«Un'arma a tutti» Perché in Europa è ancora tabù

«Ormai negli Usa giro sempre armato», dichiara il cantante Jesse Hughes arrivato a Parigi per «finire quel concerto». Si riferiva al concerto interrotto la sera del 13 novembre al Bataclan, quando più di cento esseri umani furono macellati come tonni nelle tonnare dalla furia dei jihadisti. Nessuno di quei ragazzi aveva un'arma da contrapporre ai kalashnikov. Gli «Eagles of Death Metal» sono tornati ieri sera dalla California per finire all'Olympia di Parigi quel che erano stati costretti ad interrompere nell'inferno senza fine di quella notte. L'affermazione di Jesse Hughes scopre il nervo sensibile della differente mentalità degli americani e degli europei rispetto alle armi.