Un'inchiesta li seppellirà

Sono stato e sono con Italia nostra il più determinato oppositore dello Stadio a Roma. E mi rendo conto della forza dei luoghi comuni, quando leggo, dalle intercettazioni: «Lo stadio è uno schifo, ma si farà». E così sarebbe stato, se un altro inatteso luogo comune non avesse preso il sopravvento: «Non è cambiato niente, sono tutti corrotti».

Questo secondo è espressione di un compiaciuto fatalismo che investe la politica, e che travolgerà i Cinque stelle, come è accaduto al Partito socialista e anche alla Lega di Bossi. Nel popolo c'è giustizialismo e rassegnazione. E la risposta sarebbe nel fare cose giuste e intelligenti, e nell'evitare altre norme moraleggianti, quali annuncia il ministro Bonafede, che servono soltanto a dare strumenti a magistrati esaltati. Se ne è accorto l'assessore Luca Montuori che, costernato dalla insensatezza delle indagini, afferma: «Tra poco diventerà un reato parlare alla moglie. Ce ne resteremo chiusi nella solitudine delle nostre case».

D'altra parte, cosa dire della corruzione nella posologia dei biglietti omaggio? Nel loro delirio, scrivono gli investigatori, «Parnasi precisa che solo le richieste di biglietti effettuate da persone che potrebbero essere funzionali al raggiungimento dell'obiettivo della costruzione dello stadio sono da soddisfare». E, con questo straordinario «traffico di influenze», inventato da legislatori malati, negano (lungimiranti!) i biglietti a Salvini («che non serve») e li danno a tale Claudio Santini, definito «superconsulente del ministro dei Beni culturali», scaduto e completamente inutile. Se questa è l'inchiesta!

Commenti

BALDONIUS

Gio, 21/06/2018 - 15:07

C'è gente che si vende per dei biglietti omaggio? Oltre che corrotti sono pure senza un minimo di dignità.

neucrate

Gio, 21/06/2018 - 16:58

Però bisogna ammettere che anche lei è stato seppellito da Di Maio alle scorse elezioni

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Gio, 21/06/2018 - 21:15

Siamo diventati una democrazia anarchica dove il senso della Legge si è trasformato in diritto a esternare il proprio istinto belluino e dove chi si erge a paladino della legalità nell'interesse precipuo della collettività deve essere spazzato via.

Cosean

Gio, 21/06/2018 - 21:30

A volte le inchieste vengono denigrate solo perche vi è indagato un personaggio caro! Poi Vittorio, sa benissimo che si può denigrare o diffamare se si viene pagati bene. Almeno, l'ha dichiarato lui!

jim74

Ven, 22/06/2018 - 11:00

Se siamo a questo punto che non si potrà nemmeno più parlare con la moglie, allora diamo mandato ai giudici chiarmante di formare il governo tutto il resto; che andiamo a votare a fare più. Si è capito ormai che l'Italia è in mano a quattro giudici che ne fanno sempre il cattivo tempo con gli amici piddioti. La democrazia con questi personaggi è rimasta solo nel bersi una birra con gli amici.....e alla fine neanche quella se abiti a Torino.