Vino, dalla Toscana al Piemonte tra gusto e glamour

Un tempo solo luoghi adibiti alla produzione di vino, le cantine si sono trasformate in punti di riferimento del gusto e del glamour. Dalla Toscana al Piemonte, sono tante le strutture che puntano su prodotti di qualità, ma anche su design e architettura di altissimo livello. E i clienti, sempre più attenti ed esigenti, le premiano

Da luoghi spartani a templi del glamour e del piacere della vita. E' la parabola che, negli ultimi anni, hanno vissuto le cantine. Oggi gli stabilimenti adibiti alla produzione di vino sono vere e proprie opere d'arte e di design, che uniscono la professionalità e l'efficienza dei produttori con il desiderio di accontentare le esigenze – e i palati – dei clienti più esigenti.

L'ultima nata, in ordine di tempo, è la nuova Cantina Podernuovo a Palazzone. Un vero e proprio gioiello di design e architettura, costruita nelle campagne senesi - a poca distanza dal borgo medievale di San Casciano dei Bagni - per diventare un punto di riferimento degli amanti più glamour del vino. E' stata voluta, fra i vigneti del podere di famiglia, da Giovanni e Paolo Bulgari, che per il progetto hanno coinvolto lo studio di architettura Alvisi Kirimoto & Partners. La struttura è perfettamente mimetizzata nell'ambiente circostante, e assolutamente ecosostenibile.

All'interno tutto è concepito per ottimizzare il processo produttivo: dalle vetrate che permettono di assistere alla nascita del nettare degli dei da qualunque parte del percorso, all'area di imbottigliamento, ospitata al piano inferiore. Il punto forte però è la sala degustazione, con il terrazzo al piano superiore, dal quale è possibile ammirare la campagna circostante. “Dalla scelta dei terreni per impiantare le vigne alla tipologia dei vigneti alla selezione delle uve fino all’individuazione del luogo dove costruire la cantina, abbiamo lavorato insieme cercando il luogo più evocativo e interessante per le viste, tra le colline vicine al suo casale”, spiega l'architetto Massimo Alvisi. Restando in Toscana, ma questa volta in provincia di Livorno c'è la cantina Petra di Suvereto, definita “la cantina ideale”, simbolo dell'unione fra presente, passato e futuro. E' stata progettata da Mario Botta e combina alla perfezione la cultura legata all'enologia con le tecnologie edilizie più avanzate.

In Piemonte, nel bel mezzo delle Langhe, c'è invece la cantina di Barolo, uno dei vini italiani più pregiati. Qui è possibile degustare di tutto, dai prodotti più commerciali a chicche introvabili. Con un'unica regola: tutti i vini sono rigorosamente made in Piemonte. Tornando in Toscana non può mancare un salto alle cantine Ceretto. Sorgono in un antico casolare ottocentesco alle porte della città, trasformato in un moderno e attrezzato quartier generale. La Tenuta Monsordo Bernardina è il vero centro nevralgico dell’azienda, dove si concentrano le attività amministrative e commerciali, gli uffici e il magazzino che raccoglie i vini delle quattro diverse cantine di famiglia. Infine, in Alto Adige, c'è la nuova cantina di Merano Burggräfler. La struttura, di design e molto innovativa, è un punto di riferimento per gli amanti del vino altoatesino.