Uomo muore in solitudine e la parrocchia gli organizza il funerale

A Cremona i fedeli rispondono all'appello del parrocco e pagano tutti i costi per la sepoltura

“Sono commosso dalla scelta dei parrocchiani e voglio ricordare che situazioni di disagio e solitudine, come questa, non sono parte solo di realtà lontane e grandi, come Milano o altre metropoli. Anche la città di Cremona, nel suo piccolo, vive queste situazioni. L'importante è riconoscerle, prima stando accanto ai tanti malati ricoverati negli ospedali o in altre strutture e poi nel momento della morte”.

Il parroco del duomo don Emilio Lingiardi della città in provincia di Cremona, ha ringraziato i fedeli che hanno accolto il suo invito di partecipare al funerale di un uomo di 63 anni morto in solitudine nel reparto dell'Hospice all'ospedale Kennedy, Fondazione Benefattori Cremaschi. L’uomo aveva accudito la madre fino alla sua morte, avvenuta tre anni fa, poi erano sopraggiunti i problemi di salute e il ricovero in ospedale dove era rimasto con la sola compagnia dei medici e dei dipendenti che lo curavano. La parrocchia si è occupata dei costi e della gestione della salma che sarà cremata.

Commenti
Ritratto di cangrande17

cangrande17

Mar, 27/01/2015 - 14:46

In situazioni del genere dovrebbe intervenire d'ufficio il Comune.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mar, 27/01/2015 - 15:09

Insomma, sempre ai soliti noti viene chiesto di pagare. Mi sembra comunque strano che il comune non abbia dei canali aperti per queste situazioni.