Tunisino alla polizia: "Italia di m...", accusato di vilipendio

"L’Italia è un posto di m...., è meglio Allah che l’Italia di m.... con voi italiani". È solo un passaggio delle frasi che un giovane tunisino irregolare avrebbe rivolto alle forze dell’ordine che lo stavano identificando nell’hinterland milanese

"L’Italia è un posto di m...., è meglio Allah che l’Italia di m.... con voi italiani". È solo un passaggio delle frasi che un giovane tunisino irregolare avrebbe rivolto alle forze dell’ordine che lo stavano identificando nell’hinterland milanese e che gli sono costate l’accusa di "vilipendio alla nazione italiana", prevista dall’articolo 291 del codice penale. Il pm di Milano Gianluca Prisco, infatti, ha da poco chiuso le indagini a carico dell’uomo di 29 anni, senza fissa dimora in Italia e nato in Tunisia.

Stando all’imputazione, il giovane, durante un controllo delle forze dell’ordine che volevano identificarlo, a Corsico (Milano), l’11 dicembre scorso, avrebbe «pubblicamente» affermato: "Io entro ed esco dall’Italia quando voglio, sono entrato ed uscito tre volte, tanto qui mi fanno fare quello che voglio, l’Italia è un posto di m..., fate quello che volete, tanto l’Italia è un posto di m...., è meglio Allah che l’Italia di m.... con voi italiani, dico all’avvocato che mi avete violentato, tanto qui si può fare quello che si vuole". Il reato di vilipendio alla nazione è punito con una multa da mille a cinquemila euro.

Commenti

Raoul Pontalti

Gio, 10/03/2016 - 15:55

Ecco come si buttano i soldi pubblici: processo penale, avvocato d'ufficio (pagato da noi perché l'irregolare difficilmente avrà soldi), eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria che non sarà mai oblata.

Aegnor

Gio, 10/03/2016 - 16:04

Visto come hanno imparato bene la lezione? Venite venite in itagly,bella vita,libertà assoluta,potete delinquere,violentare,rubare,farvi esplodere in mezzo alla gente che lavora e vi mantiene e potete pure lamentarvi,tanto,i kkkompagni e buonisti vi danno ragione,che aspettate,venite venite

macchiapam

Gio, 10/03/2016 - 16:36

Bene: però in questi casi meglio di una multa sarebbe una ventina di frustate, come fanno dalle parti di Allah.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 10/03/2016 - 17:16

quattro calci in culo e rispedirlo a casa

routier

Gio, 10/03/2016 - 21:22

Multa? E se è nullatenente come farà a pagarla? Viste le ampie discrezionalità di cui gode un giudice, non possono irrogare una condanna ai lavori socialmente utili? Almeno saremo sicuri che la sconterà.

justic2015

Ven, 11/03/2016 - 03:43

E di fatti a ragione il tunisino devo ammetterlo a questo punto ,pero se sarei stato io un poliziotto non lavrei multato ma spedito al domicilio della boldrina cosi questo signore poteva spiegare cosa pensano della bella mondezza italiana assieme a politici giudici praticamente apprezzati.