Ucraina, spara alla fidanzata e poi la decapita: "Non voleva fare sesso"

A trovare il corpo della 29enne sono i genitori: "Era sdraiata sul pavimento e decapitata. C'era sangue in tutta la stanza, anche sul televisore"

Prima le ha sparato alla testa e poi l'ha decapitata. Così è stata uccisa dal fidanzato una giovane imprenditrice. Il motivo? Non voleva fare sesso.

È successo a Odessa, in Ucraina. Come riporta il Daily Mail, la 29enne Anna Ergieva e il compagno, della stessa età, chiacchierano via chat, quando lui decide di andare a casa di lei. Una volta lì, capisce però che Anna non vuole fare sesso e va su tutte le furie. Prima spara in testa alla fidanzata e poi la decapita, gettando la testa non lontano dall'abitazione e nascosta all'interno di una borsa con alcuni gioielli.

A trovare il corpo della 29enne sono i genitori, andati a casa preoccupati perché la figlia non risponde più alle loro chiamate. Quando però aprono la porta si trovano davanti uno scenario raccapriciante. "Era sdraiata sul pavimento e decapitata. C'era sangue in tutta la stanza, anche sul televisore", ha raccontato il padre. Il fidanzato avrebbe ammesso l'omicidio, confermando il rifiuto sessuale come movente.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 14/03/2018 - 20:23

L'attuale "Nuovo Diritto di famiglia" sembra copiato dal regolamento interno delle case di tolleranza. Per esempio se la moglie é sorpresa da suo marito mentre consuma un adulterio, viene punito il marito... Perché la importuna e disturba la marchetta.