Vicenza, 15enni ubriache a scuola finiscono in ospedale

A Vicenza alcune studentesse di appena 15 si sono presentate in classe ubriache e dopo essersi sentite male sono state portate in ospedale. L'episodio ha generato choc e stupore dai parte dei genitori degli alunni, alcuni dei quali hanno scritto messaggi di denuncia sul web

A Vicenza, tre giovanissime ragazzine di appena 15 anni si sono presentate completamente ubriache a scuola nella mattinata di giovedì. Lo sconcertante episodio è avvenuto a Bassano, un piccolo paese in provincia di Vicenza, presso l'istituto superiore Remondini, la scuola frequentata dalle ragazze.

Le tre studentesse di Vicenza hanno ingerito un mix di bevande alcoliche a base di vodka e gin prima di entrare a scuola, dove avrebbero dovuto partecipare all'assemblea d'istituto. La giornata scolastica, però, non è finita nel migliore dei modi, dal momento che intorno alle 10,30 circa una di loro ha cominciato a sentirsi male e, dopo poco, anche le altre ragazzine hanno accusato un malore.A questo punto è subito intervenuta l'ambulanza, che ha trasportato velocemente le giovani 15enni all'ospedale di San Bassiano, nei pressi di Vicenza, dove sono state, poi, dimesse nel pomeriggio.

La vicenda accaduta a Vicenza è certamente grave e ha generato stupore e rabbia da parte di molti genitori della classe. In particolare, la madre di uno studente ha deciso di pubblicare un messaggio di denuncia sui social, in cui scrive:"Arriva a casa tuo figlio da scuola e ti racconta che è arrivata l'ambulanza. Si perché due ragazze hanno deciso di bere in classe. Si sono sentite male.Avevano perso i sensi. Ora non venite a dirmi che è colpa anche qui dei genitori.Era mattina,le hanno portate a scuola.I professori spiegheranno ai genitori come hanno fatto a non accorgersi.Io mi chiedo..ma cosa passa per la testa a queste ragazzine di 15 anni?? Credo di non essere una mamma bigotta..ma qui credo si stia veramente perdendo il lume della ragione...Li porti a scuola e li vai a recuperare in ospedale".

Il post ha subito scatenato discussioni e commenti, diventando in breve tempo virale sul web. Nel frattempo, la preside dell'istituto Remondini ha convocato una riunione con insegnanti e rappresentanti dei genitori per discutere la situazione e prendere provvedimenti; le tre ragazzine, infatti, saranno con ogni probabilità sospese o sottoposte a misure più severe.

Come sottolineato anche da molti genitori è necessario, infatti, intervenire in maniera seria e consapevole per far comprendere alle studentesse la gravità e la pericolosità del loro gesto ed evitare che in futuro ripetano tali azioni. La scuola, ma, soprattutto, la famiglia, deve vigilare sui ragazzi ed essere in grado di trasmettere loro regole e valori, che nella società odierna si stanno sempre più smarrendo.

Commenti

mariod6

Ven, 23/11/2018 - 16:55

I valori non si stanno smarrendo, sono già persi da lustri !!! Il rispetto per gli altri non esiste più, la convinzione di poter fare qualsiasi cosa gli passi per la testa viene sdoganata dal comportamento del branco e dalla paura di non essere accettati dal branco stesso. Poi ci lamentiamo del comportamento dei nostri figli, ma non vogliamo vederne il modo sbagliato di comportarsi.

Aegnor

Ven, 23/11/2018 - 17:23

Scommetto che fanno parte delle sceme che manifestano per avere più clandestini