Vaticano, si è dimesso il direttore del Coro della Cappella Sistina

Il direttore del Coro della Cappella Sistina era rimasto coinvolto in un’indagine vaticana su presunte irregolarità amministrative

Il direttore del Coro della Cappella Sistina ha rimesso, questo mercoledì, il proprio mandato nelle mani di papa Francesco.

Monsignor Massimo Palombella, si apprende da una nota della Santa Sede, ha infatti deciso di dimettersi, dopo nove anni, dal vertice della Cappella musicale pontificia. Il successore di Pietro non si è minimamente opposto all’iniziativa del chierico cinquantunenne. Il comunicato in questione non menziona però le ragioni che hanno determinato la rinuncia del presbitero, su cui pende un’accusa di truffa e riciclaggio di denaro.

Circa un anno fa, Palombella era stato appunto coinvolto, insieme all’ex direttore amministrativo del Coro della Cappella Sistina Michelangelo Nardella, in un’indagine, autorizzata direttamente da papa Francesco e affidata al nunzio apostolico Mario Giordana, su delle presunte irregolarità nella gestione dell’istituzione canora. In base alla tesi propugnata dagli organi inquirenti della Città del Vaticano, il direttore d’orchestra e Nardella avrebbero impiegato per spese personaliparte del denaro relativo all’organizzazione delle tournée del coro del papa. Poco dopo l’avvio del procedimento giudiziario, il direttore amministrativo era stato sospeso dall’incarico in via cautelare.

Durante gli accertamenti disposti dalla Santa Sede sarebbero inoltre emerse delle testimonianze di presunti abusi perpetrati da Palombella su alcuni componenti minorenni dello storico gruppo di cantori.

In seguito alla pubblicazione del comunicato relativo all’uscita di scena del monsignore, il responsabile della Sala Stampa vaticana, Alessandro Gisotti, ha precisato che l’indagine sulle mancanze occorse nella gestione finanziaria dell’istituzione canora non sarebbe ancora conclusa, essendo affiorata la necessità di effettuare degli “approfondimenti”.

I legali di Palombella e Nardella hanno finora rigettato con forza le accuse e le illazioni a carico dei rispettivi assistiti, rivendicando costantemente la trasparenza del loro operato al servizio della Santa Sede. Tuttavia, gli avvocati non hanno ancora rilasciato commenti in merito alle recenti dimissioni del chierico cinquantunenne dalla direzione della Cappella musicale pontificia.

Commenti

dagoleo

Gio, 11/07/2019 - 10:11

figurati se non c'era di mezzo sempre la pedofilia. bisognerebbe proporre la castrazione chimica.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 11/07/2019 - 15:52

Il direttore del coro dovrebbe essere un musicista laico.