Uccise donna in metro, la romena Doina è già su Facebook

Doina Matei è stata condannata nel 2007 a 16 anni per l'omicidio di Vanessa Russo. Ma è già in semilibertà

Vi ricordate Doina Matei? Il 26 aprile 2007 era finita su tutti i giornali per aver ucciso infilandole un ombrello in un occhio Vanessa Russo, 23 anni, dopo una lite in metro a Roma.

La giovane romena, arrestata quando aveva 21 anni, era stata condannata a 16 anni di carcere, ma oggi - dopo 9 anni dall'omicidio - è in semilibertà e non disdice postare le sue foto su Facebook. Doina di giorno lavora in una cooperativa, mentre la sera torna a dormire nel carcere di Venezia. E si è rifatta una vita digitale: il 6 gennaio avrebbe infatti aperto un profilo sul social network più noto usando il suo soprannome, come racconta il Messaggero che non svela lo pseudonimo. Tra le foto, la ragazza spunta sorridente in bikine, sugli scogli o in giro per Venezia.

Commenti

ziobeppe1951

Lun, 11/04/2016 - 23:14

In itaglia, fare il delinquente PAGA!

swiller

Lun, 11/04/2016 - 23:37

Ma chissà come ha fatto.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 12/04/2016 - 00:15

Qui sarebbe rimasta a marcire in GALERA fino all'ultimo giorno!!! Ma nell'Italia dei FROTTOLI tutto è possibile!!! Buenas noches.

amicomuffo

Mar, 12/04/2016 - 07:33

Solo in Italia puoi vedere queste cose. Ecco cosa porta il buonismo sfrenato!

maurizio50

Mar, 12/04/2016 - 07:54

Dalla Romania, lo si sa , è arrivata solo feccia. Non a caso oggi la Romania è uno dei Paesi più tranquilli d'Europa, perchè i balordi sono tutti al di fuori dei confini del Paese!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 12/04/2016 - 08:26

a beh se il carcere è solo per dormire, aspettate che ci penso un po'.

gianni.g699

Mar, 12/04/2016 - 08:59

Che schifo !!!

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 12/04/2016 - 09:02

UNA VERGOGNA! solo in Italia... andrebbero fatte delle belle interrogazioni parlamentari al Ministro della Giustizia, tanto per alzare l'attenzione su certi casi così spudorati. La signorina se avesse fatto una cosa nel suo paese d'origine non avrebbe più visto la luce del sole...

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 12/04/2016 - 09:16

Doina è un'adorabile figliola, che io avrei scagionato del tutto. Quello fu un banalissimo incidente di percorso che sarebbe potuto accadere a chiunque, anche a Madre Teresa di Calcutta. Le auguro di essere felice e di non incontrare mai più il maligno sulla sua strada. -riproduzione riservata- 9,16 - 12.4.2016

audace

Mar, 12/04/2016 - 09:27

Fosse stata un'italiana sarebbe stata costretta a risarcire la vittima (straniera, senza permesso di soggiorno), mentre per la straniera, non solo non risarcisce una mazza ma, viene dato lei un posto di lavoro come premio per avere ucciso una giovanissima vita.

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Mar, 12/04/2016 - 10:04

NON voleva ucciderla. L'ha detto : "Non volevo ucciderla, c'è stato un alterco con Vanessa Russo, iniziato nel vagone della metropolitana e proseguito sulla banchina della stazione Termini dove la studentessa m'ha aggredita con veemenza, anche con schiaffi. E' stato allora che ho alzato il braccio solo per difendermi e purtroppo Vanessa è stata colpita all'occhio dalla punta dell'ombrello ma non volevo ucciderla !". Ormai e' distrotta, il ricordo di questo incidente rimanera nel suo cuore per sempre.

joecivitanova

Mar, 12/04/2016 - 12:53

Avviso: la riproduzione riservata della Signora Vanessa Russo, purtroppo, non è più possibile. Riserviamo ad altri ulteriori riproduzioni, purtroppo. G. p.s.: mi resta difficile credere, ma pensando alla Vanessa che non c'è più il mio pensiero cerca, forse invano, di desiderare che qualcosa ci sia e che questa ragazza possa ora trovarsi nel migliore dei mondi possibile. Un bacio soffiato ed un pensiero incantato.

il corsaro nero

Mar, 12/04/2016 - 12:58

@Dario Margiulli: già sei ubriaco alle 9.16 della mattina? Pensa a come starai stasera!!!

il corsaro nero

Mar, 12/04/2016 - 12:59

ma rimandarla a casa no?

hellas

Mar, 12/04/2016 - 14:31

Purtroppo con questa gente la resa dei conti non verrà, e comunque siamo noi ad avere già perso, siamo un paese travolto dal mondialismo ( voluto da banche, multinazionali e chiesa ) e incapace di difendersi, perché privo di una coscienza e un'identità forti.....la giustizia slabbrata che consente queste porcherie non è frutto di errori, ma di un disegno preciso....Italia paese finito.....