Veneto, bandiera di San Marco obbligatoria sugli uffici pubblici

Una norma votata ieri sera dal Consiglio regionale impone di esporre il vessillo veneto in tutti gli edifici pubblici e in quelli finanziati con contributi regionali

La bandiera con il Leone alato di San Marco, simbolo della Regione Veneto, da oggi sventolerà obbligatoriamente su tutti gli edifici pubblici e in tutti i luoghi che hanno ricevuto fondi regionali.

A stabilirlo è stato il voto con cui ieri sera il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con 31 voti favorevoli, 6 contrari e un astenuto, le nuove disposizioni per "afforzare il senso di appartenenza dei cittadini veneti, anche attraverso il riconoscimento e l'esposizione dei simboli che identificano non solo un territorio, ma anche la storia, le tradizioni e le radici del popolo".

Una nuova norma che rinsalda così il già fortissimo vincolo fra la terra di San Marco e la storica insegna che già fu simbolo della Serenissima Repubblica. Per gli uffici che mancheranno di esporla è prevista una multa da cento a mille euro. Inoltre è stata concessa facoltà ai presidenti di Giunta e Consiglio regionale di indossare un'apposita fascia con il medesimo simbolo. Il tutto a quasi due mesi dal referendum in cui gli elettori veneti saranno chiamati, il prossimo 22 ottobre, a pronunciarsi sulla possibilità di ottenere maggiore autonomia da Roma, in una consultazione popolare che si terrà contemporaneamente anche in Lombardia.

Al di là di un piccolo giallo che ha visto l'ufficio legislativo dare parere negativo sulla nuova norma e avvisare addirittura la commissione Affari costituzionali, resta il fatto che la bandiera con il leone alato rimane comunque uno dei simboli più amati dai veneti. Storico simbolo degli indipendentisti, è recentissimamente tornata al centro del dibattito politico dopo che il cantautore Giuseppe Povia l'ha indossata come asciugamano per proclamare la sua fedeltà alla causa "venetista". Un utilizzo però poco ortodosso che da più d'uno, e non a torto, è stato giudicato irrispettoso di quello che è pur sempre un vessillo istituzionale con una nobile e lunga storia alle spalle.

Commenti
Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 30/08/2017 - 16:18

Viva San Marco !!! Il primo passo verso l'indipendenza. Dipendesse da me farei suonare pure l'antico inno nazionale della Serenissima musicato dal Vivaldi. Lo ''Judita Trumphans''.

ziobeppe1951

Mer, 30/08/2017 - 16:36

Vieni qui, nobile donna, Bella guerriera. Al vedere il tuo sguardo e il tuo incedere rimaniamo soggiogati. Entra, o generosa

investigator13

Mer, 30/08/2017 - 16:46

bene bene, adesso si fa come vogliono i cittadini, infischiarsene del governo per gli africani e non per gli italiani. Facciamo per conto ns, decidiamo noi come vogliamo e presto scenderemo in piazza per liberarci del governo traditore e subito dopo degli invasori.

VittorioMar

Mer, 30/08/2017 - 16:48

...A QUANDO LA BANDIERA BORBONICA A NAPOLI E IN CAMPANIA ??

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liberopensiero77

Mer, 30/08/2017 - 16:55

Non sono un esperto della normativa nazionale in materia di esposizione delle bandiere negli edifici pubblici (penso siano la l. 5/02/1998, n. 22, e il D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121). So che le regioni e gli enti locali hanno una certa autonomia normativa in materia, fermo restando l'obbligo di esporre la bandiera italiana e quella europea. Nella nuova normativa della regione Veneto, mi lascia perplesso l'idea che vogliono introdurre l'obbligo di esposizione a tutti gli uffici pubblici, ma non hanno competenza sugli uffici statali. Riguardo poi la multa, mi pare del tutto incostituzionale, infatti le multe sono considerate delle sanzioni penali, e quindi riservate alla competenza statale ai sensi dell'art. 117, 2° comma, lettera l), della Costituzione. Ma tant’è, per la violazione della richiamata normativa statale, non sono previste sanzioni, e il Veneto vorrebbe introdurla per la propria??

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Mer, 30/08/2017 - 17:05

Se non sbaglio in Piemonte già da tempo c'è la bandiera regionale, con il Tricolore e quella della comunità europea (volutamente in minuscolo), esposta sugli edifici pubblici

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Nahum

Mer, 30/08/2017 - 18:04

Patetici di brutto ... soldi buttati ....