Dopo il video dello sbrocco al gate, Formigoni non si pente: "Ho agito da maschio"

Il senatore spiaga in un'intervista al Corriere della Sera: "Ripeterei quei termini? Assolutamente sì, ho utilizzato le parole che userebbe qualsiasi italiano maschio che nei momenti di rabbia"

Il video della scenata di Roberto Formigoni al gate dell'aereoporto, diventa un caso. E guai a fare mea culpa. Come si dice in ambienti poco raccomandabili: chi mena per primo, mena due volte. E così ha deciso di fare l'ex presidente della Regione Lombardia che, intervistato, rincara la dose.

"Alitalia-Etihad è una compagnia di disonesti, incapaci e incompetenti. Lei non sa quanti, ma quanti messaggi mi stanno arrivando.- racconta in un'intervista al Corriere della Sera- E tutti mi confermano che da sei mesi i voli di Alitalia sono costantemente in ritardo. Gli italiani mi danno ragione. Incredibile quanti siano i cittadini che hanno subito soprusi che mi telefonano per dirmi: bravo, finalmente qualcuno ha detto ad Alitalia quello che si merita".

Facciamo un passo indietro: ieri su Facebook comincia a circolare un video in cui Formigoni perde le staffe al gate di un aeroporto italiano. Comincia ad insultare, pesantemente ("Teste di c...o, banda di c...i, figli di p..."), il personale Alitalia fino a scagliare per terra il telefono di servizio della compagnia. Una scenata isterica bella e buona. Ma il senatore non si pente: "Ripeterei quei termini? Assolutamente sì, ho utilizzato le parole che userebbe qualsiasi italiano maschio che nei momenti di rabbia perde la pazienza. Quando uno s’in...za, s’in...za! Sissì, sissì. Tutti coloro che mi scrivono me lo confermano. Colpa di Alitalia inefficiente e incapace". A dirla tutta, sembrerebbe colpa della maleducazione.

Commenti

lorenzovan

Gio, 21/05/2015 - 15:07

ha agito da maschio???' huiiiiiiiiiiiiii che cambiamento epocale...lolololol

pastello

Gio, 21/05/2015 - 16:36

La notizia? formigoni ha agito da maschio.

pinolino

Gio, 21/05/2015 - 17:18

Un qualsiasi italiano maschio sarebbe stato fermato e denunciato.