Veronica Panarello: "Voglio andare ai funerali di Loris"

La mamma del piccolo continua a professarsi innocente. Il legale: "È stata abbandonata dalla famiglia"

"Sono innocente, non ho ucciso Loris. Sono sotto attacco mediatico e anche la famiglia non mi crede. Ai miei cari dico: non mi abbandonate". Così Veronica Panarello dopo avere appreso che il Gip ha disposto che rimanga in carcere per l’omicidio del figlio di 8 anni. "Voglio andare ai funerali di mio figlio", ha aggiunto. "Veronica Panarello è stata abbandonata dalla sua famiglia, non ha più vestiti né biancheria per potersi cambiare, sta utilizzando alcuni capi messi a disposizione dalle detenute del carcere di piazza Lanza", ha spiegato Franco Vilardita, legale della donna, al termine del colloquio che ha avuto questa mattina e che si è concluso poco dopo le 15. "Abbiamo ripercorso tutti i passi dell’ordinanza del Gip Maggioni che lei aveva già in parte letto perché in possesso. Ci sono alcuni passi contro di lei ma altri a suo favore. Lei continua a professarsi innocente chiedendo chi è che ha ucciso suo figlio Loris". Il legale fa presente che alla richiesta di "motivare alcuni spostamenti e delle foto che la ritraevano" Veronica abbia domandato "perché in quelle immagini girate accanto al vecchio mulino si parla di compatibilità della Polo nera, mentre invece in altre girate a Santa Croce si parla di auto della donna".

Villardita ha anche anticipato che farà ricorso al Tribunale della Libertà, escludendo l’ipotesi che possa essere concesso un permesso alla donna di partecipare ai funerali di suo figlio in programma la prossima settimana Veronica Panarello "ha pianto" dopo avere appreso, dal suo legale, l’avvocato Francesco Villardita, della decisione del Gip di lasciarla in carcere per l’omicidio del figlio Loris. "È un processo indiziario e senza movente", ha detto il legale di Veronica.

Commenti
Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 13/12/2014 - 16:41

SE NON UCCIDEVI TUO FIGLIO NON C'ERA NESSUN FUNERALE A CUI PARTECIPARE, DOMANDA PERCHE' L'HAI UCCISO? I BAMBINI NON SI TOCCANO E NON SI UCCIDONO, PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO.

buri

Sab, 13/12/2014 - 17:06

ì una cosa orrenda, non me la sento di commentare, povero bambino ucciso in modo atroce, riposa in pace piccolo angelo

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 13/12/2014 - 17:43

Non che sia importante per noi, ma si può sapere perché la donna è andata vicino al luogo in cui era il cadavere del bambino, o lei nega di esserci andata, mentre l'avvocato si appiglia alle parole? Visto che si scrivono numerosi articoli sull'argomento, almeno alcune precisazioni andrebbero fatte.

Nerone2

Sab, 13/12/2014 - 18:08

Euterpe... dalle riprese delle telecamere, lei nega che sia andata vicino al luogo del delitto e dice di aver fatto un'altra strada. Il marito invece riconosce dai video che l'auto (e targa) che percorreva in vicinanza del luogo del delitto era di Veronica. In piu', gli inquirenti hanno valutato dei video nelle prossimita' della scuola di due giorni precedenti alla scomparsa del bambino e l'auto della mamma era presente in quelle mattine, ad eccezione di Sabato.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Sab, 13/12/2014 - 18:41

Grazie, Nerone2, è più bravo lei dei giornalisti.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 13/12/2014 - 20:31

MARCISCA IN GALERA GRANDISSIMA ....

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 13/12/2014 - 21:41

la signora de montis ha ancora il suono delle urla della madre nelle orecchie: queste urla lei le ha sentite bene ed è evidentemente propensa a crederle: il bambino evidentemente si deve essere suicidato giocando con una fascetta!