Usa: boom di corsi di sopravvivenza per l'Apocalisse

"Siamo pronti per l'Apocalisse". Negli Stati Uniti milioni di cittadini si preparano con corsi a pagamento a possibili catastrofi che potrebbero arrivare

"Siamo pronti per l'Apocalisse". Negli Stati Uniti milioni di cittadini si preparano con corsi a pagamento a possibili catastrofi che potrebbero arrivare. Per la prima volta nello Utah si sono raduntai ricercatori e scienziati che hanno discusso delle tecniceh di sopravvivenza qualunque cosa accada. I corsi preparano a tutto: uragani, alluvioni, terremoti. Li chiamano "survivalist" e non badano a spese per acquisire conoscenze e strumenti per difendersi da qualunque catastrofe. “Non ci sarebbero ambulanze, e la protezione civile ci impiegherebbe giorni a raggiungervi” spiega un insegnante di sopravvivenza, Charley Hogwood. Per la fuga spiegano "serve lo zaino delle 72 ore, che contenga appunto il necessario per sopravvivere fuori casa per tre giorni. E’ soprannominato INCH, I’m never coming home, non tornerò mai a casa.

Ci sono oramai decine di aziende che provvedono di tutto, cominciando ovviamente dalle armi". Ma il vero boom è per i corsi di sopravvivenza: "Diciamo che è un hobby - reagisce un giovane manager di Chicago -. Ad altri piace collezionare statuine, a me piace collezionare conoscenza e materiale per una possibile catastrofe”. Inoltre i "survivalist" danno alcuni pratici consigli su come resistere: "Riempite una vasca da bagno d’acqua, ai primi segnali che qualcosa non va, avrete acqua da bere per vari giorni. Abbiate scarpe comode e basse sempre facili da acchiappare se dovete fuggire. Procuratevi una radio portatile che possa caricarsi con una manovella. E - come spiega un ricco ingegnere – conservate qualche decina di batterie, accendini e di scatole di fiammiferi: potrebbero valere più di una banconota da cento euro".