Venezia, anni di botte e minacce alla fidanzata, in manette straniero

Il 24enne era arrivato addirittura ad estorcere denaro alla madre della ragazza, sotto la minaccia di pestare ancora la figlia. La giovane, per la sofferenza, era arrivata a perdere 30 chili di peso

È finito finalmente in manette il cittadino di nazionalità straniera residente a San Michele al Tagliamento (Venezia), che ha fatto vivere la fidanzata per oltre due anni in un incubo quotidiano.

Il merito è da ascrivere alla procura della Repubblica di Pordenone, che ha condotto le indagini e quindi incaricato gli agenti del commissariato di Portogruaro (Venezia) di dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 24enne.

Lo straniero ha letteralmente fatto subire ogni genere di vessazione alla sua vittima per ben due anni, specie quando si trovava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Insulti, minacce e botte avevano ridotto la povera ragazza a vivere nel terrore ed a chiudersi sempre più in sé stessa, fino ad arrivare addirittura a perdere 30 chili di peso. La pericolosa denutrizione, unita al dolore per le contusioni e le lesioni subìte durante i pestaggi l’avevano addirittura impossibilitata a svolgere regolarmente il proprio lavoro. La stessa madre della giovane era divenuta indirettamente vittima del facinoroso 24enne. Sotto la minaccia di pestare la figlia, infatti, lo straniero obbligava la donna a prelevare del denaro dal suo conto per consegnarglielo.

Il giovane, con precedenti specifici, è stato quindi tratto in arresto stamani e condotto dietro le sbarre del carcere di Pordenone. Per lui l’accusa è quella di maltrattamenti contro conviventi e familiari, aggravati dall’uso di sostanze stupefacenti, e di minacce aggravate e tentata estorsione.

Commenti

venco

Sab, 16/02/2019 - 21:21

Maah, sicuramente le donne che si mettono con stranieri lo fanno solo per droga, solo per drogarsi, si meritano le conseguenze.