Vespa: «Mussolini? Un grande urbanista»

Anche Bruno Vespa punge Laura Boldrini. Ebbene, il babbo di Porta a Porta, di fronte alle note frasi del presidente della Camera sull'arte fascista, entra nel dibattito sul Ventennio e impugna il manganello: «La stravagante proposta di abbattere i simboli architettonici del fascismo apre una questione dolorosa per i politici cresciuti in democrazia - scrive in un editoriale per Il Giorno - Mussolini è stato (purtroppo) l'ultimo urbanista di Roma e non solo. I maggiori ingegneri e architetti del tempo, poi in larga parte ricollocatisi nel Pci, si misero a disposizione del Duce per costruire 147 città e borghi. Nel 1938 Mussolini presentò il progetto dell'Expo 1942, che avrebbe dovuto mostrare al mondo la nuova grandezza di Roma».