Violato il profilo Fb di Mark Zuckerberg

Uno sviluppatore palestinese aveva segnalato una falla nel sistema, ma non è stato preso in considerazione. E così ha deciso di farsi "sentire"

A mali estremi, estremi rimedi. Aveva provato a ottenere l'attenzione di Facebook per segnalare una falla nella sicurezza della piattaforma ma è stato completamente ignorato. E così, uno sviluppatore palestinese è passato alle maniere forti e ha pubblicato un messaggio sulla bacheca di Mark Zuckerberg, co-fondatore di Fb, pur non essendo suo "amico". Una violazione in piena regola ma, spiega l’hacker sul suo blog, a fin di bene.

Khalill Shreateh, come riporta Mashable, aveva scoperto un modo per bypassare le impostazioni di riservatezza di un account Fb. Lo sviluppatore-hacker aveva quindi riportato la vulnerabilità in questione a Facebook tramite un link ad hoc che esiste per queste problematiche, ma la sua segnalazione, ha spiegato, non era stata presa sul serio o nella giusta considerazione. Dopo il gesto "estremo", Shreateh ha ottenuto attenzione e il "bug" è stato corretto. Nessuna gloria e nessuna ricompensa però per Shreateh, in quanto ha commesso una violazione, seppur fatta a fin di bene.

Commenti

il gotico

Lun, 19/08/2013 - 16:52

mi auguro che adesso si rivolga alla boldrini, lei conosce uno che per soli 4 milioni di euro realizza un sito coi controfiocchi...