Udine, Pensava che il figlio stesse dormendo ma era morto da giorni

Una storia macabra proveniente da Udine in cui un'anziana donna veglia per giorni il corpo esanime del figlio senza rendersi conto che questi è morto da una settimana

L'anziana madre pensava che il figlio stesse soltanto dormendo da una settimana mentre invece era morto e a chiamare i soccorsi sono stati i vicini

I vicini hanno chiamato la polizia locale dopo che la puzza, fortissima, aveva invaso il pianerottolo. Era un odore strano, tanto da spingere i vicini a chiamare i soccorsi perché qualcosa in quell'abitazione era successa. Ieri pomeriggio gli uomini della Polizia locale hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione di Giovanna Defendi, 82 anni, che vive a Latisana in provincia di Udine. All'interno dell'abitazione hanno trovato un cadavere, quello del figlio di 56 anni all'anagrafe Vani Colombara. Era morto da giorni ma, nonostante tutto, la madre continuava comunque a trattarlo come se stesse soltanto riposando. Infatti la donna non pensava fosse morto, ma che stesse semplicemente riposando perché tanto stanco.

Inizialmente i vicini pensavano fosse successo qualcosa proprio a quella donna, visto che viveva da sola ma quando la Polizia locale è entrata all'interno dell'abitazione si è trovata davanti il corpo esanime di Vani. Era sul letto, disteso e con un'espressione rilassata, tanto da far credere all'82enne che stesse semplicemente dormendo. Invece il 56enne era morto da circa una settimana, secondo i medici. Il 118, intervenuto per assistere la donna, l'ha trovata in evidente stato confusionale e sotto choc. L'anziana signora non voleva aprire neanche ai poliziotti quando sono arrivati, tanto che hanno dovuto fare opera di convincimento affinché la loro non fosse un'irruzione ma un semplice controllo di routine per constatare che tutto fosse in regola dentro l'abitazione.

Nonostante sia stata fatta già una prima autopsia dell'uomo non è stato possibile dire quale sia stata la causa del decesso, essendo trascorse oltre 72 ore. L'unica cosa certa è che sia morto per cause naturali, che non siano dunque coinvolte terze persone e che il decesso vada da un minimo di 72 ore ad un massimo di una settimana. Una perizia più approfondita rivelerà molto probabilemente le cause del decesso.