A Venezia volantini anti-turisti

Qualche giorno fa, sui muri del sestriere di Castello, sono apparsi dei volantini che recitavano così: "Distruggete quest'area, andate via!"

Moti di ribellione a Venezia. Contro i turisti. Ogni anno ne arrivano circa 24 milioni e non tutti sono civili. Qualche giorno fa, sui muri del sestriere di Castello, sono apparsi dei volantini che recitavano così: "Distruggete quest'area, andate via!". Il messaggio era scritto in inglese e sarebbe frutto della frustrazione della popolazione locale a seguito di diversi episodi di vandalismo riconducibili agli stranieri.

Spesso, i turisti che arrivano in Laguna usano i ponti come trampolini, bivaccano in piazza San Marco per ore e utilizzano le fontane come docce.

Commenti

Angiolo5924

Ven, 19/08/2016 - 11:03

Quando niente e quando troppo. Comunque sperino che non li accontentino. Altrimenti voglio vedere come fanno a sbarcare il lunario, a parte coltivare le cozze.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Ven, 19/08/2016 - 11:04

...E impegnarsi seriamente,perchè questi turisti "fastidiosi",siano seriamente puniti per queste "esuberanze"?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 19/08/2016 - 11:46

E' più facile che siano i guappi di Giggino a mettere i volantini dissuasivi, perché così pensano di dirottare il flusso dei turisti paganti verso Napoli, dove ci sono tanti turisti-profughi a spese dello Stato, e pochi turisti veri.

nem0

Ven, 19/08/2016 - 11:54

Il turismo straccione è stupido e controproducente. Dobbiamo fare turismo di qualità fornendo un servizio adeguato e farlo pagare. Impariamo dai francesi che certo non regalano niente.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 19/08/2016 - 12:54

Mettano il numero chiuso.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 19/08/2016 - 12:55

Mettano il numero chiuso. Con ticket d'ingresso. E la feccia si screma. Poi pero' negozianti, ristoranti e co si lamenteranno perche' perdono giro d'affari. Parlare di far rispettare l'ordine in itaglia sa di barzelletta.

bruco52

Ven, 19/08/2016 - 13:18

A Formentera si lamentano dei turisti italiani, a Venezia dei turisti in generale....tutto il mondo è paese e paese che vai, cafoni che trovi...

giottin

Ven, 19/08/2016 - 13:55

Si lamentano dei turisti che mangiano panini bivaccando qua e là, per forza quando ti fanno pagare un caffè 20 euro che pretese possono avere? Che vadano tutti a sedersi ai loro tavolini, è già tanto che siano arrivati fino a Venezia.

Blueray

Ven, 19/08/2016 - 15:35

@ il Giornale: Sestriere è il Comune in provincia di Torino, rinomata località di villeggiatura e sport invernali. Venezia, viceversa, è suddivisa in 6 SESTIERI, Cannaregio, Castello, Dorsoduro, S. Croce, S. Marco, S. Polo. Saluti, Blueray.

petra

Ven, 19/08/2016 - 15:48

# giottin Ma dai, non dica baggianate. Un caffè a Venezia costa meno che in terraferma: 1 Euro. Questo io pago. Eccetto naturalmente al caffè Quadri o Florian in P.za San Marco, dove c'è tanto di orchestra sinfonica dal vivo e tutto il resto.

Ritratto di llull

llull

Ven, 19/08/2016 - 17:51

@Blueray: alla luce della tua precisazione (secondo cui Castello è un sestriere di Venezia), quanto scrive il giornale è assolutamente corretto: "[...] muri del sestriere di Castello"; non ti pare?

ItalicoCenturione

Ven, 19/08/2016 - 17:57

Una soluzione potrebbe essere l'assoluto divieto, in certi punti del centro di Venezia, di consumare cibi e bevande per strada (con la Polizia Comunale che fa contravvenzioni a raffica senza lasciarsi impietosire). E' anche vero che quando sono stato a Venezia con la famiglia ho trovato lungo le stradine (calle, giusto?) i chioschi gestiti dai locali con cibi e bevande di vario genere. Dobbiamo imparare ad essere più rigidi nell'applicazione delle regole (ma questa rigidità dev'essere innanzitutto voluta dagli Amministratori). Ma noi italiani siamo pronti ad accettarle o, come al solito, a criticarle e dare poi il nostro voto al candidato tollerante?

Gianni11

Sab, 20/08/2016 - 10:20

Presto non arrivera' piu' nessun turista, solo profughi. Cosi' contenti tutti i PDioti.