Maestra uccisa a Verona: l'ex le fracassa la testa e la pugnala ripetutamente

Ennesimo caso di femminicidio. A Pastrengo uccisa una maestra. Dopo il delitto, l'ex era fuggito per suicidarsi. Arrestato dai carabinieri, ha confessato

Lei si chiamava Alessandra Maffezzoli, e aveva 46 anni. Faceva la maestra elementare. L'omicida ed ex convivente della donna si chiama Giuliano Falchetto, ha 53 anni ed è un barista di Caprino Veronese.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri di Peschiera, lui l'ha colpita alla testa con un vaso, e poi l'ha accoltellata ripetutamente.

Le forze dell'ordine sono state chiamate intorno alle 21 da un vicino di casa della donna, che aveva sentito urla provenire dalla casa di lei, in via Maggiore Negri di Sanfront. Dopo aver trovato il corpo della donna riverso a terra, i carabinieri hanno cercato di rintracciare l'auto dell'uomo, una Lancia bianca, ma senza alcun risultato.

Falchetto si era allontanato in auto, e aveva raggiunto un albergo di Castelnuovo. Il proprietario della struttura, notando l'aggirarsi dell'uomo con fare sospetto, ne ha segnalato la presenza ai Carabinieri. Sembra che prima di essere arrestato, l'assassino abbia tentato di suicidarsi gettandosi nel lago.

Scortato in caserma dopo essere stato fermato, Falchetto ha confessato il delitto davanti al magistrato.

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Gio, 09/06/2016 - 12:03

--------i maschi italiani sempre più smidollati---le donne italiane invece sempre più forti---indipendenti---mille volte avanti nell'evoluzione----

marygio

Gio, 09/06/2016 - 13:00

è un'epidemia................

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Gio, 09/06/2016 - 16:11

I - C'è poco da scherzare sull'argomento! Intanto un pensiero a tutte le donne uccise da questo sistema di vita che incosapevolmente crea vittime e carnefici. Sì perchè l'aver nel corso dei decenni portato avanti un pò troppo l'asticella dei diritti (dovuti) delle donne senza calmierare ed evitare di mettere all'angolo gli uomini ha fatto si che a qualcuno e più di uno la testa non funzioni proprio. Ma purtroppo, lo vediamo giornalmente come anche attraverso la pubblicità il rapporto uomo - donna non è affatto paritetico. Es. pubblicità di nota marca di caffè: bambina piange nella culla donna si sveglia ed assesta un calcio nella schiena al marito che si alza per andare dalla bambina. Es. pubblicità di qualche anno addietro: mamma porta in tavola il piatto con i bastoncini, padre allunga una mano verso il cibo e subito colpo di cucchiaio di legno sulla mano davanti ai figli. (continua)

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Gio, 09/06/2016 - 16:17

II- Ancora? Donnone a letto con le coperte tirate dal suo lato e marito mingherlino scoperto e con occhio pesto...Che vogliamo ancora? I messaggi subliminali indicano assolutamente che il potere è donna e non ci si deve ribellare. Da ciò nasce l'incapacità di tanti uomini a gestire un rapporto equilibrato. Non è stato fatto nulla da parte dello Stato per la politica sulla famiglia o meno si ragiona con il metodo delle quote - rosa come se il progredire sia solo frutto di un equilibrio numerico. Non è così. Tant'è che esiste la Sig.ra Merkel una e capace e ci sono centinaia di nostri parlamentari uomini a dir poco mediocri... Riequilibrare l'assetto familiare facendo crescere il senso di costruzione nell'ambito della stessa facendo di fatto sentire la coppia come un solo elemento di costruzione per portare avanti la famiglia.