La vegana su Twitter: "Sono felice per il terremoto in Nepal, meritavano di morire"

Su Twitter arriva il post choc di Antonietta Meta, "amante degli animali e contro la vivisezione"

Spesso la rete e soprattutto chi ha il post sempre in canna su facebook o Twitter non rispetta nemmeno i morti. Il terremoto del Nepal ha lasciato dietro di sè più di 6000 morti. Un bilancio pesantissimo. Tra le vittime ci sono anche due italiani. Ma sui social c'è chi trova il tempo di "ringraziare il destino" per questa calamità. Il commento choc arriva da Antonietta Meta, "libera professionista, amante degli animali e contro la vivisezione", che scrive: "La scossa sismica che ha devastato il territorio e ucciso migliaia di persone, è una "giusta punizione" per un popolo che "quotidianamente fa strage di animali per ingraziarsi la Dea".

Poi l'affondo: "L'Italia non mandi aiuti per il terremoto a questi fanatici bastardi. Giusta punizione", scrive ancora. E ancora: "Il terremoto è troppo poco", "spero in una scossa più forte".

Commenti

ORCHIDEABLU

Lun, 27/04/2015 - 14:29

MA QUESTA PAZZA SQUILIBRATA NON DOVEBBE NEPPURE ESSERE NOMINATA DAI GIORNALI.

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 27/04/2015 - 16:02

Arrivare ad odiare in tale maniera pur sostenendo giusti principi nei confronti degli animali? Mah.

Ritratto di silviste

silviste

Lun, 27/04/2015 - 16:18

Spiegatemi la differenza tra la vita di un vegetale e quella di un animale. Perché per qualcuno la seconda vale più della prima e a volte più di quella umana?

Ritratto di daybreak

daybreak

Lun, 27/04/2015 - 17:27

Io non sono vegana per me e' una pazzia non mangiare ne uova ne latticini pero' mi dovrebbero spiegare i vegani cosa dovremmo farci poi con tutti gli animali visto il loro tasso di prolificazione e comunque secondo me questa e' una squilibrata non merita neanche attenzione.

cgf

Lun, 27/04/2015 - 18:52

curioso come i vegani abbiano come alimento principale da cui trarre le proteine la soja, niente è più transgenico di questa pianta, si sono perse le 'radici' anche in Vietnam, area dalla quale discende quella prodotto oggi in tutto il mondo. ke koerenza! E pensare che in Asia non era considerata commestibile, forse una ragione ci sarà, ovvio che se ne parla poco degl'effetti collaterali [altrimenti i vegani che mangiano?] ma uno di questi lo abbiamo appena letto, i fitoestrogeni della soia accelerano lo sviluppo della demenza senile, oltre a tante altre cosucce come causare problemi di riproduzione e fertilità, inibizione delle funzioni della tiroide portando fatica e problemi mentali.. etc etc poi certa gente si domanda come mai il mondo gli è contro...

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 28/04/2015 - 00:16

@ silviste. Forse perché una pianta non mostra stati d'animo, gioia, dolore, paura, mentre un animale si, alla pari di un umano. Sekhmet.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 28/04/2015 - 00:18

Comunque, questa è un bel po' fuori di testa. Sekhmet.

Beaufou

Mar, 28/04/2015 - 08:15

Questa qui ha voglia di un po' di notorietà (dubbia) a buon mercato. Assomiglia però, per l'occasione scelta, a uno dei suoi amati animali che si chiama Canis Adustus, o sciacallo.

fudish

Gio, 30/04/2015 - 05:37

Io sono vegano e mi dissocio da queste stupidaggini che ha detto questa "signora"... Purtroppo, gente come questa ci fa etichettare come pazzi ed estremisti. Per fortuna non siamo tutti così, ma c'è chi, come me, ama gli animali ed anche la vita in generale, quella umana. Ed ha rispetto per tutte le vite. Il terremoto è una terribile tragedia e personalmente io ho contribuito come potevo con dei fondi. Amici cari, sappiate che l'ignoranza non è ne vegana, ne carnivora ne onnivora.. E' solo di alcuni umani, indipendentemente che siano vegani o no. Spero che questa vicenda non contribuisca ad appesantire etichette che già dobbiamo portarci dietro. Grazie a tutti. Saluti

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 02/05/2015 - 23:58

Cribbio, su sette miliardi di individui contemporanei proprio su una nazione di alcuni milioni di individui, più o meno, si è abbattuta la furia della Natura. Di certo gli altri 6 miliardi e 970 milioni di individui restanti non se la passano più di tanto fra guerricciole, mancanza di lavoro e conseguente reddito per sfamare la famiglia e calamità come la droga che "fulmina" il cervello di chi l'assume e assassina la famiglia che deve supportare il drogato e tante amenità quali le tasse e le leggi "ad minchiam".

ko@st23

Gio, 14/05/2015 - 11:00

Quello che questa donna ignorante e i giornalisti non documentati non dicono è che dopo i sacrifici gli animali vengono consumati...mi meraviglio invece come mai queste persone non spendono mai una parola per criticare i mattatoi occidentali - luoghi di morte e di terrore altrettanto orribili per di più sfruttati senza una ben che minima idea di "offerta" alla divinità, al contrario dei cugini nepalesi che invece lo fanno domandando anche scusa; e i loro conterranei, connazionali e vicini di Paese che sostengono quei posti assassini sostenuti dalla comunità e dall'opinione pubblica occidentale!!