Venezia, neonata chiusa in un sacchetto e gettata nell'immondizia

Una neonata è stata trovata ancora viva dentro al cassonetto dell'immondizia. Una donna che passava di lì le ha salvato la vita

Una donna stava andando a buttare l'immondizia quando ha sentito un pianto disperato di un bimbo provenire dai cassonetti: una neonata era stata buttata lì, ancora con il cordone ombelicale ataccato, come uno straccio privo di anima.

Ha subito chiamato i soccorsi per poterle salvare la vita. Questa donna è stata l'angelo di un bimba che ha solo qualche giorno. Il tutto è successo intorno alle 20.40 di ieri sera in pieno centro a Santa Maria di Sala (Venezia). Una donna stava andando a buttare l'immondizia quando ha sentito un pianto disperato provenire dai cassonetti.

Aprendolo, ha visto una neonata chiusa in un sacchetto e gettata lì dentro come fosse uno straccio. Come scrive il Gazzettino, la donna ha subito chiamato i soccorsi che hanno portato d'urgenza la bimba in ospedale. La povera creatura di carnagione bianca aveva ancora il cordone ombelicale attaccato. Le sue condizioni, ora, sembrerebbero buone, ma deve rimanere ancora in ospedale sotto osservazione. La mamma della piccola hanno fatto sapere gli infermieri che ha ancora 10 giorni di tempo per tornare sui suoi passi, poi perderà per sempre sua figlia perché partirà l'iter dell'affidamento.

Un anno fa sempre a Santa Maria di Sala, un'altra neonta era stata abbandonata davanti alla chiesa. La piccola, scoperta da una suora, era avvolta in una copertina rosa dentro una borsa della spesa. Anche in quel caso la creatura era stata salvata grazie alla buon cuore delle persone.

Commenti

Zizzigo

Lun, 20/06/2016 - 12:29

Anna Rossi: "... bimba che ha solo qualche giorno". Con il cordone ombelicale, ma per piacere!

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 20/06/2016 - 13:26

Stiamo scherzando ? Abbandonare un neonato nella spazzatura invece di lasciarlo al sicuro e al caldo merita solo dieci anni di gallera e non dieci giorni per ripensarci.

Luigi Farinelli

Lun, 20/06/2016 - 13:54

Vedrete che non ci saranno interrogazioni parlamentari come in UK con una deputata linciata moralmente per aver fatto cadere un gatto in un bidone dell'immondizia. Gli animalisti, che pretendono di dissacrare la vita umana considerandola ai livelli delle bestie, non muoveranno un capello, non faranno sfilate e fiaccolate. Non parliamo poi delle radical-femministe e dei fans di Gaia, il pianeta terra in chiave panteista, la quale soffre la presenza del "parassita" uomo e spingono al genocidio dei non nati con l'aborto (un miliardo nel mondo, settecentomila in Italia). Peter Singer, guru animalista, ALLA DIREZIONE DELL'UNICEF: "meglio un cane sano che un bambino malato". Per lui meglio protestare per lo sterminio delle mosche bianche d'Alaska piuttosto che per un neonato in un cassonetto. Non parliamo poi di Carol Bellamy (capa dell'UNICEF prima di Singer!) che si era persino opposta a dare sepoltura ai feti abortiti. Altro che mondo cane!

mariano

Lun, 20/06/2016 - 14:35

Non sottilizziamo! Qualche giorno o qualche ora poco importa! L'unca cosa impostante che la bimba sia stata salvata! La mia considerazione è con quale coraggio si butta via un esserino che non ha chiesto di vivere ma che ha ne tutto il diritto!

AndreaT50

Lun, 20/06/2016 - 16:56

Come sarebbe a dire che la BESTIA che ha buttato comsapevolmente nel cassonetto la sua creatura avrebbe dieci giorni di tempo per ripensarci!!! Mi dispiace ma é TIME OUT e se la trovano in galera deve andare e non perché non vuole più sua figlia ma perché la BUTTATA VIA come spazzatura!!! BESTIA SCHIFOSA IMMONDA!!!

Altoviti

Lun, 20/06/2016 - 18:16

Questa bimba è una ricchezza per l'Italia e non certo gli immigrati del supposto Presidente della Repubblica Italiana.