Vaccini obbligatori nelle scuole: è scontro nel governo

Scontro nel governo per il decreto sull'obbligo di vaccinazione nelle scuole. Il decreto proposto dal ministro della Salute andrà in Consiglio dei Ministri

Scontro nel governo per il decreto sull'obbligo di vaccinazione nelle scuole. Domani il decreto proposto dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin andrà in Consiglio dei Ministri, ma ci andrà, malgrado le oltre due ore di riunione preliminare di oggi, senza accordo tra i dicasteri della Salute e dell’Istruzione. La posizione della Lorenzin, sostenuta oggi, è che l’obbligo debba coprire una fascia di età dagli 0 ai 10 anni: in sostanza, non solo nidi e asili ma anche scuole elementari. Valeria Fedeli, invece, è per limitare l’obbligo a nidi e asili, quindi a una fascia 0-6 anni. Posizione contrastata dal ministero della Salute, che sostiene come non tutti i bambini vadano all’asilo (non rientra tra le scuole dell’obbligo), quindi l’obbligatorietà che si ferma alle soglie delle scuole elementari perderebbe molta della sua efficacia di copertura di massa. Su questo punto non si è raggiunto un accordo: domani Lorenzin ovviamente difenderà la sua posizione, ammonendo che questo non è un tema politico, ma di salute pubblica, quantomai urgente visti i numeri dell’epidemia di morbillo che, dopo anni di sostanziale silenzio, è tornato a colpire migliaia di italiani

Commenti
Ritratto di stufo

stufo

Gio, 18/05/2017 - 23:18

Il gregge, mi raccomando, il gregge!

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vraie55

Gio, 18/05/2017 - 23:46

Il ministero della ottima salute (dei bilanci delle farmaceutiche) procede di conserva con i pronunciamenti del Ministero della Verità ...

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nutella59

Ven, 19/05/2017 - 03:43

Quando l'opinione di un'ignorante neppure laureata, che non ha ALCUNA conoscenza di medicina, microbiologia e virologia, vale quanto quella di medici, microbiologi e virologi, vuol dire che un paese è alla frutta. Da ricordare che a togliere l'obbligo di vaccinazione furono Rosy Bindi e Luigi Berlinguer nel 1998.

Popi46

Ven, 19/05/2017 - 05:57

Se la Fedeli fosse vissuta al tempo dei Faraoni oggi verrebbe ricordata come l'ottava piaga d'Egitto

blackbird

Ven, 19/05/2017 - 08:29

Forza Fedeli! Faccia valere le sue convinzioni pedagogiche, tanto lo sanno tutti che quella delle vaccinazioni è solo una campagna propagandistica per vendere vaccini inutili e arricchirsi alle spalle dei contribuenti. Epidemia di morbillo, pericolo poliomielite, allarme meningite sono solo "percezioni" enfatizzate da certa stampa asservita. Come per tutti questi presunti reati di cui tanto si parla. Governo, procure, a polizie dicono che i crimini sono in netto calo, e allora? Tutta percezione! Come in stazione a Milano: i tre hanno solo "percepito" di essere stati accoltellati...

Tobi

Ven, 19/05/2017 - 08:48

è uno scandalo. Su tutti i telegiornali, e su tutti i canali, invitano a parlare dei vaccini solo i medici affaristi. E se non sono medici affaristi sono ricattati. Gli dicono_ medico, ci tieni a quella cattedra o a quella promozione? Allora vai in TV a dire che i vaccini sono tutti sicuri, tutti controllati e tutti efficienti, e che devono diventare obbligatori, per la salute di tutti. Il commercio è commercio e le carriere dei medici sono decise dal commercio, amicizie e politica.

audionova

Ven, 19/05/2017 - 08:57

bene, la fedeli non e' laureata,stia zitta e casomai si dimetta,non si puo' mettere questa decisione che impatta su dei bambini ad una ex sindacalista,pussa via.