Veronica Panarello, la perizia: "Un uomo con lei nell'auto"

C'era un altro uomo nell'auto in compagnia di Veronica Panarello la mattina dell'omicidio di Loris. Sarebbero questi i risultati della perizia effettuata dalla difesa della mamma di Loris

C'era un altro uomo nell'auto in compagnia di Veronica Panarello la mattina dell'omicidio di Loris. Sarebbero questi i risultati della perizia effettuata dalla difesa della mamma di Loris. I legali sostengono che dalle registrazioni video agli atti dell'inchiesta si intravede una "sagoma scura", che sarebbe quella di un uomo, nell'auto con la quale la donna fece rientro nella sua abitazione di Santa Croce Camerina poco prima del delitto. A rivelare il risultato della nuova perizia è stata la trasmissione Quarto Grado su Rete4. Va sottolineato che la perizia, tuttavia, non sarebbe in grado di identificare con certezza l'uomo che si troverebbe in auto insieme alla donna. L'avvocato Villardita ha anche rivelato che la Procura di Ragusa contesta i risultati della perizia, sostenendo che quella sagoma "sarebbe frutto di un errore".

"La nostra consulenza dice che all’interno dell’autovettura nel sedile posteriore ci potrebbe essere qualcuno durante il primo rientro a casa della signora Panarello” – ha detto Villardita – “lei dice che è il suocero Andrea Stival ma io non mi pronuncio. I miei è periti dicono che è così”, ha affermato il legale, ribadendo la presenza di una persona nel sedile posteriore, mentre alla guida dell’auto c’era la Panarello.

Commenti

linoalo1

Sab, 11/06/2016 - 16:15

Pian pianino,si sta arrivando alla verità!!Subito il giorno dopo del fatto,e lo avevo anche scritto,avevo ipotizzato,come causa del delitto,la presenza di un Amante,perchè lei era giovane e carina,con un Marito quasi sempre assente!!!Quindi,ho subito pensato:l'occasione fa l'uomo ladro!!!Quel mattino,purtroppo,il bimbo ha visto quello che non doveva vedere!!!E,dali,tutto il resto!!!!

Giorgio Rubiu

Sab, 11/06/2016 - 17:28

@ linolao 1-Siamo stai in tanti (inclusa la sorella di Veronica) a sospettare,e dirlo fin da subito,che il bambino avesse visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere;qualcosa di molto compromettente. L'uccisione,in quanto tale,può essere stata un incidente nel tentativo di spaventare il bambino per indurlo al silenzio.Sorge il dubbio che Veronica,quando dice di avere avuto una relazione con il suocero,possa essere più vicina alla verità di quanto si creda.Infatti una situazione del genere sarebbe stata doppiamente compromettente.Ma a Veronica nessuno crede più perché ha fornito troppe verità.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 11/06/2016 - 17:49

Pazzesco, ci hanno descritto quel paese come il più controllato da una marea di telecamere e per arrivare a capirci qualche cosa ci arrivano dei giornalisti e non gli inquirenti?????? Pazzesco ma in che mani siamo???

titina

Dom, 12/06/2016 - 10:32

R non l'hanno visto uscire dall'auto? sarà un fantasma che ha visto l'avvocato difensore

Tarantasio.1111

Dom, 12/06/2016 - 11:04

Certo che buttare un figlio in un fossato dopo averlo (lui o lei) strangolato e, andare come se niente fosse a un seminario di cucina...ci vuole proprio del sangue avariato nel cervello per riuscire a tanto...