A Verona eseguiti 1.908 trapianti di reni

Per la prima volta nella sua lunga storia, il Centro Trapianti renali dell'Azienda ospedaliero - universitaria di Verona ha sfondato il muro dei cento impianti di un nuovo organo nel corso di un solo anno. Nel 2014, infatti, il reparto diretto dal dottor Luigi Boschiero è arrivato addirittura a 107 interventi, la media di due a settimana. Un ritorno alla vita per tutti questi pazienti (non soltanto veronesi ma provenienti da tutta Italia, in particolar modo dal sud) finalmente liberatisi dalla schiavitu' della dialisi.

Ma, la grande speranza per i malati di rene in attesa di un trapianto è rappresentata anche dalle donazioni da vivente e tra queste anche quelle tra non consanguinei. Fino a qualche anno fa, l' incompatibilità del gruppo sanguigno era un muro che sembrava insuperabile. I trapianti tra non consanguinei sono una felice realtà al Polo Piero Confortini (intitolato all'indimenticato pioniere dei trapianti di rene) dell'Azienda Ospedaliera di Verona da oltre 4 anni.

Ma, come e' stato reso possibile il superamento di quello che sembrava un ostacolo insormontabile? Il dottor Boschiero (oltre 1500 trapianti in carriera) e la sua equipe riescono a superare l'originaria incompatibilità con un complesso trattamento che rimuove gli anticorpi anti - gruppo sanguigno e rieduca il sistema immunitario. Una volta rieducato, il problema della non - consanguineità è risolto per sempre. Le donazioni tra viventi (consanguinei o no) aumentano di anno in anno. Ed è un bene in quanto gli organi provenienti da persone decedute, non bastano per assicurare la guarigione a tutti i pazienti in lista di attesa. Al Confortini hanno ricevuto un nuovo rene pazienti che vanno dai 5 ai 76 anni. I trapianti (al 31 dicembre 2014) da donatore cadavere sono stati 1667, mentre da donatore vivente sono stati 241. Bisogna incentivare ancora le donazioni tra i viventi. Il problema delle liste di attesa è forte in tutto il mondo. All'ospedale veronese un altro record sta per essere raggiunto: è quello dei 2000 trapianti, dovrebbe essere battuto quest'anno. In 46 anni di storia (il primo trapianto è del '68) sono stati ben 1908 gli interventi compiuti in Borgo Trento, un Centro di eccellenza di livello mondiale.