Tutto quello che Di Maio non ci dice

Da tre giorni stiamo raccontando la storia dell'immobile fantasma costruito su un terreno di proprietà della famiglia Di Maio nel Comune di Mariglianella, in provincia di Napoli. Il fabbricato esiste nella realtà, ma non risulta al catasto e non ve n'è traccia nelle modeste, anzi modestissime, dichiarazioni dei redditi della famiglia del vicepremier grillino. Questa vicenda non ha nulla a che fare, apparentemente, con i condoni edilizi dei Di Maio, recentemente saliti agli onori della cronaca e sbrigativamente liquidati dagli stessi come «vecchie storie». Qui stiamo parlando di una storia attuale, probabilmente legata all'attività della società di famiglia, la Ardima srl che opera nel campo dell'edilizia e di cui Luigi è proprietario al 50 per cento. La restante metà figura in capo alla sorella Rosalba, di professione architetto e di fatto la persona che si occupa dell'azienda insieme all'altro fratello Giuseppe che, secondo notizie mai smentite, sarebbe l'amministratore unico.

Di che cosa si occupi la Ardima non è chiaro. Ammesso che si occupi di qualche cosa perché i Di Maio sono poco più che nullatenenti, almeno stando alle loro dichiarazioni dei redditi. Il padre dichiara un imponibile di 88 euro nonostante risulti proprietario di terreni e fabbricati, il fratello Giuseppe zero, la sorella Rosalba poco più di 11mila. A mandare avanti la famiglia pare essere la madre, con i suoi 52mila euro all'anno.

Il fabbricato fantasma c'entra qualcosa con gli apparentemente non floridi affari della società di famiglia? Non lo sappiamo ancora, stiamo lavorando per capirlo anche perché attorno alla vicenda si è alzato un muro di omertà. Abbiamo chiesto spiegazioni a Luigi Di Maio stesso attraverso i canali istituzionali ma niente, nessuno al momento ha intenzione di chiarire. Può essere che la spiegazione dell'anomalia sia il classico uovo di Colombo, ma anche no. Nel dubbio noi insistiamo, non perché siamo «prostitute» come sostiene Di Maio, ma perché è il nostro mestiere. Le case dei politici e dei loro congiunti, come insegna la vicenda Fini-Montecarlo, non sono case come tutte le altre. Sono speciali, soprattutto se di proprietà di chi ha raccolto voti al motto di «onestà» e «trasparenza».

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Dom, 25/11/2018 - 16:16

Se la storia fosse suffragata dai fatti sarebbe la fine politica di di Maio, mi pare poco probabile ma visto anche le "imprudenze" fatte dalla intera famiglia Renzi, c'è da aspettarsi di tutto a questo mondo.

CALISESI MAURO

Dom, 25/11/2018 - 16:19

Giusto, la verita' e' liberta'! Quindi che il tutto venga fuori alla luce del sole. I 5 stelle hanno fatto della legalita' e promesse di regalie o redditi vari ( chiamasi voti di scambio ) la loro linea politica. In ogni caso sono stati e sono importantissimi per aver disarticolato il potere vend..o che governava prima. In aggiunta o il sud alza le testa o finira' in un inferno simile a certe zone di degrado simili a calcutta o similari.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 25/11/2018 - 17:00

Bene continuiamo a chiedere e indagare; gratta gratta uscirà qualcosa di chiaro. Shalòm.

morello

Dom, 25/11/2018 - 17:05

Una cosa sembrerebbe certa : almeno un paio di componenti della famiglia hanno diritto al reddito di cittadinanza

titina

Dom, 25/11/2018 - 17:32

Dichiara 88 euro, ma bisogna vedere quale è il vero reddito dell'"onesto": se un'azienda frutta 88 euro la si chiude.

Zizzigo

Dom, 25/11/2018 - 17:45

Egregio Direttore, noi siamo abituati alle situazioni lombarde, laggiù è tutta un'altra cosa... chissà a che pensavano Mazzini e Garibaldi!

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 25/11/2018 - 18:24

---Maximilien1791--il solito esagerato---ci sono milioni di proprietari di terreni in italy con manufatti in muratura non censiti dal catasto---ad intervalli regolari si fanno rilievi satellitari e si intima tramite comunicazione scritta ai proprietari di accatastare il manufatto---si chiama un ing -si fanno i rilievi e si procede all'accatastamento-----generalmente 1k di multa ed 1k per il lavoro dell'ing--nel caso in specie -l'acquisto del terreno con relativa furberia da parte di di maio senior è avvenuta nel 2000 ---quando di maio junior aveva 14 anni e stava finendo di cambiare i denti da latte---vogliamo perlare invece degli scempi fatti dal cav a punta lada?--che ha persino scavato milioni di metri cubi nella roccia?--non si può --c'è il segreto di stato --swag

Thomas-1

Dom, 25/11/2018 - 18:43

E che palle.....ogni santo giorno un articolo contro D Maio. E in vent'anni mai una parola sulle porcherie di Berlusca.

1234

Dom, 25/11/2018 - 19:21

Le case dei politici non sono case come tutte le altre. Ben detto Sallusti. Com'è allora che non ha mai scritto nulla sulle modalità con le quali l'ex cavaliere acquisì la proprietà di Villa San Martino?

Bingo1

Dom, 25/11/2018 - 19:40

Due settimane fa La Repubblica scoprì che la casa di famiglia di Giggino il capo degli onesti era tutto un abuso poi condonato in modo contorto. Subito il vice premier dichiarò addolorato: "ma è una casa che costruì mio nonno, roba che risale a tanto tempo fa...". Più di recente, seicento, dicosi seicento poliziotti sono andati dalla famiglia Casamonica, zingari di borgata presentati come Al Capone, per mettere i sigilli alle case abusive loro, e subito si è visto in tv un Casamonica che piagnucolava come Di Maio:"ma l'ha costruita mio nonno, tanto tempo fa...". Stesse parole, impressionante.

5stardust

Dom, 25/11/2018 - 20:40

condoni di vario tipo , immobili non denunciati , lavoro nero dei dipendenti con infortuni messi a tacere che altro ci dobbiamo aspettare a parte il reddito di cittadinanza che va concesso per definizione

Ritratto di nestore55

nestore55

Dom, 25/11/2018 - 21:13

Un immobile fantasma? Noooo...Certamente una svista imputabile al commercialista...Quindo, lo repttisco...GOMBLOTOOOOO, miserabbili donne al servizzio di tuddi per pocchi soldi...E.A.

rokko

Dom, 25/11/2018 - 21:26

Penso che di Maio e Salvini siano due sciagure, il primo incompetente completo il secondo poco meno. Però in questo caso non posso che dire "ma chi se ne frega", nel senso che non si può rompere i maroni a Di Maio per qualcosa che riguarda il padre. Di mareriale per dimostrare che Di Maio è inadeguato ce n'è a iosa: il reddito di cittadinanza, il decreto dignità, la chiusura domenicale dei negozi, gli imprenditori visti come "prenditori", eccetera eccetera eccetera, questa cosa della casa è un colpo basso.

nunavut

Dom, 25/11/2018 - 23:10

@elkid 18:24 Perché certe cose vengono a galla quando le persone si implicano in politica e non prima??? Quele é il motivo che spinge i giornalisti e a garttare nel passato ? poi non venir a dirmi che é per il bene del popolo,i giornalisti che piaccia o no aloro sono di parte,detto questo dovrebbero avere la stessa alcrità nella ricerca della verità pure quando viene in conflitto con le direttive di un partito o allegence politique.

Ritratto di Unicum68

Unicum68

Lun, 26/11/2018 - 08:18

Thomas-1 Thomas-1 Thomas-1 Thomas-1 Thomas-1 Thomas-1 Thomas-1 Caro Thomas-1 Io non sono pro Nessun ma che sul Berlusca non si sia mai detto e sentito nulla lo credi o pensi solo tu da wonderful land! E su Renzi e famiglia lo stesso! Adesso è il suo turno perchè lui è intoccabile? certo una famiglia di nullatenenti che ha mandato all'università uno che poi manco la ha finita (e ha un libretto di lavoro intonso) dove li ha trovati i soldi? Facciamoci alcune domande per favore! Poi magari sarà tutto in regola ma pensiamoci! Senno' ci beviamo tutto ciò che fa comodo a noi senza usare il cervello! Saluti Saluti!

manuel7070

Lun, 26/11/2018 - 08:50

Mi correggo, Elkid non ha seri problemi solo in italiano, ma anche in matematica: oggi abbiamo scoperto che Punta Lada è praticamente scomparsa dopo che il suo amico Berlusconi ha scavato MILIONI DI METRI CUBI NELLA ROCCIA!!! Ahahahahah Ogni giorno ci regala perle di saggezza da Uccio De Santis, in giurisprudenza (la teoria dell'inversione dell'onore della prova fu la più comica), catastale (quella di oggi sull'1k+1k da sbellicarsi), ma anche geografico, economico, commerciale etc. etc. Va su google, legge la prima fesseria che gli fa comodo e scrive (purtroppo senza correttore grammaticale). Elkid: di tutto di più.

mbrambilla

Lun, 26/11/2018 - 09:21

Sembra che anche il nonno non ha dichiarato una veranda e la nonna un ombrello lasciato aperto quando non pioveva.

ulio1974

Lun, 26/11/2018 - 09:38

@elkid Dom, 25/11/2018 - 18:24: forse hai ragione, ma non mi pare che il Berluska abbia fatto campagna elettorale a forza "Onestà, via tutti questi ladri". Se la storia di abuso edilizio, lavoro nero ed evasione fiscale della famiglia De Mejo è vera, è ancor piú grave perchè il protagonista è il paladino delle regole, della legalità e, soprattutto, è Ministro del lavoro. Quindi, se tutto fosse vero, prima a casa, poi in tribunale e, eventualmente, in galera.

ulio1974

Lun, 26/11/2018 - 09:40

@Bingo1 Dom, 25/11/2018 - 19:40: hai ragione, stesse parole, chissà se seguiranno anche gli stessi fatti??

contravento

Lun, 26/11/2018 - 10:48

IL DISCORSO E BREVE NEL TRAVISARE UN FATTO DA PICCOLO AD ENORME E VICEVERSA.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 26/11/2018 - 11:04

--ulio1974--quando il padre di di maio ha comprato quel terreno con l'ipotetico capannone fantasma--di maio era un ragazzino che non sapeva ancora cosa avrebbe fatto nella vita--in ogni caso stiamo sempre a sciacquarci la bocca col fatto che le eventuali responsabilità penali siano individuali--a me non interessa cosa fa il padre di di maio per vivere--se rispetta le leggi o meno--a me interessa che il politico di maio rispetti le leggi---tutto il resto è noia---anzi più che noia è vendetta dei giornalisti che si sono offesi perchè chiamati prostitute dal dibba---questo fare le pulci accanito non fa che corroborare la tesi del dibba medesimo-manuel7070-meno male che ogni tanto ti si sente--lavorando al sert ho sempre paura che tu finisca nel black hole--

gigi0000

Lun, 26/11/2018 - 11:22

Naturalmente Giggino potrebbe non sapere. L'unico che doveva sempre, ed ancora deve sapere tutto, è il Berlusca. Nessuno mai aprirà indagini sulle vicende del giovinotto & company, oppure saranno archiviate, oppure (bella questa) interverrebbe la prescrizione, magari non celebrando in tempo il processo di primo grado che la interromperebbe.

Mborsa

Lun, 26/11/2018 - 11:44

Diciamo la verità: la casa di Montecarlo, le vicende della famiglia Renzi, quelle della famiglia Di Maio, i fondi della Lega o le serate eleganti di Berlusconi sono strumentali alla battaglia politica dei giornali. Sarebbero oggetto di un articoletto di tre righe su un giornale locale se riguardassero il sig. Rossi. E' il sistema "sbatti il mostro in prima pagina" che coniuga battaglia politica con le vendite.

ulio1974

Lun, 26/11/2018 - 11:58

@ elkidLun, 26/11/2018 - 11:04la : nell#articolo c'è scritto che "Ardima srl che opera nel campo dell'edilizia e di cui Luigi è proprietario al 50 per cento.". Viene usato il tempo indicativo presente, quindi è un fatto che sta succedendo in questo momento. Se Giggino ne è proprietario al 50%, tutto ciò che avviene in questa ditta gli compete. Anche le irregolarità.

VittorioMar

Lun, 26/11/2018 - 12:24

..ci avete sempre detto che la RESPONSABILITA' è PERSONALE e..come siete stati "INDULGENTI" con RENZI e la sua famiglia in quanto "AMICO" ora spargete Notizie VELENOSE per il "NEMICO" !!...il vostro RIFERIMENTO è sempre la STAMPA INDIPENDENTE (?) USA ????

Garrisonp

Lun, 26/11/2018 - 13:04

Sinceramente non credo che queste "inchieste" ridicole sugli avversari politici spostino qualche cosa (tra l'altro non si capisce neanche avversari di chi...l'unica "destra" vera é alleata di Di Maio - e senz'altro ha magagne ben più profonde di condoni edilizi o lavoratori in nero della ditta paterna...-; quella morente di Berlusconi e co. esiste ormai solo in questi spazi).

Valvo Vittorio

Lun, 26/11/2018 - 13:24

Il direttore Sallusti fa ciò che la sua funzione gli consente che faccia. Per quanto riguarda il Di Maio, per le sue funzioni politiche, è in primo piano; pertanto nulla di anomalo. I cittadini lettori dei quotidiani vogliono sapere tutto dei politici specialmente se fanno parte del governo. Azioni del governo fatte in modo non trasparente accentuano la curiosità dei cittadini. Napoli è il luogo ideale per l'arte di arrangiarsi e della furbizia (necessità aguzza l'ingegno). Il defunto presidente Leone dovette dimettersi per azioni spericolate dei figli! Potrei continuare a riempire pagine sulla "fauna" napoletana!

Ritratto di Muk

Muk

Lun, 26/11/2018 - 14:27

Ma basta...

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 26/11/2018 - 14:58

--ulio1974--di maio ha dichiarato che ricevuta volente o nolente 50 per cento della ditta paterna in eredità---in pari misura con la sorella---e dovendosi occupare di altro ha dato piena delega della stessa ditta alla sorella---non ci ha messo una lira e non ne ha ricavata una che sia una---nella legislazione societaria vi è potere di delega che ti mette al sicuro da problemi legali--però ripeto si sta facendo un gran polverone per una vicenda da due soldi---non è neanche detto che il manufatto fantasma in questione sia da accatastare---dalle foto sembra un vecchio camerone in disuso con anche il tetto bucato--aperto alle acque piovane--dunque incatastabile--ma al limite si accatasta e si paga la relativa multarella---basta così poco per screditare un politico?---dopo che dalla parte dei legaioli sono spariti milioni di euri di fondi pubblici?--andiamoooooooooooooooooo

manuel7070

Lun, 26/11/2018 - 15:49

Qui c'è chi afferma: "basta così poco per screditare un politico?" Certo che no! Peccato che sinistrorsi e grillonzi hanno sollevato polveronii per moooolto meno, senza nessuna prova e senza neanche ascoltare gli accusati! Un esempio su tutti: il Governatore della Regione Abruzzo, screditato in maniera ignobile ed accusato di mille misfatti. Risultato? Assolto da tutti perché il fatti non sussistevano! E dire che su tante accuse ridicole e smentite in sede giudiziaria, la sinistina ed i grillini ci hanno fatto campagne elettorali. Ora che gli altri li ripagano con la stessa moneta, si lamentano. Un po' di coerenza! O lo screditare con certi mezzucci non vale mai o vale sempre! Andiamoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

timba

Lun, 26/11/2018 - 15:51

Elkid. Ti ricordo che il tuo amico Berlusca ha ricevuto milioni di tonnellate di fango per "non poteva non sapere". Anzi, proprio per questo, è anche stato condannato con riunione urgente (mai vista) addirittura durante le ferie (fossero sempre solerti cosi i magistrati...uuu..). Quindi se Giggino è titolare al 50% "non può non sapere". Punto. Ti ricordo cosa non ha detto Giggino e compagnia cantante alla Boschi per le colpe del padre, o a Lupi per le colpe del figlio. Quindi ora non parliamo di verginità di Giggino. C'è dentro sino al collo come tutti.