Venezia, l'ordine del giudice: proseguire la cura con le staminali per Celeste

Il giudice del Lavoro ha accolto il ricorso dei genitori della piccola Celeste, malata di atrofia muscolare spinale

La piccola Celeste verrà curata ancora. La bambina di due anni, malata di atrofia muscolare spinale, continuerà la cura a base di staminali. A deciderlo è stato il giudice del Lavoro di
Venezia, Margherita Bertolaso, che ha accolto il ricorso fatto dai genitori di Celeste e che ha ordinato agli Ospedali Civili di Brescia di continuare la cura.

Marino Andolina, il pediatra che segue la piccola, ha espresso "grande soddisfazione" per il pronunciamento del magistrato e ha affermato che il giudice ha "aperto una pagina fondamentale; in Italia ci sono mille pazienti che attendono questa cura e per loro ora si apre una strada di speranza".

La cura a cui è stata sottoposta Celeste è "da considerarsi quale cura compassionevole, prevista dal decreto ministeriale Turco-Fazio", hanno spiegato gli avvocati della famiglia di Celeste Carrer, esprimendo poi "piena soddisfazione per quella che è da ritenersi una legittima tutela di un diritto costituzionalmente garantito, e cioè il diritto alla salute".

Sottolineando che la cura è stata "avviata in un ospedale pubblico italiano, con tutte le tutele e le garanzie dovute ad un percorso terapeutico così importante", i legali hanno aggiunto che "Celeste, alla quale erano stati dati massimo 18 mesi di vita, vive ed ha raggiunto i due anni e due mesi e prosegue nei miglioramenti, certificati dai medici degli Ospedali Civili di Brescia".

Commenti
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_alb_

Ven, 31/08/2012 - 14:09

Perché "il giudice". Ora questa casta di ignoranti ha anche il potere di vita e di morte sulla gente?

Massimo Bocci

Ven, 31/08/2012 - 14:17

Celeste, i genitori e tutti noi ringraziamo questa autorità superiore che le consente (perlomeno la speranza) di VIVERE questa INNOCENTE, e poi dicono che la giustizia non esiste, visto vi fanno anche sperare di VIVERE, mentre altri FUNZIONARI del REGIME dicevano che doveva perdere ogni speranza perché le cure costano non erano efficaci?? troppo?? Scusate ma non siamo sempre NOI PANTALONE, che paghiamo non solo le cure di Celeste ma anche i loro (inutili??) giudizi, chissà in bel referendum gioco della torre chi avrebbe buttato GIU' il popolo Bue?? Celeste o gli Inutili per risparmiare.

Nadia Vouch

Ven, 31/08/2012 - 14:19

Grazie, piccola Celeste, di dare tanto coraggio a tutti. Un bacio a te e grande stima per tutti coloro che ti aiutano a combattere la tua battaglia.

ilfrenk22

Ven, 31/08/2012 - 14:28

da cittadino italian e padre mi congratulo con il giudice Margherita Bertolaso per avere preso una decisione saggia e giusta nei confronti di Celeste adesso tanti auguri a te Celeste , che tu possa avere una vita come tutti gli altri bambini ciao e grazie ancora a questo magistrato

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scriba

Ven, 31/08/2012 - 14:49

CELESTE VITTORIA. Vittoria della civiltà sulla burocrazia, dell' intelligenza sulla demenza della carta bollata, del coraggio e della capacità di un vero ricercatore sul parassitismo di tanti stipendiati per cercare di non ricercare, della libertà sullo strapotere delle lobbies farmaceutiche. Auguri Celeste.

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stock47

Ven, 31/08/2012 - 15:23

Mi chiedo chi dia il diritto ad un giudice di ordinare qualsiasi cosa che abbia a che fare con la vita umana. La decisione deve essere unicamente dei medici e dei parenti del paziente, i giudici non devono entrarci nemmeno per un millimetro in vicende sanitarie di competenza medica e di affetti familiari in cui si decide la vita o la morte di una persona.

enemy_of_all

Ven, 31/08/2012 - 15:34

non esiste che un'autorità come il giudice possa imporre una simile decisione. Ci sono i medici e i tutori legali che devono prendere questa decisione...... Ignoranti cattotalebani, la libertà è proprio questa, nessuno vi obbliga ad abortire o ad eseguire una "dolce morte" ma dovete rispettare anche chi non la pensa come voi.... il medioevo è finito da un pezzo

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bastardissimo70

Ven, 31/08/2012 - 16:20

Meno male. Trovo comunque ABERRANTE che in nome di una legge INCOMPRENSIBILE E ILLOGICA ( grazie Vaticano ! ) un giudice possa decidere la vita o la morte di una bambina !!! In questi casi dove ne va della vita umana, non devono esserci leggi che tengano, bisogna solo fare la cosa giusta !

Publio Sestio Baculo

Sab, 01/09/2012 - 08:26

"Cura compassionevole" e una definizione fuorviante. Le staminali hanno compiuto veri e propri miracoli in molti casi: nessuno si stupisca se capiterà di vedere tra qualche anno questa bambina guarita (come personalmente le auguro).