Turisti tedeschi compranoaragoste per 500 euroe poi le liberano in mare

E' successo in un ristorante della Costa Smeralda. La donna, dopo aver ammirato i crostacei vivi esposti nella vetrina del locale, ha invitato il marito a comprarli e a rimetterli in mare

Una coppia di turisti tedeschi, particolarmente sensibile alla sorte degli animali, ha ordinato aragoste per 500 euro in un ristorante della Costa Smeralda.

Non per mangiarle però, ma per liberarle in mare. Secondo quanto raccontato dal proprietario del locale, la moglie, dopo aver fatto pressioni sul marito, ha deciso di ridare la libertà ai crostacei.

E così, i turisti a conclusione della cena a Cala di Volpe, località non distante da Porto Cervo, hanno chiesto di comprare le aragoste ancora vive per poterle liberare in mare.

La donna, dopo aver ammirato i crostacei vivi esposti nella vetrina del locale, ha invitato il marito a comprarli e a rimetterli in mare. Qualcuno ha tentato di far cambiare idea, spiegando che le aragoste non sarebbero sopravvissute o sarebbero comunque state ripescate subito.

Ma la coppia è andata dritto per la sua strada, ha sborsato 500 euro e si è fatta sistemare i due crostacei in un apposito contenitore per il trasporto.

Commenti

epc

Mar, 03/07/2012 - 11:54

Massimo rispetto per questa coppia di turisti, che, per dare sfogo ai propri istinti ecologisti (non so quanto ragionevoli, ma non discuto...) ha speso I PROPRI SOLDI. Purtroppo l'Italia ed il mondo sono invece pieni di personaggi che strepitano per tutto, fanno manifestazioni, marce ecc. e premono per mille scemate pseudo-ecologiste PURCHE' PAGHINO GLI ALTRI......

rokko

Mar, 03/07/2012 - 11:57

Io consiglierei a chi sceglie le foto di documentarsi meglio; l'immagine si riferisce ad un astice non un'aragosta.

elalca

Mar, 03/07/2012 - 11:53

fantastico, sarebbe bello indirizzare questi turisti tedeschi a roma dove in svariati palazzi albergano animali di ogni razza, colore e specie. Non ci sarebbe pericolo di estinzione poichè trattasi di parassiti della peggior risma. Io sarei comunque del parere di liberarli in mare, magari quello del nord e con un salvagente di cemento..........

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 03/07/2012 - 12:08

in tutta la Germania, l'unica taccagna l'hanno eletta Cancelliere. Possibile che la Merkel non segua il buon esempio di questi comuni cittadini medi tedeschi e non faccia la stessa cosa con i bond greci?

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Mar, 03/07/2012 - 12:44

Certo che sti animalisti son proprio fusi di cervello. Magari quelle stesse aragoste sono state GIA' ripescate e messe nel piatto. Roba da matti.

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Mar, 03/07/2012 - 12:51

Abbiamo trovato una nuova idea di business turistico. Allestire villaggi per clienti tedeschi sensibili all'ambiente dove potranno acquistare verdure da ripiantare nell'orto; acquistare capi di bestiame destinati al macello da riconsegnare alle fattorie; acquistare cacciagione da liberare nei campi e boschi; acquistare pesci, molluschi e crostacei da riportare in mare; acquistare frutti da piantare in terreni appositi per far crescere le relative piante; acquistare migliaia di litri d'acqua da rovesciare nei fiumi e nei laghi. Poi se avranno fame gli si potrà sempre suggerire di mangiarsi fra di loro, ci mancherebbe che si nutrissero di tutto ciò che hanno liberato ... l'ho sempre detto che in fondo il cannibalismo è una disciplina volta a rispettare l'ambiente. Dovremmo favorirla fra quelle persone così intelligenti e sensibili. O per caso quando tornano in Germania riprendono con birra, würstel e crauti?

ennio16

Mar, 03/07/2012 - 13:17

poveri idioti questi turisti tedeschi ma non tanto per la loro nazionalità... ormai il mondo occidentale è pieno di questi sentimentalisti eco-scic che deteriorano irrimediabilmente la nostra cultura. Avranno questi signori anche lo stesso buon cuore con la zanzara che li punge durante la notte?? e con la formica che si arrampica sulla loro gamba? o con il ragno che occupa abusivamente un angolo del loro soggiorno arredato in stile ?? Ma l'aragosta poverina è destinata ad essere mangiata, il cane poverino è così carino che non lo si può nemmeno prendere a pedate se continua ad abbaiare e ti rompe le p...le tutta la notte !!!! Salvando la povera aragosta (ma si sarà poi salvata ??) hanno sicuramente guadagnato un posto in paradiso e...nel caso non credano nel paradiso... hasso sicuramente fatto qualche cosa che la natura apprezzerà !!

gigggi

Mar, 03/07/2012 - 13:48

Questi tedeschi sono proprio strani...invece dell'aragosta liberata in mare io avrei preso un essere umano abbastanza imbecille fra qualcuno che mi ha preceduto su questo blog e lo avrei invitato con tutta l'educazione possibile ad entrare in una pentola con acqua bollente...ma essere di destra significa anche essere cosi' stupidi??? Mi rifiuto di crederlo .............................................

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/07/2012 - 14:22

Vegetarismo, la scelta più sana e più umana.

kami

Mar, 03/07/2012 - 14:23

Grandi ! probabilmente saranno già finite in un altro piatto, ma il gesto è particolare. Da vegetariano convinto, apprezzo molto.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/07/2012 - 14:24

#7 ennio16 La compiangiamo... le deve mancare molto affetto

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/07/2012 - 14:26

#5 QuoVadis - Lei è talmente ottuso dal pragmatismo da non capire neppure che certi gesti sono anzitutto un modo per svegliare le coscienze.... se può capire questo anche ora che qualcuno come me glielo ha spiegato...

Ritratto di Lug Belenus

Lug Belenus

Mar, 03/07/2012 - 14:44

Eco-sinistri 01 - La cosa che fa più ridere, per evitare l'impari confronto con le eccelse menti della sinistra ambientalista e filo-rom, è che codeste menti sono quelle che più instancabilmente e sistematicamente utilizzano internet per diffondere globalmente i loro ideali ... antiglobalizzazione. Cioè utilizzano una delle tecnologie più avanzate, e quindi inquinanti, messe a punto dal genere umano per rampognare a tutti la cura e l'attenzione per l'ambiente. Come Greenpeace che per salvaguardare l'ambiente marino si è dotata di una flotta di navi oceanografiche e si fa accompagnare da giornalisti e cameramen per documentare le loro azioni su carta e pellicola oppure su memorie a microchip fabbricate a Taiwan (patria fra l'altro di Acer, Asus, BenQ Corporation, HTC) con l'energia messa a disposizione da 6 centrali nucleari concentrate su un territorio grande 1,5 volte il Piemonte. E poi manifestano contro il nucleare.

Ritratto di QuoVadis

QuoVadis

Mar, 03/07/2012 - 15:45

"Cortese" #12 Ausonio, io sarò anche ottuso dal pragmatismo come lei dice, ma non volendo giudicare alcuno, mi auguro che la coppia di tedeschi in vacanza sulla Costa Smeralda si sia fatta risvegliare la coscienza soccorrendo anche qualche persona bisognosa incontrata magari per strada, prima di giungere nel paradiso terrestre che ben pochi si possono permettere - me compreso: sa', io sono pragmatico, bado alle cose concrete di tutti i giorni. La saluto.

Il_Presidente

Mar, 03/07/2012 - 16:16

ma pensassero ad aiutare le persone, 'sti matti... e basta con questo animalismo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 03/07/2012 - 16:20

C'è un Dio anche per le Aragoste.

Ritratto di robertoguli

robertoguli

Mar, 03/07/2012 - 16:40

Notizia interessante, ognuno può fare ciò che vuole con il proprio portafoglio. Mi auguro che i nostri ecologisti fossero a conoscenza della tecnica da usare per ridare la libertà alle due aragoste, altrimenti le hanno semplicemente affogate. Distinti saluti. Roby

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 03/07/2012 - 16:32

uff. come quelli che vedono i pulcini di gabbiano stanchi e credono di doverli salvare. poi però trascinano le stelle marine fuori dall'acqua per farle vedere ai figli che puntualmente le prendono a palettate. deliranti derive ego-ambientaliste, 500 euro le dessero a quel ex piccolo imprenditore che ora rovista nella spazzatura, o a una qualunque famiglia tra le tante in difficoltà in sardegna, che mica è tutta vacanza e costa smeralda sa.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 03/07/2012 - 16:54

Di solito chi dice: perché occuparsi degli animali quando ci sono esseri umani da aiutare, non si occupa né degli uni né degli altri.

duball

Mar, 03/07/2012 - 17:15

Non e' proprio la stessa cosa,ma una volta lessi di una ricetta con i "gamberi di fiume".Andai alla Metro e ne comperai una ventina,poi pero', quando fu il momento di lessarli,forse per un rigurgito di empatia pensai:"e se finissi io vivo nell'acqua bollente?" Cosi li misi prima in freezer per un paio d'ore cosi' da evitargli una morte cruenta e in piu' ne liberai una coppia mista in una polla d'acqua sorgiva non lontano da casa mia;spero si siano ambientati.Comunque,anche se un po' a malincuore, gli astici quando mi capita li mangio.

plaunad

Mar, 03/07/2012 - 17:36

La prossima volta fategliele pagare 1.000 Euro l' una

smoker87

Mar, 03/07/2012 - 18:35

sono un convinto mangiatore di carne e pesce, appassionato direi. Tuttavia è fuori di dubbio che la nostra cucina si macchia di orride torture nei confronti degli animali, la bollitura a vivo è la più clamorosa, e non è animalismo chic, è un fatto (mettetevi un dito nell'acqua bollente, se vi piace, poi immaginate di esserci completamente). Il fatto di mangiare animali non deve per forza ammettere la tortura nei loro confronti. Da profano completo mi domando se non sia possibile escogitare modi per anestetizzare l'animale prima di torturarlo, per esempio prima dello squartamento, della sgozzatura... o ucciderlo prima della bollitura... ormai nel 2012 non si possono sentire certe crudeltà.

ruud47

Mar, 03/07/2012 - 20:02

Mi viene in mente che il Parlamento degli Stati Uniti - nei primi anni '70 - approvò una legge (federale) che imponeva ai ristoratori, prima di cuocere (viva) l'aragosta, di infilare uno spillo in mezzo agli occhi, per evitare inutili sofferenze, dimostrando profonda sensibilità animalista. Anche se, negli stessi giorni, stavano bombardando con il napalm i villaggi vietnamiti .... Onore ai coniugi tedeschi !

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 03/07/2012 - 20:02

#14 QuoVadis ... per esperienza chi bada agli animali, bada anche di più agli uomini. Chi non bada agli animali non bada neppure agli uomini. Questo perché chi prova misericordia poi non può provarla che per ogni essere senziente. Parlo di persone serie, non di ipocriti ovviamente...

gnurante

Mar, 03/07/2012 - 22:27

#18 mariosirio: ora il ristoratore ha in tasca 500euro, vediamo se li darà all'ex piccolo imprenditore oppure alla moglie per comprarsi una pelliccia...

corto lirazza

Mar, 03/07/2012 - 22:43

bel gesto. Con i propri soldi uno può fare qualunque cosa lecita, c'è chi li spende per ubriacarsi, chi per un abbonamento allo stadio, chi invece li spende per pagare tasse assurde per mantenere i privilegi di numerosi ladri.

rikkà

Mar, 03/07/2012 - 23:05

Io a sedici anni comprai un granchio al mercato e feci lo stesso. Però non mi hanno messo sul giornale....

Ritratto di marforio

marforio

Mer, 04/07/2012 - 09:06

Come gesto simbolico va bene , per dare una scrollata ai costumi consumistici e da sadisti di questo secolo.L ´uomo e una offesa alla natura.

TRIDENTINA AVANTI

Gio, 05/07/2012 - 02:06

Personalmente io astici e aragoste da quando, più di trenta anni or sono, venni a conoscenza del metodo di cottura non ne mangio, preferisco un buon dentice o una spigola. Ora però potremmo, con il passaparola, inventare un nuovo “business” ovvero attirare i turisti ecoevegetal compatibili, invitarli a comperare i crostacei al fine di liberarli, riscuotere il pagamento, indicare loro la zona di “rilascio”, approntare un sistema di recupero subacqueo dei su citati crostacei “liberati”, recuperarli ovviamente e rimetterli in esposizione per la prossima coppia di turisti ecoevegetal compatibili. Risultato: senza comperare dozzine e dozzine di aragoste, ma facendone turnare una decina si farebbero soldi a mastellate.

giovanni951

Gio, 01/09/2016 - 13:26

darei loro una medaglia ai tedeschi e tratterei i venditori ed i mangiatori di aragoste allo stesso modo. Tutto il giorno sul ghiaccio e poi in pentola ad acqua fredda per poi farla bollire pian piano.