La vera storia di Santa Claus e la fiaba del Natale

Per chi vuole vivere la fiaba del Natale ha tempo fino al 6 gennaio per visitare il Villaggio di Natale Flover di Bussolengo, nel Veronese

In Austria lo chiamano Christkind, Gesù bambino, in Russia i bimbi lo chiamano Ded Moroz, Nonno gelo, mentre in molti altri paesi è per tutti Babbo Natale, anche se pare che la vera storia del babbo dalla lunga barba bianca più famoso del mondo sia legata a Santa Claus, San Nicola.

San Nicola era un vescovo cristiano della città di Myra in Lycia che oltre a essere patrono di Russia, Grecia e Lorena, è anche protettore dei bambini. Si racconta, infatti, che ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli che erano stati rapiti e uccisi da un oste. La leggenda di San Nicola affascinò il medioevo dei cristiani e dei pagani e durante la vita si prese carico di orfani, vedove e gente perseguitata.

Oggi, assieme ai suoi "alter ego", Babbo Natale e Santa Claus, continua a portare serenità in tutto il mondo. Ma chi era davvero Babbo Natale? Lo racconta Patrizio Maria Romano Benvenuti, presidente della Fondazione Kepha Onlus, edito da LD Production di Bolzano nel libro La vera storia di Santa Klaus” in versione e-book “.

Tradotto in tre lingue è già in vendita nei più importanti portali nazionali tra cui Feltrinelli, Apple, Amazon. Tutto nasce da una fiaba vissuta nella realtà dallo stesso autore quando aveva solo sei anni e per tutti era il piccolo Chicchi, ricordando che la vita è spesso come una fiaba straordinariamente vera.

Dopo un viaggio dall’Argentina all’Italia Chicchi insieme alla sorella incontrano la tribù Arcobaleno, formata da tanti bambini orfani di diverse nazionalità che vivono insieme. La Vera storia di Santa Claus è disponibile nel sito http//ld-production.com/shop/. Per chi invece vuole vivere la fiaba del Natale ha tempo ancora fino al 6 gennaio per visitare il Villaggio di Natale Flover di Bussolengo, nel veronese, il più grande mercatino di Natale al coperto che quest’anno regala emozionanti scorci sulle tradizioni natalizie dei paesi europei.

C’è la grande mongolfiera carica di regali e la casa piena di sorprese di Babbo Natale dove i bambini lasciano le loro letterine e tante idee per tutti per decorare albero e presepe. A proposito dei presepi quest’anno è da non perdere la mostra di presepi che mostra una selezioni di opere d’arte per riscoprire le vecchie tradizioni come le opere dell’artista spagnolo Manuel Serena. Completa la mostra museo il presepe allestito con statue di legno ambientato e raffigurante la storica casa Natale di Papa Giovanni XXIII nel paese di Sotto Il Monte. (info su www.villaggiodinatale.it)