Vespa, Fazio e Conti quasi fuori dalla Rai

Il cda ufficializza il tetto agli stipendi. Solo il governo può salvarli

Il consiglio di amministrazione della Rai ha confermato il tetto agli stipendi delle star tv, come stabilito nella legge di riforma dell'editoria. Ora solo un decreto del governo potrebbe salvare la Rai dalla fuga della sua prima linea, molto probabilmente indisponibile ad abbassare il proprio compenso sotto la soglia dei 240mila euro. Parliamo, tanto per capirci e come esempio, di gente come Fabio Fazio e la sua squadra, la Clerici e, nel campo dell'informazione, Bruno Vespa.

La decisione è figlia di due fattori: la paura e la demagogia. La paura, dei consiglieri, è quella di dovere un domani rispondere in proprio, cioè con il patrimonio personale, di danni erariali che la Corte dei Conti potrebbe loro contestare. La demagogia è invece la malattia del nostro tempo, in questo caso un mix tra invidia sociale e patetico tentativo di assecondare l'onda dell'anti-casta che ha nei grillini i principali interpreti.

Cominciamo con il dire che le «star» della Rai non guadagnano tanto, ma tanto quanto il libero mercato dell'intrattenimento televisivo li valuta. Cioè guadagnano - salvo eccezioni sempre possibili - il giusto. Chi sostiene il contrario è solo divorato dall'invidia, dal rancore e dal devastante principio che dobbiamo essere tutti uguali. Aggiungiamo poi che, per quanto si risparmi su queste eccellenze, parliamo di cifre apparentemente importanti, ma talmente modeste che non un solo euro in più potrebbe finire nelle tasche dei pensionati al minimo o nelle necessarie ristrutturazioni di scuole e ospedali. Ma c'è di più: una simile decisione non farebbe che arricchire ancora di più dei privati già molto benestanti (gli editori di Mediaset, La7, Discovery e via dicendo) ai quali gli esodati Rai si offrirebbero con super sconto.

Ma a parte il destino di questi signori, che ovviamente non ci toglie il sonno, un livellamento al ribasso della Rai snaturerebbe la sua attuale duplice identità di tv pubblica e tv di mercato. Se si sceglie la prima opzione, che senso avrebbero oltre diecimila dipendenti, perché strapagare i produttori di Don Matteo o di Montalbano, perché produrre il Festival di Sanremo? Tanto varrebbe vendere reti e frequenze, fare cassa davvero e ritirarsi nella ridotta del canale unico al servizio del premier di turno. Altro che «prima azienda culturale italiana». Qui si sta andando verso «Tele Palazzo Chigi».

Commenti

mareblu

Ven, 14/04/2017 - 14:32

ERA PURE ORA!!!!!!

mareblu

Ven, 14/04/2017 - 14:35

SAREI FELICE SI INCOMINCIASSERO PURE DAGLI STATALI !!!!

Gilberto

Ven, 14/04/2017 - 15:25

Mi auguro che Mediaset non si faccia fregare dai Fazio, Conti e compagnia cantante che hanno sempre fatto una campagna denigratoria nei confronti di Berlusconi. Vadano in Corea del Nord a rompere i fantasiosi.

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 14/04/2017 - 15:35

Speriamo che sia la volta buona che ce ne liberiamo. E che siano i primi di una lunga lista.

SAMING

Ven, 14/04/2017 - 15:39

Sonno curioso di vedere quanto valgono nel mercato libero e sono curioso di vedere come si comporterebbero. Salutisimi

schiacciarayban

Ven, 14/04/2017 - 15:42

E dove pensano di andare? Se Mediaset sa che prendono al massimo 240 dalla RAI, quanto pensate che gli offriranno? Forse 250? Per fortuna questi tromboni hanno chiuso!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 14/04/2017 - 15:43

Ma il governo dovrebbe salvare 4 capricciosi contrari al capitalismo, ma vogliosi di denaro, con tutta la crisi che c'è, dopo che l ostesso governo aumenta le tasse a chi lavora davvero? Nonostante l'azienda abbia un bilancio, che tolto il canone, fa ridere?

soltantolaverita'

Ven, 14/04/2017 - 15:50

Come sempre,il Direttore centra la situazione... soltantolaverita'

curatola

Ven, 14/04/2017 - 15:50

sono i veri ricchi i nobili che bisogna mantenere.condut' autori e loro dirigenti che danno volto e supporto ai politici.A noi spetta il canone.Aspettiamo m5s,

giovinap

Ven, 14/04/2017 - 15:51

mediaset e rai per che non fanno cartello , e così mandiamo a zappare questi "quasi nulla" ?

Felicemarines

Ven, 14/04/2017 - 15:52

con i soldi risparmiati possiamo accogliere altri immigrati

pier1960

Ven, 14/04/2017 - 15:52

non dovevate dare questa tragica notizia, ora corro a tagliarmi le vene

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 14/04/2017 - 15:55

UNA SCHIFOSA BANDA DI IPOCRITI che da decenni educando il paese alla meschinitá, alla vigliaccheria, alla menzogna sono assieme ai politici i responsabili della agonia del paese, i mentecatti che si devono spazzare via affinché sia possibile aprire il paese a una vera rinascita.

Libertà75

Ven, 14/04/2017 - 15:55

Sallusti, del quale spesso condivido gli editoriali, mi trova oggi molto distante. Se è pur vero che lo stipendio delle super star può essere il frutto di uno stipendio di mercato, si commettono però degli errori grossolani di valutazione. Innanzitutto parliamo di un mercato oligopolistico, nel quale la concorrenza nei fatti è molto scarsa, al punto tale che potremmo anche parlare di concorrenza monopolistica. Quindi forme non efficienti di mercato, nel quale Sallusti si rifugia. Inoltre, dovremmo anche parlare di principi di equità, e se un imprenditore come Adriano Olivetti citò il principio di 1 a 10, lo fece anche per dare un limite alla forbice reddituale e alle distorsioni naturali di un liberismo spinto.... continua

MOSTARDELLIS

Ven, 14/04/2017 - 15:59

Evviva, finalmente. Lasciateli pure scappare, non ce ne importa proprio niente. Che emigrassero alle altre TV, che certamente a quei prezzi non li prenderanno mai. Non credo che il Governo si azzardi a fare un decreto perché altrimenti questa volta ci scappa la rivoluzione.

Polgab

Ven, 14/04/2017 - 16:01

E dove andrebbero? Molti di loro sono lì solo perché sono di sinistra.

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Ven, 14/04/2017 - 16:02

Auguro loro di rimanere a casa a vita. Tanto di soldi ne hanno a strafottere. Non sarà una grande perdita, né per noi, né per loro.

Polgab

Ven, 14/04/2017 - 16:02

Tanti di loro non si possono proprio vedere.

Libertà75

Ven, 14/04/2017 - 16:03

... Citata brevemente un'analisi di microeconomia, dovremmo anche discutere sulla rendicontazione di spesa del denaro pubblico. Allora se si pone un limite, esso deve valere anche per la TV di Stato, perché essa deve essere in linea con il suo datore. Le superstar possono rivolgersi al mercato privato, cambiare datore di lavoro e aggiungere compensi pubblicitari. Se il pubblico paga un certo stipendio, resta poi al soggetto decidere se accettare o andarsene nel privato. Il mercato è anche questo, accettare o cambiare. E' così anche per il lavoro pubblico vs privato, nel primo si guadagna di meno, ma lo si può accettare per mission o per sicurezza. Insomma, non è che un primario di un ospedale pubblico, per quanto eccellente, si stabilisce lo stipendio da solo, se lo vuole fare si licenzia e si apre la sua clinica.

roseg

Ven, 14/04/2017 - 16:03

AHAHAHAHAHAHAHAHAH i magnifici sette AHAHAHAHAHAHAHAHAHA

roseg

Ven, 14/04/2017 - 16:06

E il governo non li salva??? Li salva, li salva, li salvaaaaaaaaaaaa!!!

Idrissecondo

Ven, 14/04/2017 - 16:08

Meglio, si, un canale unico, "telepalazzochigi", a 10 euro all'anno di canone, che vedere tutte le boiate che mamma rai (e tutte le TV commerciali in genere) ci propinano quotidianamente ammantandosi di imparzialità politica e di servizio pubblico. Ormai, per riempire 24 ore di programmazione, la qualità dei programmi è ripetitiva e scadente, nonostante si spendano soldi a palate per luci, location e coreografie. Per tutto ciò . per tentare di coprire i costi - un film non te lo puoi gedere perchè interrotto mille volte dalla pubblicità. La cosa migliore è il modello Sky. Ti piacciono i programmi che vengono trasmessi? Fai l'abbonamento, anche se costoso, ma può valerne la pena. Non ti piacciono? Ascolti la radio o un videolibro, oppure ti leggi un libro o, forse, ancora meglio, impari a socializzare e la sera esci da casa per incontrare amici e parenti

m.nanni

Ven, 14/04/2017 - 16:09

stupito che con 240 mila euro, più annessi e connessi, si credano molti di fame.

polonio210

Ven, 14/04/2017 - 16:13

Apriamo subito una sottoscrizione per aiutare questi poveretti.Mandate i vostri contributi a:UN AIUTO PER LE VITTIME DELLA RAI.c/o Ag interna RAI della Banca dei Pascoli del PD.c/c 999.Rispondete innumerevoli,queste vittime soffrono e non sanno come fare a mettere insieme il pranzo con la cena:per l'aperitivo,invece,si arrangiano loro.DATE...DATE...DATE...anche loro "tengono famiglia".

Ritratto di ateius

ateius

Ven, 14/04/2017 - 16:14

un bel lavoro a coltivare zappando a mano la terra per guadagnarsi il pane. il paese non ne risentirebbe della loro mancanza nè delle loro chiacchiere. e saremo pure più ricchi..con meno parassiti.

fisis

Ven, 14/04/2017 - 16:14

Non sono comunista, tutt'altro. Ma l'articolo non mi convince affatto. La Rai è pagata coi soldi pubblici. E non vedo perchè devo sborsare i miei soldi per strapagare presentatori di programmi spazzatura che non vedo mai (come quelli della Clerici) o di giornalisti ruffiani del potere. Allora si privatizzi la Rai, dopodichè un privato potrà pagarli anche a peso d'oro, con i suoi soldi però, non con i miei, fossero anche cinque euro. Preferisco gestirli a modo mio, non regalarli a questi milionari radical chic alla Fazio.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 14/04/2017 - 16:15

Direttore godiamo a vederli fuori, punto! puo pensarla come vuole, questi hanno fatto il loro tempo..punto

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 14/04/2017 - 16:16

Pronti alla fuga???? Ma dove vanno???

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 14/04/2017 - 16:17

Certo che se il governo li salva avrà poca vita.

GIPICHE

Ven, 14/04/2017 - 16:19

Giusto direttore "onere al merito", sia per i compensi degli artisti RAI che per i compensi dei Parlamentari. Anche l'impiego dei soldi pubblici devono rispettare il semplice ma fondamentale principio della "produttività", come per le aziende private e l'economia familiare e personale. In altre parole spende bene non chi spende poco ma chi oltre a recupera la spesa consegue un guadagno o altra utilità. Cose dell'altro mondo!!!!

donald2017

Ven, 14/04/2017 - 16:20

quando vedo in foto Fazio e la sua amata oca mi viene il voltastomaco

Ritratto di aresfin

aresfin

Ven, 14/04/2017 - 16:21

Una bella lista da mandare al confino. Hanno già rubato abbastanza agli Italiani, visto che il canone lo paghiamo noi.

Libero 38

Ven, 14/04/2017 - 16:23

Che schifo.Era ora che si evitasse che italiani,tra questi chi sopravvivere con una pensione da fame da 400 euro mensili poi costretti a pagare il canone rai, poi vengono usati per pagare gli stipendi di milioni di euro a gente come vespa,fazio,conti ecc...ecc....

Cheyenne

Ven, 14/04/2017 - 16:23

ma se ne vadano, vediamo chi li piglia. L'unico professionalmente bravo è vespa, gli altri sono idioti e comunisti

ciccio_ne

Ven, 14/04/2017 - 16:26

la Rai? ah, il carrozzone pubblico per cui subisco trattenute contro la mia volontà....ma è TV o stipendificio, anch'esso?

Ritratto di fioellino

fioellino

Ven, 14/04/2017 - 16:26

Con i risparmi non renderanno ricchi gli italiani, ma eliminando il canone li faranno contenti. In questo Paese bisogna solo salvare le Banche e gli stipendi dei parlamentari e della Rai.

baio57

Ven, 14/04/2017 - 16:26

Viva la Rai...che ci fai crescere sani....viva la Rai ...quanti geni lavorano solo per noi...viva la Rai...coi capoccioni e gli operai...

tormalinaner

Ven, 14/04/2017 - 16:27

Dovrebbero solo vergognarsi per gli stipendi che prendono è immorale!

GIPICHE

Ven, 14/04/2017 - 16:38

Giusto direttore, "onore e soldi al merito", sia per gli artisti RAI che per i compensi meritati dei Parlamentari. Anche l'impiego dei soldi pubblici devono rispettare il semplice principio economico della "produttività" come avviene nelle aziende private e nell'economia familiare e personale. In altre parole spende bene non chi spende poco ma chi la spesa la fa fruttare con un guadagno o altra utilità. Quando poi sull'argomento si fanno considerazioni d'altro genere è facile perdere la strada di casa.

semelor

Ven, 14/04/2017 - 16:39

Magari togliessero dalle p...e queste cariatidi, non ne salvo nessuna, perlomeno incomincerei a guardare la rai visto che pago inutilmente da mezzo secolo il canone. Un po' di aria fresca aprire le finestre pulizie primaverili. Ma quello che mi fa più allergia è che sono miliardari ingordi trinariciuti, ne hanno da vivere finché campano con quello che hanno guadagnato.

Raffaello13

Ven, 14/04/2017 - 16:42

In linea di principio, sarei favorevole a pagare di più le eccellenze. Ma considerando che questi non sono tali, ma solo degli obbedienti servitori che, in quanto ben pagati, sono disposti a sostenere l'azione governativa anche a scapito di qualsiasi nefandezza. Ne ho già avuto conferma in passato, quando ho visto lodare l'azione governativa anche in presenza di forti reazioni popolari (vedi referendum per Renzi). E quando si perde la fiducia, non si capisce più nemmeno perchè si debba mantenere un trattamento di favore. Eppoi in un periodo di crisi, in cui il Popolo Italiano ha subito forti sacrifici (blocco degli stipendi) per contribuire al risanamento, non vedo per cui dovrebbero continuare a beneficiare oltre ogni limite!

evuggio

Ven, 14/04/2017 - 16:43

per alcuni .... nulla (o quasi) da eccepire; per i personaggi di chiara fama "sinistra" invece rimane la conferma che i loro "sermoni" valgono solo per "il loro amatissimo popolino"

DemyM

Ven, 14/04/2017 - 16:44

Potrebbero sempre trovare una migliore remunerazione, magari all'estero. In Usa "gradiscono" i servi del padrone ma, volendo, possono andare anche in Alaska, Filippine, India, Arabia Esaurita, Qatar ma, nella peggiore delle ipotesi, possono farsi raccomandare da razzi per andare in Nord Corea come corrispondenti dei venti di guerra.

Raffaello13

Ven, 14/04/2017 - 16:45

E Fleming rinunciò ai diritti economici sui vaccini, per diffonderne l'uso e salvare milioni di bambini, senza che nessuno lo ricordi, mentre questi dovrebbero navigare nell'oro (spremendo con balzelli del canone) i sofferenti cittadini Italiani!

claudio faleri

Ven, 14/04/2017 - 16:45

questo è il grande gabinetto RAI, in mano alla politica e al vaticano che certamente in qualche modo arriva ad imporre qualcosa, i lacchè sono pronti ad obbedire, poi vediamo sullo schermo due emeriti idioti, fazio e la litizzetto che chiamarla comica ci vuole tanta fantasia, in quanto le sue cretinate non fanno ridere ma piangere

ilbelga

Ven, 14/04/2017 - 16:47

ma se Fazio va via dalla Rai continuerà con il lecca lecca???

Iacobellig

Ven, 14/04/2017 - 16:47

FINALMENTE, LITTIZZETTO AVANTI A TUTTI.

onurb

Ven, 14/04/2017 - 16:50

Una volta tanto non sono d'accordo con Sallusti. I guadagni di questi signori sarebbero decisi dal libero mercato, solo se la RAI fosse un'azienda privata che si finanzia con i soldi dei privati. Invece la RAI è un'azienda pubblica che gode del privilegio di incassare contemporaneamente i soldi che provengono dalla pubblicità e quelli che le arrivano dal canone. Con questo privilegio la RAI si è data una struttura che le aziende concorrenti non si possono permettere e che nemmeno essa potrebbe avere con i soli soldi della pubblicità. Ciò vuol dire che, se la RAI non avesse i fondi del canone, tutte le persone che vediamo nelle foto, e molte altre, non potrebbero ambire ai compensi attuali. I membri del Cda hanno fatto bene a confermare il tetto ai compensi: non capisco perché dovrebbero rischiare con i propri beni per permettere a costoro di continuare a guadagnare più di quanto la legge ha stabilito.

tonipier

Ven, 14/04/2017 - 16:56

"DI QUESTI COMMEDIANTI NE SALVEREI FORSE 2 MA NON LI SALVO PER LA CORRETTA FUNZIONALITA' DELLA TELEVISIONE" Spartitoria delle cariche e degli incarichi pubblici, spartitorie con metodi aggressivi e predatori non dissimili da quelli praticati sui bottini di guerra.

Iacobellig

Ven, 14/04/2017 - 16:59

...NON DIMENTICATE LA CLERICI.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 14/04/2017 - 16:59

Tutti, meno Vespa?, presenteranno la cambiale al PD e ce li ritroveremo al governo.

steffff

Ven, 14/04/2017 - 17:02

Sallusti, stavolta hai toppato. Non sono assolutamente d'accordo, la decisione del CDA e' sacrosanta, e spero che venga mantenuta al di la' delle mille pressioni che verranno esercitate. Se la RAI e' un'emanazione di una nazione in profondissima crisi finanziaria non e' morale che certi personaggi guadagnino cifre iperboliche. Il tetto e' piu' che dignitoso, concetti simili andrebbero applicati anche ai politici e ai calciatori. Se poi i paperoni nominati dovessero emigrare su altre reti, ce ne faremo una ragione. Tanto la Rai E' GIA' Telepalazzochigi.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 14/04/2017 - 17:04

ma guardate ancora la televisione?

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 14/04/2017 - 17:14

Adesso si potrà vedere il vero valore di questa "gente". Senza più l'ombrello protettore di mamma RAI,il campo di battaglia è tutto per loro.Chi varrà andrà avanti,gli altri affonderanno miseramente.(quasi tutti)

Pigi

Ven, 14/04/2017 - 17:17

Il mercato radio-televisivo - pubbico e privato - è gonfiato e distorto da quel sussidio permanente che è il canone, quindi non può valere il discorso delle retribuzioni legate al merito. La tecnologia del digitale terrestre consente di criptare i canali, così la Rai può far vedere le sue trasmissioni solo a chi è in regola con l'abbonamento e, a questo punto, può pagare i suoi conduttori quanto vuole. Se riesce a sopravvivere.

RAGE4EVER

Ven, 14/04/2017 - 17:18

In questo caso hanno ragione i 5s perché queste pseudo star ridicole sono in rai perché sanno leccare a dovere e non per essere grandi professionisti e soprattutto pagati anche con il pizzo del canone. o il tetto a quanto guadagnano o meglio togliere il pizzo e allora chissà ne frega di cosa guadagnano stì buzziconi.

Ritratto di Svevus

Svevus

Ven, 14/04/2017 - 17:21

Costoro sono responsabili della caduta culturale dell' Italia ! Pertanto vadano a lavorare a TelePerla !

Malacodaz

Ven, 14/04/2017 - 17:25

Un branco di imbecilli incapaci protetti dal politico di turno. E queste sarebbero delle star ? Quali sono le loro qualità ? Sallusti mi spieghi per favore perchè difende queste nullità con la scusa del "mercato". Un cantante, uno sportivo di grido si possono definire "star" perchè hanno doti eccezionali e il mercato, piaccia o no, li premia ma questi figuri che lei ha elencato non hanno nessuna, ripeto nessuna capacità anche se pensano di valere tanto oro quanto pesano. Ma mi faccia il piacere, quando sento parlare il comunistello Fazio di "leggi di mercato" mi verrebbe voglia di spedirlo in Corea del Nord.

Ritratto di makko55

makko55

Ven, 14/04/2017 - 17:25

Se trovano un lavoro "vero" al massimo le danno 1500/2000 € se vogliono di più non rimane che la politica!!

01Claude45

Ven, 14/04/2017 - 17:25

Beh, sapere che una SBOCALONA come la litizzietto prende + di 240.000,00 € è un'offesa al POPOLO ITALIANO. Se SALVATI dal governo per il PD sarà MORTE CERTA.

Ritratto di Cali85

Cali85

Ven, 14/04/2017 - 17:27

Ma il Governo li salva..... eccome se li salva !!!!

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 14/04/2017 - 17:28

Lasciateli scappare ... è meglio! Secondo me questi sono disposti a lavorare anche a 1/4 dello stipendio perché sanno bene che non hanno vie di fuga. ... ma chi se li prende! Scherziamo!Littizzetto, Clerici, Insinna, Fazio etc etc .... ma non ci fate ridere... per cortesia.

mariolino50

Ven, 14/04/2017 - 17:30

E chi se ne frega, questi non sono artisti, non sono ne attori ne cantanti, per tenere un microfono in mano e presentare la gente sai quanti ne trovi. Sono stati molto sopravvalutati, tanto da credersi chissà chi, io posso pagare per andare a vedere Vasco, non certo Fazio e la buffoncella torinese, o il conterraneo abbronzato Conti. In una azienda poi chi è guadagna di più, normalmente l'amministratore delegato, tipo Marchionne, gli altri tutti di meno, questi carciofi si credono veri artisti, invece sono solo presentatori, pura inversione dei ruoli.

chicasah

Ven, 14/04/2017 - 17:32

vadano! Così vedremo faccie nuove. Meglio vendiamo la Rai, il governo farà cassa e noi non pag eremo più il canone.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Ven, 14/04/2017 - 17:32

Povero Sallusti... stavolta provo sincera pena nei suoi confronti: tutti (tranne poche eccezioni) a commentare il suo articolo ma contestandolo nel merito senza nemmeno volerlo (semplicemente non lo hanno letto).

Scirocco

Ven, 14/04/2017 - 17:38

Spesso mi chiedo chi possa guardare le penose e ripetitive trasmissioni condotte da questi fenomeni sulla RAI e pagate in buona parte da noi contribuenti. Anche su Mediaset ed altri canali ci sono trasmissioni a dir poco imbarazzanti, ma non essendo a nostro carico non importa. La cosa grave sono i compensi di questi guitti,spesso incapaci, ben al di sopra dello stipendio di Capi di Stato che hanno grandi responsabilità.

chicasah

Ven, 14/04/2017 - 17:39

Bene, vadano e vendiamo pure la Rai così il governo fa cassa e noi niente canone e programmi migliori

manfredog

Ven, 14/04/2017 - 17:41

..'divorato dall'invidia....e..che dobbiamo essere tutti uguali'..!! Ma come, i comunisti non erano i vari Fazio, Littizzetto, Annunziata e compagnia bella..!? Mah, non ci sto a 'capì' più niente..eh..!!..è proprio un' 'acomica'..!! mg.

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Ven, 14/04/2017 - 17:42

Non sarà un gran problema sostituirli.

ghorio

Ven, 14/04/2017 - 18:03

Che scappino: la stragrande maggioranza deli italiani sarà felice e contenta.

Ritratto di michageo

michageo

Ven, 14/04/2017 - 20:16

beh, se servisse a togliere programmi orrore e scadenti, tipo Ballando con le Stelle, e vedere lo stato di decadimento dei personaggi tipo Carlucci ecc,ancora strapagati, ben venga! Dato che poi , non troverebbero, già a causa del monolinguismo, collocazioni all'estero proficue, devono rassegnarsi alla pacchia che è finita. Non credo che Mediaset, piuttosto che La7 sborsino per questi profughi RAI di lusso, le prebende che sperano di ottenere. Nascerà sicuramente un "cartello" al contrario con i prezzi al ribasso. E' Finito il "mercato tutelato" della grande vacca nazionale da mungere, per i soliti noti.

AndyCorelli

Ven, 14/04/2017 - 22:20

Mi mancheranno i plastici di Vespa...pazienza

WSINGSING

Ven, 14/04/2017 - 22:30

Pronti alla fuga? Andassero via, ALL'INFERNO, possibilmente!

rokko

Ven, 14/04/2017 - 23:10

Completamente d'accordo con Sallusti, il tetto agli stipendi degli artisti è una follia. Il tetto andrebbe messo ai costi di esercizio, non agli stipendi del singolo, ma in questa Italia comunista non c'è speranza.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 14/04/2017 - 23:34

Stavolta devo dare ragione a giovinap 15 e51, Berlusconi con Renzi invece del patto del NAZARENO, avrebbe dovuto fare il patto del TELEVISIOMENO. Nel senso che ci fosse una GARA al ribasso per pagare sempre meno questi soggetti !!!AMEN

levy

Sab, 15/04/2017 - 00:59

Non preoccupatevi, la maggior parte di loro resterà e troveranno un modo per arrotondare i miseri 20.000 euro al mese.

stefano.colussi

Sab, 15/04/2017 - 01:24

Egregio Direttore, purtroppo sono "divorato da rancore, invidia, e da devastanti principi" e infatti sono comunista come Fazio. Propongo, come stipendio, per il signor Fazio lo stesso stipendio da Contratto Metallurgici previsto da Landini. Insomma il Socialismo è il Socialismo. Stefano Colussi, Cervignano del Friuli (www.colussistefano.com)

Silvio B Parodi

Sab, 15/04/2017 - 01:55

240mila euro ma siamo matti???? 240euro per trasmissione e' anche troppo. ma valgono molto meno.

demetrio_tirinnante

Sab, 15/04/2017 - 02:56

Se i vari editori Tv si "sedessero attorno a un tavolo" e decidessero di calmierare questo andazzo vergognoso in tema di retribuzioni e compensi, questi personaggetti , a tutti gli effetti sostituibili, abbasserebbero la cresta e non si permetterebbero di ricattarli. Non vi sarebbe alcuna conseguenza per la pubblicità che continuerebbe ad arricchirli, si moralizzerebbe il mercato e si finirebbe di insultare quei comuni mortali che, in particolare, non arrivano a metà mese.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Sab, 15/04/2017 - 03:38

Largo alle giovani promesse. Non se ne può più di un Bruno Vespa presente ben 4 sere alla settimana. Un monopolio e una iperpresenza assolutamente sconsiderate oltre che ingiustificate sotto qualsiasi punto di vista. Speriamo che qualcuno si decida a limitarne la presenza e ci faccia vedere volti nuovi di giornalisti e proposte di trasmissioni più interessanti.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Sab, 15/04/2017 - 07:10

ci sarebbe da chiedersi perchè tra i possibili transfughi non c'è michela ponzani che con la compagna bignardi ha "ucciso" giornalisticamente Massimo Bernardini "colpevole" di essere riuscito a trasformare un potenzialmente scialbo ed insignificante polpettone storico ideologico in una trasmissione appassionante ed equidistante. Ma ai compagni di merende l'"equidistanza" non piace per cui hanno subito rimediato con la vulgata rosso-ponziani-bignardi. Non credo le sarà facile trovare posto da qualche altra parte senza la spintarella comunista.

umberto nordio

Sab, 15/04/2017 - 07:24

Finalmente,era ora! Adesso vediamo se c'è qualche altro deficiente che li fa lavorare.

il sorpasso

Sab, 15/04/2017 - 07:38

Dalla foto a parte Vespa e la Clerici possono andare tutti a quel paese: quando li vedo cambio sempre canale.

tonipier

Sab, 15/04/2017 - 09:26

" I PAPERONI PRONTI ALLA FUGA IN AFRICA" In Italia la televisione è degradata a strumento di ipnotizzazione individuale e collettiva. Soprattutto gli studenti, gli scolari dovrebbero guardare il meno possibile la televisione perchè l'interesse per gli studi, per le letture, per le ricerche che allargano le conoscenze, si affievolisce man mano che cresce l'interesse per la televisione nel guardare alcuni soggetti di questo spettacolo da teatrino.

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 15/04/2017 - 09:30

Adesso c'è il "reddito di inclusione?" e potrebbero fare domanda. Se se ne vanno dalla Rai i cittadini che pagano il canone non verseranno una lacrima.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Sab, 15/04/2017 - 10:29

Oggi la tv "pubblica" accoglie molti sguatteri del potere al suo servizio, questo modello non funziona. La democrazia dell'informazione esige una privatizzazione estesa e se qualche privato vuol rovinarsi, pagando stipendi smisurati a qualche "faccia simpatica e servile", faccia pure. La tv pubblica diventi invece una tv "a pagamento", pagata con il canone di quelli che vogliono vederla, in concorrenza con le altre, senza sostegno di sovvenzioni statali e senza funzionari pagati dai governi di turno.

apostata

Sab, 15/04/2017 - 10:45

Nessuno è insostituibile. Persone arroccate in posizioni di vertice ritengono che senza di loro il mondo crollerebbe. Le retribuzioni spropositate, offensive per il resto dell’umanità, hanno effetti perversi, conferiscono assurde sacralità e presunzioni di superiorità. In realtà come molti sperimentato nella loro vita, i subentranti sono presupposto per il rinnovamento, per immissioni di energie e idee. La rai ha una nomenclatura fossilizzata, presuntuosa, insopportabile. La spocchia di alcune mezzobusto dei tg rai è insopportabile. Il mio desiderio da sempre è che la rai, covo di nepotismi, sparisca, sia incenerita dai fulmini con tutte le sedi periferiche, smantellata, distrutta, che la pletora strapagata vada col sedere da fuori a chieder l’elemosina in sudan

Anonimo (non verificato)

pbartolini

Sab, 15/04/2017 - 11:48

Se la RAI é una società pubblica allora deve rispettare le leggi di stato, in piu é finanaziata tramite il Canone (direi anche forzoso !) ovvero contributo diretto dei cittadini; nel tempo dove il debito pubblico cresce a dismisura mi sembra un provvedimento minimale, che poi siano quattro soldi rispetto al debito complessivo é un ragionamento fuorviante, sono con tante piccole cifre ( risparmi) che si sommano fra loro che si arriva all'obiettivo. Nel merito se queste persone se ne vanno verso altre società televisive é tutto di guadagnato, nessuno é indispensabile , ci sarà spazio per qualcun'altro.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Sab, 15/04/2017 - 12:16

Una volta fu introdotto, su suggerimento sindacale, l'equo canone nelle locazioni. Oggi siamo all'equo compenso. Entrambe le misure sono illiberali e limitative della libera contrattazione tra le parti. In particolare lo fu per l'equo canone. A questi conduttori , tutti filo governativi e catto-socialisti senza eccezione, questo eventuale tetto sta meglio di un vestito nuovo. Si, perché l'abitudine di fare le anime belle a spese altrui deve cessare. Ora tocca a loro. Da catto-socialisti invocheranno il libero mercato per sé?

carlo196

Sab, 15/04/2017 - 12:41

Ma siamo sicuri che tutti gli sfollati dalla RAI troverebbero il coglione che li assumerebbe a quelle cifre? Non penso che sotto i 240 mila euro morirebbero di fame visto che hanno anche altri introiti (pubblicità, libri ecc.)

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Sab, 15/04/2017 - 12:44

Non ho nessuna invidia sociale ma penso che una vagonata di questo tipo ripulirebbe l'ria mefitica di mamma RAI

diwa130

Sab, 15/04/2017 - 14:00

Direttore, purtroppo gli italiani sono troppo ignoranti e non si interrogano ne' sull'entità' delle cifre di cui si parla , una briciola insignificante ne' sul danno che creano al sistema televisivo del paese. Vivo in USA un paese dove non c'e' un tv pubblica. Beh, e' un disastro. In balia di gigantesche corporation i cittadini sono bombardati da spazzatura e non esistono programmi di qualità' educativa o culturale. La pubblicità' domina nettamente i tempi dei programmi, senza regole di durata e di contenuti. I costi sono altissimi parliamo di 100--200 dollari AL MESE. La concorrenza e' solo teorica visto che in molte aree non ci sono alternative di distribuzione (anche nell'area di NY City). Ma tutto questo gli italiani lo ignorano purtroppo e sono in balia di una banda di scellerati trasversale che non e' solo radicata nel M5S ma ha rappresentanza diffusa. Cordialmente.

timoty martin

Sab, 15/04/2017 - 15:34

Un motivo per cambiare: i volti "noti" potrebbero essere sostituiti.... Tanti giovani con talento sono pronti ad accettare anche meno di 240.000/anno!

venco

Sab, 15/04/2017 - 19:14

La Rai che faccia solo cultura e informazione, non spettacoli.

Trinky

Dom, 16/04/2017 - 20:52

Nooooooooooo........mi mancheranno le mutande della Littizzetto........