Vaccini, Camera in ferie: se slitta il milleproroghe servirà autocertificazione

Vista la chiusura per vacanze dell’aula di Montecitorio, a settembre è probabile che i genitori siano chiamati a compilare il documento di garanzia

Obbligo vaccinale sì o no? Dopo che il governo Conte ha statuito il rinvio di un anno dell’obbligo dei vaccini affinché un bambino possa accedere agli asili nidi e alle scuole dell’infanzia, impazza la polemica.

È sceso in campo pure l’Ordine nazionale dei Medici, invitando l’esecutivo a rispettare la verità scientifica, e in seguito si è scomodto lo stesso ministro della Salute (del Movimento 5 Stelle) Giulia Grillo, che ha rassicurato tutti (o quasi). Oggi, però, si apre un nuovo fronte nella già più che spinosa e discussa questione.

Già, perché se il cosiddetto Milleproroghe – che contiene anche due emendamenti sui vaccini – non sarà approvato prima della pausa vacanze della Camera dei deputati (questo lunedì, invece, il Senato dovrebbe dare il beneplacito) è allora assai probabile che a settembre i genitori debbano comunque compilare l'autocertificazione prima di mandare i bambini alla materna o all'asilo. E questo potrebbe succedere perché, in mancanza di decreti d'urgenza, resterebbe in vigore la circolare diramata dai ministri della Salute e dell’Istruzione, Giulia Grillo e Marco Bussetti.