Vendeva Rolex e Omega falsi: ai domiciliari un gioielliere di Ostuni

In manette sei persone con l'accusa di riciclaggio e ricettazione

È agli arresti domiciliari Giuseppe Pannofino, un noto orefice di Ostuni, Comune in provincia di Brindisi. L'uomo, 57enne, è stato arrestato nell'ambito dell'operazione "Frankenstein" della guardia di finanza. L'inchiesta risale ad aprile scorso e ha portato all'arresto di sei persone tra Brindisi, Taranto e Napoli con l'accusa di riciclaggio e ricettazione di prestigiosi orologi di brand contraffatti. In particolare si tratta di falsi Rolex e Omega. Gli orologi venivano venduti in tutta Italia e anche all'estero (in Germania, Olanda e Belgio).

A confermare i domiciliari per Pannofino, amministratore della gioielleria "Lo Scrigno" di Ostuni, è il tribunale del Riesame di Lecce dopo il rigetto da parte della Corte di Cassazione a cui l'imprenditore, attraverso il suo legale, aveva presentato ricorso.

Come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", stando alle indagini, i sei assemblavano pezzi non autentici con movimenti e parti originali di orologi molto costosi che, corredati da scatole, garanzie, certificati di proprietà ed altri accessori venivano poi rivenduti nella nota oreficeria di Pannofino e in altre gioiellerie a Bari.