Veneto, artigiani sfrattati dal loro capannone: diventerà una moschea

L'azienda di costruzioni meccaniche è è stata venduta a un'associazione islamica. Ora ci faranno una moschea

Escono gli artigiani, entrano gli islamici. Succede ad Arsiero, nella valle dell'Astico, in provincia di Vicenza.

Tra le belle prealpi beriche sorge un capannone di 240 metri fino a ieri sede del lavoro di due artigiani vicentini impiegati nel settore delle costruzioni meccaniche. Per colpa anche della crisi, però, la loro attività è finito all'asta e ad aggiudicarselo è stata l'associazione musulmana Issalam, che rappresenta la comunità musulmana della valle dell'Astico.

Siccome però i due artigiani continuavano a lavorarvi come nulla fosse, per convincerli ad abbandonare l'immobile è servito l'intervento di due rappresentanti della comunità islamica, accompagnati da un avvocato. In un secondo momento sono arrivati anche i carabinieri e il sindaco di Arsiero.

Adesso i due artigiani dovranno sgomberare il capannone di macchinari e attrezzi: gli islamici, che lo hanno acquistato ormai quattordici mesi fa, provvederanno alla bonifica e alla trasformazione in moschea.

Commenti

Italianoinpanama

Ven, 17/04/2015 - 13:35

ahahah povera itaglitta

Ritratto di SalMessina1939

SalMessina1939

Ven, 17/04/2015 - 13:35

Escono gli artigiani, entrano gli islamici. Succede ad Arsiero, nella valle dell'Astico, in provincia di Vicenza, pertanto, per quanto mi riguarda:"NO AL RAZZISMO, NO ALL'INVASIONE!

andrea53

Ven, 17/04/2015 - 13:36

Vergogna!

Ritratto di daybreak

daybreak

Ven, 17/04/2015 - 13:50

E vai continua inesorabile il disegno di islamizzare questo paese del caxxo.

Minue

Ven, 17/04/2015 - 14:15

artigiani......radetelo al suolo.

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 17/04/2015 - 14:24

Letta così la notizia non concede vie d'uscita: se i nuovi acquirenti maomettani ne sono legittimamente diventati i proprietari hanno ragione a reclamarne la proprietà. Trattandosi comunque di un capannone destinato alle attività produttive col fischio che lo possono destinare ad altro uso, come ad esempio moschea. La destinazione d'uso di un immobile non può essere cambiata dal proprietario secondo le sue preferenze, la Valdastico è ancora territorio italiano fino a prova contraria e valgono le leggi italiane. Di moschee e centri culturali islamici con annessa moschea ne sono sorti troppi in Italia in pochissimi anni... Tutta questa voglia di mistico porta a pensare male: come si è scoperto in molti casi, la moschea è il punto di riferimento per certi predicatori integralisti in cerca di aspiranti terroristi. Piano con le moschee che qui va a finire che ci facciamo male tutti.

giuliana

Ven, 17/04/2015 - 14:31

In nome di quale legge si arrogano il diritto di trasformare un capannone industriale in una moschea? chi e per quale motivo è stato approvato il cambio di destinazione d'uso, oltretutto per concedere spazio ad un'associazione a delinquere di stampo mafioso che segue leggi contrarie a quelle dell'ordinamento giuridico italiano?

bruno.amoroso

Ven, 17/04/2015 - 14:52

e dov'è la notizia? mi sembra che sia stato fatto tutto secondo le leggi. O la legge è uguale per tutti quando fa comodo?

bruno.amoroso

Ven, 17/04/2015 - 14:53

giuliana: guarda che non ci hanno messo la sede di forza italia!

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Ven, 17/04/2015 - 15:03

CHE VERGOGNA! Dei musulmani che vincono aste! E si permettono anche di comprarsi da soli le moschee invece di fare come noi italiani che i luoghi di culto ce li facciamo costruire a spese dello Stato. NON VI INTEGRERETE MAI!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 17/04/2015 - 15:09

Continua l'insopportabile pianto greco dei Veneti, che palle! Ma cosa altro dovete subire per raddriazare la schiena? Ma allora candidare Stacchio al posto di Zaia, se non altro è un tantino più deciso!

Cobra71

Ven, 17/04/2015 - 15:20

Radere immediatamente al suolo quel caxxo di capannone!

Gaby

Ven, 17/04/2015 - 15:23

FUORI LA FECCIA ISLAMICA DALLE NOSTRE TERRE.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Ven, 17/04/2015 - 15:30

Se non vado errato in quella zona, anteguerra c'era un allevamento di maiali.

pesciazzone

Ven, 17/04/2015 - 15:46

ditta fallita, immobile messo all'asta, immobile ACQUISTATO da altre persone. Dov'è il problema, se non nei QUATTORDICI mesi di ritardo per lo sgombero? ...Se poi gli acquirenti sono arabi, significa che hanno offerto più dei concorrenti, no???? oppure fate i liberisti a corrente alternata?

Ritratto di lordvader

lordvader

Ven, 17/04/2015 - 16:09

Ma quale cultura (o contributo) integrabile importano nel nostro paese? Quale risorsa? Solo puzza e delinquenza.

Blueray

Ven, 17/04/2015 - 16:20

Come osserva anche gianky53 c'è il problema della destinazione d'uso e io ci metto anche quello dello strumento urbanistico. Infatti se lì c'è un capannone la zona e sicuramente artigianale o idonea ad attività industriali. Quindi non solo non si può cambiare la destinazione d'uso ma neanche esercitare altro tipo di attività non compatibili con lo strumento urbanistico vigente. Credo che la locale sede della Lega valuterà un immediato ricorso al TAR!

Antonio43

Ven, 17/04/2015 - 17:27

forzasilvio tu sei già pronto ad integrarti si vede. Che bello sarà quando ti dovrai mettere col sedere al vento, e sì perchè se no lo sai che fine fanno fare agli infedeli. Ma tu non avrai problemi, tu già pensi a tutte le verginelle che ti aspettano dopo.....insieme a bruno.amoroso. E due li abbiamo persi!