Veneto, scoperti 2300 falsi poveri

A scoprirli in Veneto è stata la Guardia di Finanza che ha accertato che queste persone usufruivano dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario nonostante avessero redditi superiori alle soglie previste

PIù di 2mila e trecento falsi poveri. A scoprirli in Veneto è stata la Guardia di Finanza che ha accertato che queste persone usufruivano dell’esenzione dal pagamento del ticket sanitario in cinque U.L.S.S., con un bacino d’utenza di circa 1.200.000 assistiti, compresi nelle provincie di Venezia, Belluno, Padova, Treviso e Vicenza sinora esaminate.

Il report delle Fiamme gialle, condotto su 30.000 prestazioni in esenzione per "disoccupazione e reddito" nel biennio 2009-2010, ha evidenziato circa 2.300 prestazioni elargite nei confronti cittadini con redditi superiori alle soglie previste per godere del beneficio e 10mila prestazioni rese nei confronti di assistiti rivelatisi non disoccupati.

Commenti

toccon

Gio, 19/07/2012 - 11:47

in veneto continuano a truffare lo stato,in lombardia maiali allevati con scarti qundi maxi sequestro di prosciutti doc e dop,diverse regioni del nord benestanti grandi evasori di tasse partendo dalla mancata emissioni di scontrini,lavoro in nero etc etc. alla prima scossa di terremoto,neanche tanto forte,cadono giù capannoni come castelli di sabbia,abitabilità concessa truffando e non rispettando moderni concetti di cosrtuzione antisismica,migliaia di falsi invalidi,politici corrotti e collusi...cari amici del nord che criticate sempre il sud,giustamente,ma prima guardate il marcio che avete in casa vostra! voi pagate le tasse,vi vantate di ciò,voi producete reddito e ricchezza,ma a che condizioni?in che modo? ognuno si guardi la propria gobba,ognuno impari a gestire i propri problemi senza ipocrisia e falsi proclami di innocenza perché nessuno in Italia è innocente da nord a sud! sssssssssssssssss......

bobsg

Gio, 19/07/2012 - 12:02

Adesso li si trasformi in poveri veri.

mariarosario

Gio, 19/07/2012 - 12:01

E poi disprezzano il Sud dove veramente si rasenta la povertà per mancanza di lavoro

Ritratto di manasse

manasse

Gio, 19/07/2012 - 13:11

al sud mancano due cose il lavoro e la voglia di lavorare

Nadia Vouch

Gio, 19/07/2012 - 15:59

Dividere il mondo in "buoni" e "cattivi" è pura illusione. Purtroppo, specialmente nei piccoli centri, ancora più che nelle città, vige una sorta di tolleranza, di modo di fare legato al "tanto siamo tra noi e ci conosciamo". Provate in un paese, non dico in tutti ma in molti si, ad esigere che vengano rispettate le regole ufficiali, il Codice Civile, la Costituzione, i regolamenti...Passerete per persone che vogliono creare problemi, che non sanno adeguarsi alla "comunità". Al limite, vi diranno di tornare da dove siete venuti (magari di tornare in città). Per troppo tempo a livello locale molte cose sono state gestite con manica larga, anzi, larghissima.

piertrim

Sab, 21/07/2012 - 10:34

Agli orgogliosi sudisti: In Veneto, ove alcune verifiche si fanno, hanno scoperto 2300 falsi poveri (controllate 5 usll su 22). E' probabile che alla fine dei controlli potranno diventare 10.000 su 5 milioni di abitanti (non si contano extracomunitari) pari allo 2 per mille. Domanda da un milione di dollari: Se le stesse verifiche venissero fatte anche in certe regioni del sud (ma si fa fatica a verificare!), quale percentuale ne scaturirebbe?

piertrim

Dom, 22/07/2012 - 12:01

Vorrei far presente a tutti i pessimisti: 1) sono state verificate 5 usll sul totale di 22 e scoperti 2300 "truffatori". 2) che allargando l'indagine all'intero Veneto forse ne scopriranno in totale 10.000 su una popolazione di 5 milioni di abitanti (senza gli immigrati) pari al 2 per mille degli abusi.3) Considerata la famiglia media composta di tre persone significa che l'abuso fu commesso da una famiglia ogni 1500 senza distinzione di provenienza o nazionalità. Vorrei che la stessa indagine venisse compiuta in tutte le regioni italiane e poi, senza voler offendere alcuno, probabilmente saranno i Veneti ad indignarsi o ridere.

odifrep

Mar, 24/07/2012 - 22:59

X toccon : inizio da dove Tu hai terminato, cioè: nessuno in Italia è innocente da Nord a Sud. Sono campano, prov.NA, da 25 anni vivo in Lombardia e per il lavoro che ho svolto, posso dire che noi meridionali, siamo arrivati al Nord, con lo status di "professori". Professori come insegnanti alle scuole e "professori" riferibile al nostro "modus operandi". In breve, abbiamo "aperto" gli occhi al cane che dorme. Intesi, verooooo! La prima volta che venni su a Milano, quarant'anni fa, tanti nostri concittadini, erano ben visti dai milanesi. Poi, come ogni cosa, il TROPPO, storpia. Così come gli extracomunitari che, a noi meridionali, ci trattano da loro connazionali. Purtroppo, la realtà è questa. Vedi, la Democrazia, che bella invenzione, una grande cosa -se non l'avessimo calpestata-. Saluti.

odifrep

Mar, 24/07/2012 - 22:55

X toccon : inizio da dove Tu hai terminato, cioè: nessuno in Italia è innocente da Nord a Sud. Sono campano, prov.NA, da 25 anni vivo in Lombardia e per il lavoro che ho svolto, posso dire che noi meridionali, siamo arrivati al Nord, con lo status di "professori". Professori come insegnanti alle scuole e "professori" riferibile al nostro "modus operandi". In breve, abbiamo "aperto" gli occhi al cane che dorme. Intesi, verooooo! La prima volta che venni su a Milano, quarant'anni fa, tanti nostri concittadini, erano ben visti dai milanesi. Poi, come ogni cosa, il TROPPO, storpia. Così come gli extracomunitari che, a noi meridionali, ci trattano da loro connazionali. Purtroppo, la realtà è questa. Vedi, la Democrazia, che bella invenzione, una grande cosa -se non l'avessimo calpestata-. Saluti.

odifrep

Mar, 24/07/2012 - 22:57

X toccon : inizio da dove Tu hai terminato, cioè: nessuno in Italia è innocente da Nord a Sud. Sono campano, prov.NA, da 25 anni vivo in Lombardia e per il lavoro che ho svolto, posso dire che noi meridionali, siamo arrivati al Nord, con lo status di "professori". Professori come insegnanti alle scuole e "professori" riferibile al nostro "modus operandi". In breve, abbiamo "aperto" gli occhi al cane che dorme. Intesi, verooooo! La prima volta che venni su a Milano, quarant'anni fa, tanti nostri concittadini, erano ben visti dai milanesi. Poi, come ogni cosa, il TROPPO, storpia. Così come gli extracomunitari che, a noi meridionali, ci trattano da loro connazionali. Purtroppo, la realtà è questa. Vedi, la Democrazia, che bella invenzione, una grande cosa -se non l'avessimo calpestata-. Saluti.

odifrep

Mar, 24/07/2012 - 23:01

X toccon : inizio da dove Tu hai terminato, cioè: nessuno in Italia è innocente da Nord a Sud. Sono campano, prov.NA, da 25 anni vivo in Lombardia e per il lavoro che ho svolto, posso dire che noi meridionali, siamo arrivati al Nord, con lo status di "professori". Professori come insegnanti alle scuole e "professori" riferibile al nostro "modus operandi". In breve, abbiamo "aperto" gli occhi al cane che dorme. Intesi, verooooo! La prima volta che venni su a Milano, quarant'anni fa, tanti nostri concittadini, erano ben visti dai milanesi. Poi, come ogni cosa, il TROPPO, storpia. Così come gli extracomunitari che, a noi meridionali, ci trattano da loro connazionali. Purtroppo, la realtà è questa. Vedi, la Democrazia, che bella invenzione, una grande cosa -se non l'avessimo calpestata-. Saluti.

franco@Trier -DE

Dom, 09/06/2013 - 18:31

ma erano tedeschi, nessuno parla della culona tedesca? Strano.