Vende polli e conigli in strada: 63enne denunciato

Un 63enne finisce nei guai in provincia di Caserta. "Tradito" da una telefonata anonima ai carabinieri. Sotto sequestro gli animali che gli sono stati affidati in custodia.

Vende polli e colombe sul ciglio della strada, denunciato. È accaduto nel casertano, a San Tammaro, dove un 63enne è stato deferito a piede libero perché accusato di maltrattamento di animali.

A incastrarlo una telefonata anonima che è giunta al centralino dei carabinieri. I militari, arrivati sul posto segnalati dall’informatore, hanno scoperto che l’uomo offriva al pubblico polli, colombe, conigli, oche e persino delle caprette. Tutti rigorosamente vivi e tutti a poco prezzo. Gli animali erano stipati nelle gabbie, secondo i militari oltre gli standard minimi previsti per il loro benessere. Capi di diverse specie costretti a convivere in spazi troppo minuscoli: le gabbie in cui aveva chiuso i volatili vivi e gli altri animali che offriva ai suoi clienti in un'area industriale erano troppo piccole e perciò contro le normative che fissano misure minime da rispettare per garantire il benessere agli animali.

Così è scattata la denuncia e la multa: 169 euro. L’uomo, infatti, è stato ritenuto in contravvenzione perché avrebbe occupato abusivamente, quindi senza nessuna autorizzazione, un luogo pubblico.

Sul posto, insieme ai carabinieri, anche i veterinari dell’Asl di Santa Maria Capua Vetere. Gi animali posti in vendita da 63enne sono stati messi tutti sotto sequestro e poi a lui riaffidati in custodia. Secondo il personale veterinario, come riporta il Mattino, le gabbie che aveva nel suo allevamento sono risultate idonee ad ospitare gli animali.

Dovrà sottostare, l'allevatore 63enne, a una serie di ispezioni periodiche da parte delle autorità sanitarie.

Commenti

mariod6

Lun, 12/12/2016 - 14:55

Certo, lui ha commesso un abuso, ma tutti i parassiti stranieri che vendono di tutto e di più per strada, in tutti i paesi della penisola non si toccano. Forse perché grazie alle nostre leggi ed alla nostra magistratura sono intoccabili ?? L'italiano è chiaro che prima o poi paga, il clandestino mai!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 12/12/2016 - 15:37

Anche durante il medio evo non si poteva mercanteggiare per strada.