Il vilipendio non è uguale per tutti

Premetto che io, per reati d'opinione, non condannerei né l'uno né l'altro, se non con un monito o una multa simbolica per esortare al confronto civile o per affermare, nella pur aspra polemica, solo cose certe. Vediamo intanto che non esiste l'obbligatorietà dell'azione penale. Bossi è stato condannato per avere detto «terùn» a Napolitano, mentre nulla ha fatto la magistratura per sanzionare il vilipendio al presidente della Repubblica di Salvatore Borsellino, con accuse indimostrate e infondate. Il 22 dicembre 2013 Borsellino dichiarò: «Napolitano è il garante di quella trattativa Stato-mafia, sulla quale oggi è in corso un processo che si vuole fermare. Abbiamo un capo dello Stato che da più di vent'anni copre la congiura del silenzio sui patti scellerati tra Cosa nostra e le istituzioni». Mentre «terùn», nel caso di Napolitano, sarà volgare, ma è un dato di fatto; che egli sia stato il garante della trattativa con la mafia è falso e indimostrato.

Perché, oggi che non è più presidente, l'esaltato Borsellino non lo dice ancora? E perché non accusa i giudici, che hanno prosciolto Nicola Mancino e la procura che ha rinunciato al ricorso in Cassazione, riconoscendo la sentenza di assoluzione? Nonostante il mio esposto, presentato alla Procura di Roma il 9 gennaio 2014, nessun fascicolo è stato aperto per il gravissimo vilipendio e le reiterate espressioni diffamatorie, e nessuna condanna, è stata inflitta a Salvatore Borsellino. Forse ha una speciale immunità? O forse è un intoccabile?

Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Lun, 15/10/2018 - 16:38

Una riflessione legittima da raccogliere per intero.

fifaus

Lun, 15/10/2018 - 17:06

Lei ha fatto una domanda, ma conosce già la risposta...

guy

Lun, 15/10/2018 - 17:31

buon giorno, ancora ricordo contro berlusconi quello che hanno detto, scritto e commentato, insulti irripetibili e nessuno si è scandalizzato ma provate a bisbigliare qualcosina contro i sinistri e vedrete fioccare le querele.....da dalema alla boldrina......povera italia e poveri italiani onesti.

Savoiardo

Lun, 15/10/2018 - 18:08

Il nostro Sgarbi come il Cav e' del tutto sorpassato: si ritiri dalla vita pubblica. Corre il rischio gia'raggiunto dal Cav di essere solo patetico.

nunavut

Lun, 15/10/2018 - 19:10

Una semplice domanda al signor Sgarbi:se nelle registrazioni delle famose telefonate non fosse sorto nessun indizio o discorsi compromettenti come mai le fece distruggere con l'aiuto della magistratura? Se tutto fosse stato limpido e non compromettente non avrebbe dovuto avere nessuna remora a lasciarle pubblicare.Nessuno é fesso caro Sgarbi.

carlottacharlie

Lun, 15/10/2018 - 19:31

Intoccabili sempre. Se la cantano e suonano tra loro e si sa che verme non mangia verme.

giovanni951

Mar, 16/10/2018 - 08:42

é assurdo che esista questo reato......roba da repubblica “democratica”.