Venezia, bengalese armato di coltello tenta rapina in auto: fermato

Il conducente è riuscito a mettersi in salvo chiudendosi all'interno del veicolo ed a contattare le forze dell'ordine. Arrestato per rapina, lo straniero è risultato essere un clandestino con un ordine di espulsione emesso dal questore

Brutale aggressione nella mattinata di mercoledì a Mestre (Venezia), dove un uomo che si trovava fermo all'interno della propria auto è stato prima importunato e poi minacciato da un cittadino straniero deciso ad ottenere del denaro.

Stando a quanto riferito dalla stampa locale, l'episodio si è verificato intorno alle 7:30, all'altezza dell'incrocio fra via Trento e via Monte San Michele. La vittima, un italiano, aveva appena parcheggiato a bordo strada, quando è sopraggiunto l'extracomunitario, che ha subito preteso dei soldi. Ricevuta una risposta negativa, il pericoloso soggetto è quindi ricorso alla violenza: approfittando del fatto che il conducente della vettura avesse il finestrino abbassato, ha estratto un coltello per poi puntarlo contro di lui. Tutto per farsi consegnare quanto precedentemente richiesto.

La reazione dell'italiano, tuttavia, è stata pronta. Dopo aver alzato il finestrino ed essersi chiuso in auto, ha immediatamente contattato le forze dell'ordine, richiedento il loro intervento.

Sul posto si sono precipitati gli agenti della questura, che hanno trovato lo straniero ancora in preda alla furia. Ormai incontrollabile, il facinoroso continuava ad aggirarsi con fare minaccioso intorno alla vettura, deciso a trovare un modo per accedere all'interno dell'abitacolo.

I poliziotti hanno provveduto ad immobilizzarlo ed a mettere in salvo la sua vittima.

Ridotto in manette e perquisito, l’extracomunitario è stato effettivamente trovato in possesso di un coltello dalla lama di 14 cm, cosa che ha confermato il racconto dell'italiano. Non solo. Il rapinatore aveva con sé anche 2,44 gr di hashish. Sia l'arma che la droga sono state sequestrate.

Condotto in centrale per le pratiche di identificazione, il soggetto è risultato essere un 37enne bengalese clandestino, già destinatario di un provvedimento di espulsione.

Arrestato per il reato di rapina, K.A. si trova ora dietro le sbarre del carcere di Venezia, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Oltre alla misura di custodia cautelare, nei suoi confronti è stata spiccata anche una denuncia per non avere ottemperato all'ordine di espulsione e per essere stato trovato in possesso di oggetti atti ad offendere.