Usa, ergastolo per il padre che lasciò morire il figlio in macchina

Il giorno dell'omicidio aveva cercato su internet la temperatura della macchina per causare l'ipertermia

La vicenda risale al 18 giugno 2014 quando Justin Harris lasciò il figlio Cooper per ben sette ore all'interno della sua macchina a Vinings, in Georgia.

Il bambino di 22 mesi era morto poche ore dopo per ipertermia mentre Harris al termine della giornata di lavoro aveva ripreso la macchina e dopo essersi recato a un appuntamento con degli amici si accorse che il figlio era morto sul sedile posteriore dell'auto.

Si pensava a un incidente nonostante non fosse ben chiaro perché l'uomo non avesse mai chiamato il 911 e il giudice preliminare Frank Cox confermò le accuse di omicidio volontario perché Harris guidò per diversi chilometri prima di accertarsi delle condizioni del figlio, nonostante il bimbo fosse morto da tempo e "l’odore in macchina fosse travolgente".

Oggi Harris è stato condannato all'ergastolo dopo le prove della sua colpevolezza emerse in tribunale: l'uomo aveva inviato dei emssaggi pornografici a ragazzine minorenni mentre il figlio moriva in macchina nel parcheggio del suo ufficio e inoltre aveva cercato su internet quanto tempo ci volesse per far morire un bambino dentro un'auto.

Commenti

Clericus

Mar, 06/12/2016 - 12:52

per favore non chiamatelo "padre".

Angelo664

Mar, 06/12/2016 - 14:04

Beh, i manicomi esistono per un motivo .. o no ?

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 06/12/2016 - 15:31

In Italia sarebbe agli arresti domiciliari in attesa di visita psichiatrica da cui emergerebbe non condannabile perche' non in grado di intendere e volere nel momento del fatto.Un annetto di cure e sarebbe subito libero...ci scommetterei..se poi nei paraggi ci dovesse passare un certo Papocchio direbbe: perche' lui e' dentro e io no?..vado io dentro al suo posto..ma questo e' tutta fantasia..!!