Tunisino uccide un ragazzo. Folla devasta negozio di kebab

L'assalto della folla ad un kebab in Polonia dopo la morte di un ragazzo 21enne per mano del cuoco tunisino del ristorante etnico

Un assalto di massa al kebab gestito da un tunisino accusato di aver accoltellato a morte un ragazzo locale. Il video pubblicato sui social network della Polonia sta facendo il giro del mondo. Si vede un gruppo di cittadini infuriati prendere d'assalto il kebab e metterlo a ferro e fuoco, devastandolo (guarda il video).

Secondo quanto si apprende, a far scattare la furia della gente sarebbe stato un omicidio. Nei giorni scorsi la polizia ha arrestato un tunisino con l'accusa di aver ucciso a coltellate un 21 enne locale che avrebbe rubato due bottiglie dal negozio di kebab. Il furto avrebbe scatenato la reazione del tunisino che nel ristorante fa il cuoco.

Come si può vedere dalle immagini registrate probabilmente con un cellulare e pubblicate su Facebook, la folla si tiene in parte a distanza dal locale kebab, mentre due uomini si avvicinano alle vetrine e le devastano lanciando sassi contro il vetro. Infine viene appiccato il fuoco e le fiamme lambiscono gli interni del negozio. La polizia, in evidente inferiorità numerica, non ha potuto far altro che assistere alla scena e lasciare che la folla si facesse in qualche modo giustizia da sola, rovinando quello che era stato la scena di un omicidio.

Commenti

istituto

Mer, 04/01/2017 - 11:05

Questo è solo l'inizio nell'Europa NON ALLINEATA a BRUXELLES.

ronin59

Mer, 04/01/2017 - 12:04

Severo ma giusto

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 04/01/2017 - 12:58

Anche in Polonia non si fidano più della Magistratura né delle leggi lassiste con le quali essa indaga i sospetti e poi giudica i colpevoli. Evidentemente l'Europa intera o quasi si ritrova in un delirio di demenza ipergarantistica senza precedenti. Del resto se il tunisino si fosse fidato della giustizia polacca non avrebbe avuto bisogno di uccidere il giovane per il furto subito. (1 di 2)

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 04/01/2017 - 12:58

(2 di 2) A loro volta anche i partecipanti al raid punitivo evidentemente non si fidavano della fiacca e corrotta giustizia polacca. La reazione violenta di chi subisce un torto, dovunque accada, è giustificata perché altro non è che la manifestazione di una esasperazione per una giustizia che non funziona perché non punisce più avendo essa sostituito il suo compito di redimere le controversie anche gravemente penali, tipo quelle meritevoli di una sorta di ‘opprobrium sempiternum’ come giustamente accadeva una volta, con una forzosa, artefatta, illudente pretesa pedagogica buona solo per gli allocchi o beoti del diritto.

PiazzaAntonio2016

Mer, 04/01/2017 - 13:03

Se fosse successo in una citta' italiana, la polizia avrebbe caricato le persone e arrestato quei due che rompevano i vetri. Mentre in Polonia la gente non e' scema come in questa mediocre Italietta. W la Polonia che si fa rispettare.

Mannik

Mer, 04/01/2017 - 13:17

istituto - E Le pare una situazione auspicabile? Giustizia sommaria? Contro il locale poi, non contro il presunto colpevole che non è neppure proprietario del locale... roba per menti deboli.

il sorpasso

Mer, 04/01/2017 - 13:40

Bella gente ah ah ah

killkoms

Mer, 04/01/2017 - 13:45

i polacchi non si fanno mettere sotto (e sono più cattolici di noi)!

emigrante

Mer, 04/01/2017 - 15:26

Signor Mannik. Condivido appieno che non è una situazione auspicabile. Tuttavia è una situazione che - come da anni molti vanno dicendo - sta maturando, per le demenziali castronerie della classe politica e di certa magistratura. Se non esiste la certezza della pena, se il popolo viene continuamente preso in giro, se assiste ad un'invasione dei propri spazi, se lo straniero è privilegiato rispetto a chi è radicato da generazioni, se la gente lavora e non tira la fine del mese per mantenere arroganti lazzaroni venuti dall'altra parte del mare, se, se, se... alla fine reagisce. E a quel punto non è più controllabile. (segue)

emigrante

Mer, 04/01/2017 - 15:27

(seguito) E' evidente che in questa Europa, in questa Italia (e altrove) si stanno creando i presupposti per una purga sanguinosa che non guarderà in faccia a nessuno. Non ne sono certamente felice. Ma è nella natura; e oserei dire che nell'Etologia e nella Storia si potrebbero trovare insegnamenti e utili suggerimenti. Ma falsi e ciechi governanti ci stanno portando alla perdizione.

fedeverità

Mer, 04/01/2017 - 15:33

Via Dall'Europa!!

routier

Mer, 04/01/2017 - 16:22

Quando lo Stato non garantisce la giustizia e' il popolo a gestirla. Non e' certamente augurabile ma e' nei fatti. La storia delle genti e' piena di esempi.

Ritratto di vkt.svetlansky

vkt.svetlansky

Mer, 04/01/2017 - 16:59

ITALIANI cominciate anche VOI et imparate dai POLACCHI che da sempre VI hanno considerato .........

MaxSelva

Mer, 04/01/2017 - 18:03

Torno ora dalla Polonia... i negozi vendono le giacche con stampato "Pork Eater Crusader" con sottotitoli in arabo... per non essere fraintesi! e la gente le compra e le indossa e non viene uccisa. Vi immaginate farlo in italia ?

Ritratto di elkid

elkid

Mer, 04/01/2017 - 19:26

-------scusate---ma non siete voi quelli che desiderate (col capopopolo salvini)ardentemente la modifica della legge sulla legittima difesa in italia che vi consentirebbe di mandare all'altro mondo i ladri che entrano nelle vostre proprietà?---o la legge dovrebbe essere valida solo quando il ladro è un extracomunitario e non il contrario?---vi rendete conto di quanto siete ridicoli?---hasta