Vacanza, salute e dieta A Ischia con Tisanoreica

In alcuni hotel dell'isola si può riconquistare il peso forma senza rinunciare al buon cibo

Vacanze e salute. Relax e buon cibo. Se fino ad oggi i motivi per andare nella splendida isola di Ischia erano legati alla bellezza del mare, alle sue terme e al riposo, oggi se ne aggiunge uno in più. Da perla del Mediterraneo l'isola diventa «distretto internazionale del benessere», dove potere seguire un programma per ritrovare la linea oppure semplicemente avviare un regime dietetico per mantenere il peso raggiunto. Il tutto senza rinunciare al gusto. L'iniziativa è stata promossa dal gruppo Lauro, società impegnata nella valorizzazione di Ischia, la «Gianluca Mech S.p.A.», titolare della Dieta Tisanoreica e Gianna Mazzarella, amministratore di GMM Production. Come funziona? È semplice. «Sull'isola - racconta Gianluca Mech - sono state individuate alcune strutture dove si può seguire il trattamento previsto dal nostro centro studi». Si tratta di cinque hotel - dai 3 stelle ai 5 stelle - dove con una spesa di 20 euro in più rispetto al prezzo dell'albergo si potrà seguire il programma di snellimento personalizzato. Nei ristoranti convenzionati vengono infatti proposti menu con prodotti Dop e Igp tipici della nostra dieta mediterranea, che vengono combinati con la dieta tisanoreica, trasformando così Ischia in una sorta di polo della «ciboterapia». La Tisanoreica si basa su un metodo scientifico, elaborato e testato in collaborazione con il Dipartimento di anatomia e fisiologia dell'università di Padova. Un sistema innovativo diverso rispetto alle tante diete «fai da te», che si sviluppa come un percorso di dimagrimento, guidato e modulato con l'assistenza di medici e professionisti specificatamente qualificatisi che parte proprio dall'analisi del Dna. Attraverso quest'esame, come spiega Mech, vengono individuate le specificità di ognuno e viene strutturato il percorso per perdere peso. «Il tutto dura al massimo 40 giorni, come la quaresima», aggiunge Mech e si riescono a perdere dai 6 agli 8 chili. Poi c'è la parte successiva che riguarda il mantenimento.

A seconda dell'obiettivo da raggiungere si può programmare una vacanza che dura una settimana ma anche semplicemente un week end lungo. «In Italia - prosegue ancora Mech - abbiamo prodotti che utilizzati in maniera opportuna ci fanno rimanere in salute. Chi ha detto per esempio che la mozzarella fa ingrassare? Dipende dalla nostra sensibilità ai grassi o ai carboidrati se il nostro corpo ingrassa di più mangiando una mozzarella oppure un piatto di pasta». Così nei menu creati dagli chef si segue quello che lui stigmatizza come «il piacere senza peccato». E quindi non si rinuncia ad esempio alla pasta di grano duro «che ha un indice glicemico più basso», oppure all'olio di oliva scelto fra prodotti di qualità, oppure ancora al suino nero di Calabria che «seguendo una dieta ricca di ghiande è ricco di omega 3: alcuni prodotti tipici possono essere come dei farmaci», dice Mech. Gli chef propongono i menu e un medico è a disposizione almeno due volte a settimana. Insomma una vacanza di dimagrimento, e relax ma mangiando bene. Un esempio di piatti? Colazione con crêpe Tisanoreica oppure il plumcake, a pranzo penne Tisanoreica al coniglio di Fossa tipico di Ischia e a cena fusilli ai frutti di mare...

Per informazioni www.tisanoreicaischia.com