Urbino, sgominata banda di ladre rom che rubava agli anziani

Le sei donne rom rubavano in tutta la provincia e in numerosi comuni del Montefeltro e dell'entroterra marchigiano. In totale si parla di 23 furti

Sono sei e tutte di orgine rom le ladre fermate in queste ore dai carabinieri di Urbino. La banda agiva da tempo e rubava soprattutto ai più vulnerabili:gli anziani. Rubavano in tutta la provincia e in numerosi comuni del Montefeltro e dell'entroterra marchigiano. In totale si parla di 23 furti tra negozi e appartamenti. Le nomadi - con un età compresa tra i 20 e i 50 anni - agivano sempre in coppia: una distraeva l'anziano mentre l'altra si intrufolava in casa per raccogliere gli oggetti più preziosi e, naturalmente, i soldi. Per quanto riguarda le carte di credito, invece, le rom hanno prelevato un totale che si aggira sui 15mila euro.

Ora i militari della Compagnia Carabinieri di Urbino, insieme a quelli territorialmente competenti, stanno eseguendo all'interno di un campo nomadi e di abitazioni private, sei ordinanze di misura cautelare nei confronti del sodalizio criminale, composto da sei donne con cittadinanza italiana e di origine rom.

Le indagini sono scattate a settembre 2018 e hanno permesso di interrompere una serie di reati, tra i più odiosi per la cittadinanza, ovvero quelli contro il patrimonio. Alle operazioni hanno partecipato in maniera corale il Nucleo Operativo della Compagnia di Urbino e la Stazione di Piandimeleto, unitamente alle restanti Stazioni dello stesso Comando Compagnia. Durante questi mesi sono state raccolti diversi video dell'operazione e filmati che ritraggono le malviventi durante i furti.