Sisma, tre nuove scosse in Umbria

L’ultima scossa è stata registrata alle 21:09, si tratta della terza della giornata: le prime due alle 16:30 ed alle 16:32, ad una profondità di circa 8 km

Continua a tremare la terra in Italia lungo la dorsale appenninica, con un’incessante attività sismica che stavolta ha colpito l’Umbria.

Sono state tre complessivamente le scosse ravvisate dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), come riportato sul portale.

La prima, quella più intensa e prolungata, si è verificata alle 16:30, con una magnitudo pari a 3.4 gradi della Scala Richter e ad una profondità di 8 chilometri. A questa hanno fatto seguito altre due scosse telluriche: una alle 16:32, stavolta di magnitudo 2.1 ed un’ultima, rilevata qualche istante fa alle 21:09, del 2°grado della Scala Richter.

L’epicentro dell’evento è segnalato tra Costacciaro e Sigillo (in provincia di Perugia). Grande paura tra la popolazione di Gubbio e Gualdo Tadino, ma la scossa è stata avvertita chiaramente anche nella stessa città di Perugia. La gente, che ha ancora negli occhi il terrore provocato dal violento terremoto di 21 anni fa, è uscita per le strade ed ha iniziato ad inondare di telefonate i vigili del fuoco per avere qualche chiarimento sulla situazione.

Come racconta “Umbriajournal”, padre Martino Siciliani, dell’osservatorio sismologico “Andrea Bina” di Perugia, ha così commentato l’evento: “È una struttura sismotettonica un po’ a sé stante e non è collegata con i grandi eventi sismici della Valnerina e speriamo sia isolata. Ho cambiato le carte e aumentato la sensibilità degli strumenti, continuerò a controllare”.

Commenti

cgf

Dom, 19/08/2018 - 02:59

Gli spiriti nigeriani non sono contenti di venire in Europa, aiutiamo i nigeriani a tornare a casa.