Uccise moglie e figli, ora rinuncia all'appello: "L'ergastolo è giusto"

Carlo Lissi aveva già presentato ricorso in Appello, dopo la sentenza di primo grado che gli ha inflitto una condanna a vita, ma ha deciso di ritirarlo

Il 14 giugno 2014 ha ucciso a coltellate la moglie Maria Cristina Omes, 38 anni, e i loro due figli Giulia e Gabriele, di 5 anni e di 20 mesi. Per il triplice omicidio è stato condannato, in primo grado, all'ergastolo.

Carlo Lissi ha quindi presentato appello. Ma, con una lettera scritta alla Corte d'appello di Milano che stava per giudicarlo, ha deciso di rinunciare al secondo giudizio. "Rinuncio all'appello perché ritengo congruo l'ergastolo inflittomi", queste le prime parole scritte da Lissi che aggiunge: "Chiedo scusa ai magistrati per il disturbo e il tempo fatto perdere". Come riporta il Corriere della Sera, poche righe per accettare la condanna a vita.

L'omicidio

Carlo Lissi ha ucciso la moglie e i figli a coltellate, per poi simulare si fosse trattato di una rapina, perchè "non ero contento — raccontò confusamente al pm Giovanni Benelli il 16 giugno 2014 —, avevo pensato di divorziare, e poi quel giorno lì mi è venuto un raptus, diciamo che non avevo il coraggio di chiederglielo e ho pensato di… di liberarmene così. (…) Il giorno della partita ho pensato che poteva essere il momento". Perché l'uomo, dopo aver commesso il delitto, era andato tranquillamente in piazza a vedere la partita dei Mondiali Italia-Inghilterra sul maxischermo allestito per l'occasione.

I giudici, increduli della richiesta, hanno deciso, non avendo altra possibilità, di accoglierla.

Commenti

cecco61

Ven, 27/01/2017 - 11:38

Che dire? Merita rispetto. Senza nulla togliere a ciò che ha fatto, ha almeno il buon gusto di assumersene le responsabilità, in toto, senza accampare scuse di ogni tipo e genere per scaricare le colpe su altri, sulla società o sulle scie chimiche, onde evitare o ridurre la giusta pena.

pasquinomaicontento

Ven, 27/01/2017 - 12:37

Ahò,se je sta bene così,mejo pe' tutti...ma forse ha giocato sur fatto che,nun s'è mai verificato che un ergastolano ringraziasse la corte per avergli inflitto il massimo della pena (che poi non è il massimo) solo la morte riuscirebbe...ma poi che direbbe l'uomo di bianco vestito, l'erede di coloro che l'ergastolo l'avevano tolto dal loro codice ritenendolo una bocca da sfamare per tutta una vita,parlo naturalmente dei soldati di Cristo nomàtisi "gesuiti" scarsi de complimenti...mejo troncaje la capoccia, ma quale ergastolo,Giordano Bruno monumentato a Campo de fiori e Girolamo Savonarola nella piazza omonima a Firenze stanno li a ricordacce i "Tiempe belle e 'na vota" pe' sti sordati de Cristo...

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elkid

Ven, 27/01/2017 - 13:35

----se fossi un dirigente carcerario terrei questo tizio un pò più sotto controllo senza dare nell'occhio---poichè tra le righe di questo atteggiamento io ci vedo una volontà suicidaria---hasta

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Pajasu75

Ven, 27/01/2017 - 13:41

No... non meriti l'ergastolo, o quanto meno il nostro ergastolo fatto di cure, svaghi, diritti. Certo che se lo nostre carceri fossero come quelle del Bangladesh allora saremmo daccordo.

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makko55

Ven, 27/01/2017 - 13:56

Un subumano che stermina innocenti in alternativa al divorzio merita il cappio al collo, altro che mantenerlo a vita.

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giovinap

Ven, 27/01/2017 - 14:22

ohhhhhhhhhhhhhhhhhh ! finalmente un italiano intellettualmente onesto .

il sorpasso

Ven, 27/01/2017 - 15:19

Accontetatelo e basta.

Pat2008

Ven, 27/01/2017 - 15:47

Meglio per tutti, e speriamo che in galera ci marcisca. Per chi non se lo ricordasse costui ha sgozzato i due figli piccoli mentre dormivano nel loro lettino. Il bambino di 20 mesi aveva il ciuccio in bocca quando gli ha tagliato la gola. Poco prima aveva ucciso la moglie, subito dopo aver fatto l'amore con lei, mentre gridava disperata: "Perché? Perché?" Ha fatto tutto questo perché si era invaghito di una collega che non se lo filava di striscio. Impassibile di fronte alle immagini dei suoi bambini uccisi, ha confessato e si è commosso solo quando gli hanno fatto il nome del suo "perduto amore". Richiesto del perché non avesse divorziato, ha risposto: "I figli restano", dimostrando di aver premeditato la strage, altro che raptus. L'ergastolo è una punizione appena appena appropriata per tutto ciò. Personalmente avrei visto meglio qualche tortura medievale col saldatore, ma non aggiungo altro per non sembrare incivile.

Klotz1960

Ven, 27/01/2017 - 16:11

C'e' chi scrive che "senza nulla togliere a quello che ha fatto, merita rispetto" per questa scelta. Lo squilibrio di tale giudizio e' veramente patologico. Il " da una parte...ma dall'altra" e' puro squilibrio quando uno, da una parte, ha sgozzato moglie e figli. Non esiste una " dall'altra" appena comparabile. Non puo' esistere il concetto di rispetto verso individui del genere.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 27/01/2017 - 16:22

se quanto dice pat2008 è vero , ritiro il mio commento delle 14,22 .