Il valore di un consenso

La questione del voto di scambio in Sicilia è sempre affrontata con criteri approssimativi. Se fosse vero che il deputato regionale Gennuso ha comprato voti a 50 euro, non sarebbe voto di scambio, ma compravendita di una merce ritenuta senza valore. E di cui non si comprende la natura di diritto. Si può vendere o rinunciare a un diritto? Sì. Se non serve. Cosa me ne faccio del diritto di andare a pescare se non sono pescatore? Per questo chi ha venduto voti, li ha considerati merce insignificante, di cui potersi liberare. Il voto di scambio non presuppone un acquisto, ma la promessa di favori, che potrebbero essere interessanti per una persona (ma un voto è troppo poco), per una associazione, per una società; e quindi anche per la mafia, ma non necessariamente e non esclusivamente. Vendere il voto vuol dire ritenere che valga né più né meno quegli euro che si sono ottenuti. Se poi a questo miserabile commercio si vuole dare il nome di mafia, dipende dal teatro in cui si conviene rappresentare la mafia. In realtà una cosa è un mafioso, una cosa è uno che ha la faccia da mafioso. Qual è il reale potere di Gennuso? E si può chiamare mafioso chi vende 500 voti a 10mila euro? La mafia è questo? E gli affari miliardari dell'eolico e del fotovoltaico, che richiedono complicità politiche, e che hanno sfigurato la Sicilia, come li chiamiamo? Gennuso ha la potenzialità criminale di un rubagalline. E il suo peso politico nell'Assemblea regionale è sempre stato insignificante. L'arresto, con la conseguente sopravvalutazione dell'attuale inchiesta, è il punto più alto raggiunto dal suo potere.

Commenti
Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Mar, 24/04/2018 - 15:15

Una volta i voti si compravano con la scarpa destra o sinistra. Oggi si comprano con gli euri o con le sceneggiate sui sanitari. L'impressione però è che, sia ieri che oggi, i "venditori" fanno compassione.

Tommaso_ve

Mar, 24/04/2018 - 17:11

Sgarbi, personalmente l'azione di rimettere 50€ immediatamente o prometterne 500€ (reddito di cittadinanza) ricalcano lo stesso profilo morale.

Cheyenne

Mer, 25/04/2018 - 12:31

IL VOTO DI SCAMBIO E' UNA CAZZATA INVENTATA DAI MAGISTRATI. NEGLI USA SI VOTA A SECONDA DELLE LOBBY CHE MOLLANO MILIONI DI DOLLARI ALTRO CHE 50 EURO

Ritratto di pietrom

pietrom

Mer, 25/04/2018 - 14:16

Caro Sgarbi, apprezzo la sua critica per eolico e fotovoltaico. Le propongo di fare un passo in avanti: si faccia promotore del ritorno all'energia nucleare. La vera, unica energia pulita, che a differenza delle alternative non deturpa il paesaggio, per un semplice motivo: e' un'energia concentrata, densa, che richiede poco spazio e funziona 24h/24, 365 giorni all'anno.