Ubriaco alla guida. Il giudice lo assolve: "Era collutorio"

Il legale del giovane romano ha dimostrato che il tasso alcolico era imputabile all'assunzione di un farmaco

Deve dire grazie a un antinfiammatorio se è riuscito a evitare una condanna. Un 25enne romano, finito sotto processo per violazione del codice della strada per guida in stato di ebbrezza, è stato assolto dal tribunale monocratico di Roma perché il fatto non sussiste. Il suo difensore, l'avvocato Maria Antonella Mascaro, ha dimostrato che il tasso alcolico dello 0,92 gr/l rilevato da un carabiniere in occasione di un controllo stradale avvenuto nel marzo del 2012 era imputabile, con buona probabilità, all'assunzione di un farmaco, il Froben, un collutorio contro la tosse e l'influenza regolarmente prescritto dal medico curante. Il pm, invece, aveva chiesto la condanna del ragazzo a un mese e dieci giorni di arresto più 600 euro di ammenda e sospensione della patente di guida.

Il consulente della difesa ha, in effetti, confermato che "l'antifiammatorio, usato come colluttorio, contenendo etanolo, può alterare la misurazione alcolimetrica dello strumento" in uso alle forze di polizia. E anche la mamma dell'imputato ha ribadito in udienza che in quel periodo il figlio era alle prese con una sindrome influenzale. Tenuto conto di queste risultanze, il giudice Anna Maria Gavoni ha ritenuto che "non sia stata fornita la prova certa della sussistenza dell'elemento oggettivo in quanto i sintomi descritti" dal militare che aveva eseguito l'alcol test "non hanno trovato conforto oggettivo nel corso dell'istruttoria dibattimentale". Da qui l'assoluzione, sia pure con la formula dubitativa, perché "si deve ritenere che lo stato in cui si trovava l'imputato non era quello dell'alterazione psicofisica derivante dall'assunzione dell'alcol".

Commenti

gneo58

Mer, 02/07/2014 - 16:53

il Froben un colluttorio ? - mah !

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mer, 02/07/2014 - 17:12

Se il medico mi prescrive il cerotto con la morfina od una iniezione di morfina ad un malato di tumore che soffre per i dolori e questo si mette alla guida ed è un pericolo per l'incolumità pubblica perché gira drogato, può farlo impunemente perché è giustificato ? Può giustificarsi dicendo che non sapeva ? Mah ! Sarebbe da togliere la patente di giudice ad un magistrato come questo !

max.cerri.79

Mer, 02/07/2014 - 17:44

Sciaquatevi la bocca con il listerine, quello viola, e poi soffiate nell'etilometro.... Siete oltre i limiti consentiti ma non vuol dire che siete ubriachi... Certi commenti mi fanno capire che il problema dell'Italia sono proprio gli italiani, stupidi come nessun altro

Ritratto di llull

llull

Mer, 02/07/2014 - 17:50

@Giovanni_da_Udine, non hai capito un dalmine. Quel farmaco non ha alterato lo stato psicofisico della persona ma ha semplicemente creato un "falso-positivo" nel test. Sarebbe utile che la stessa cosa capitasse tutti quelli che come te hanno delle certezze granitiche, se non altro per poter ammettere anche altre possibilità (reali) rispetto alle apparenze su cui emettete le vostre condanne giacobine. saluti

gneo58

Mer, 02/07/2014 - 18:31

PER MAX.CERRI.79 - noto il suo commento che per essere stato scritto alle 17.44 puo' essere successivo solo al mio e a quello di Giovanni da Udine - 1) se il suo commento si riferisce al mio lei e' totalmente fuori tema: il Froben non e' un colluttorio - e' un farmaco ed a qusto si riferisce il mio "mah !" - Giovanni da Udine ha espresso un pensiero "centrato" e non ci vedo nulla di strano - l'unica cosa che mi viene da dire e' "veda di usare meno Listerine Viola e soprattutto veda di non berlo" ! certi commentio mi fanno capire che qualcuno e' gia' ubriaco a meta' pomeriggio - saluti

gneo58

Mer, 02/07/2014 - 18:34

per LLULL - guardi che Giovanni da Udine portava un esempio come un altro che logicamente non si legava direttamente al fatto accaduto e citato nell'articolo - chi e' che non avrebbe capito un "dalmine" ?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 02/07/2014 - 19:51

FORSE ERA IL GIUDICE AD ESSERE UBRIACO.

Safrane97

Mer, 02/07/2014 - 20:06

Faccio notare che il Froben esiste nella formulazione Colluttorio e anche in soluzione da nebulizzare, entrambe per uso topico. Quindi la sentenza si basa proprio sul fatto che essendo provato che la persona alla guida aveva assunto il farmaco per uso topico, non vi è la certezza con il solo Breath test (palloncino) che l'automobilista avesse un tasso alcolico superiore a quello consentito dalla vigente normativa per mettersi alla guida. Plaudo alla lungimiranza del giudice in questione che non ha condannato in mancanza di prove certe.

angelomaria

Gio, 03/07/2014 - 08:59

CSM E INIZIA LA GIORNATABUONGIORNO E BUONTUTTO A VOI CARI LETTORI E REDAZIONE!

angelomaria

Gio, 03/07/2014 - 09:00

ECCO LALTRO BUONGIORNO E BUONTUTT OA.....

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 03/07/2014 - 09:27

max.cerri.79 concordo con te al 100%!

NON RASSEGNATO

Gio, 03/07/2014 - 09:41

Se il tasso alcolico è stato rilevato con il solo ausilio dell'etilometro, ben ha fatto il giudice ad assolverlo.

JunioF

Gio, 03/07/2014 - 10:17

quel Giudice andrebbe rimandato a frequentare il Liceo prima e poi l'Università!!!! Sanno tutti che la Corte di Cassazione ha stabilito che il conducente che è consapevole di assumere medicinali in grado di incidere sulla presenza di alcool nel sangue, non deve mettersi alla guida (Sentenza 3 aprile 2013 n.15562 della Quarta Sezione Penale). In Appello verrà sicuramente condannato.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 26/07/2015 - 02:13

Perché non alzano il livello dell'alcool alla guida, 0,20, lasciando un margine per chi è costretto ad assumere farmaci, previa prescrizione medica, e "tafazzando" bene chi assume alcool di libera vendita con ammende salate, soldi nelle casse dello Stato, e ritirando la patente se causa incidenti con danni a persone? Tanta gente è cosciente di quello che fa e ovviamente se sbaglia ne subirà i rigori della legge ma non si può "castrare" uno a causa di una virgola sull'etilometro quando non ha causato danni a persone o cose e viaggia nel rispetto della segnaletica e usando la insostituibile prudenza di guida.