Gravina di Puglia, ucciso Pietro Capone, il "paladino della legalità"

L'uomo, che in passato aveva presentato numerose denunce contro la pubblica amministrazione, è stato freddato da due colpi di pistola alla testa

Pietro Capone, 49enne che in passato aveva presentato numerose denunce per irregolarità compiute dalla pubblica amministrazione, è stato ucciso ieri sera a Gravina di Puglia, in provincia di Bari.

Capone, che era conosciuto come un "paladino della legalità" è morto per due colpi di pistola alla testa, in circostanze su cui sta indagando la polizia. È stato colpito a poca distanza dalla sua abitazione, intorno alle 22. 

Incensurato, proprietario di case e terreni, aveva lottato per la legalità, battendosi soprattutto su problemi legati a edilizia e urbanistica e presentando molti esposti in comune.

Commenti
Ritratto di francefin

francefin

Mar, 11/03/2014 - 09:24

... sic! e che te lo dico a fa? fuggite giovani andate via e cambiate pure i cognomi.

Mechwarrior

Mar, 11/03/2014 - 10:01

Concordo con Mr Francefin. chi puo' scappi ma non solo dalla puglia..............da tutta italia

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Mar, 11/03/2014 - 12:44

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE CON I DIPENDENTI SCALDASEDIA E' QUELLA CHE CREA IL DEBITO PUBBLICO, ALTRO CHE EVASIONE FISCALE E TUTTE LE FAVOLETTE CHE VI RACCONTANO. IL MIO VICINO DI CASA FERROVIERE, QUANDO FINISCE IL LAVORO FA L'ELETTRICISTA IN NERO, SPESSO SI METTE IN MALATTIA ED ACCOMPAGNA I FIGLI A SCUOLA LA MATTINA

Noidi

Mar, 11/03/2014 - 14:36

@Dragon_Lord: Invece che scriverlo qui perchè non denuncia il Suo vicino alle autorità??? Oppure Lei è come tanti italioti che parlano e sputano veleno su tutto e poi non fanno niente. Lei è un VIGLIACCO, perchè ha paura delle possibili ritorsioni. Quindi o parla e fà qualcosa per migliorare le cose, oppure faccia il piacere di stare muto, VIGLIACCO.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Mar, 11/03/2014 - 16:14

Il Governo incoraggia i cittadini a denunciare misfatti, corruzione, estorsioni, minacce eccetera per poi abbandonarli al loro destino, nel migliore dei casi per finire con la loro azienda incendiata nel peggiore ad essere assassinati come nel caso del povero Pietro.