Vieste, agguato mortale: 22enne ucciso e 32enne ferito in modo grave

Ennesimo regolamento di conti in una guerra di mafia che continua a mietere vittime nel foggiano

Si ricomincia a sparare ed a morire a Vieste, in provincia di Foggia, in quella che si può considerare appieno una vera e propria guerra di mafia, e che già da anni sta insanguinando il territorio.

Sono due le vittime di un agguato che ha avuto luogo questa mattina, intorno a mezzogiorno, in località Mandrione: ad avere la peggio e rimanere ucciso, col corpo crivellato dai proiettili, il ventiduenne foggiano Gianmarco Pecorelli, già noto alle forze dell’ordine per la vicinanza al clan Perna. Il giovane, con precedenti legati ad attività di spaccio, era già stato arrestato nel 2015 per possesso di cocaina.

È rimasto ferito gravemente anche il ragazzo di 32 anni che si trovava con lui sullo scooter al momento dell’assalto armato: Christian Pio Trimigno, originario di San Giovanni Rotondo, è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco e trasportato d’urgenza all'ospedale “Casa sollievo della Sofferenza”.

Carabinieri e Polizia sono ora al lavoro per cercare di ricostruire la scena del crimine e risalire agli autori dell’imboscata letale.