Le vite degli italiani convertiti al Corano

Chi sono e cosa fanno i nostri connazionali che hanno scelto Maometto

Il primo impatto è di diffidenza. Con rare eccezioni, un italiano convertito all'islam prima di tutto si guarda le spalle. I tempi sono ostili, il contesto sociale non favorisce la comprensione, sospetti e pregiudizi sono cordialmente ricambiati. Incrostazioni dure da scalfire. Che cosa spinge un italiano, nato e cresciuto nel cuore del cristianesimo, ad avvicinarsi all'islam? Che cosa l'ha convinto? Com'è cambiata la sua vita? Domande che molta gente si pone. Le risposte restano perlopiù chiuse nel privato o nei centri islamici dove si pronuncia la shahada, la testimonianza di fede che costituisce il primo dei cinque pilastri dell'islam.