Vittorio Sgarbi: "Dedicherei l'area di Expo agli immigrati"

Il critico d'arte: "Se un giorno sarò sindaco di Milano, l’area Expo potrebbe diventare un luogo per gli immigrati in Italia. Almeno avrà un’utilità"

"Se un giorno sarò sindaco di Milano, l’area Expo potrebbe diventare un luogo per gli immigrati in Italia. Almeno avrà un’utilità". Così Vittorio Sgarbi, interpellato sull’Expo all’assemblea annuale di Confindustria Cuneo, a Villanova Solaro. Alla domanda cosa lascerà l’Expo di Milano, il critico ha risposto senza esitazione: "Nulla". Insomma a quanto pare il critico d'arte ha le idee chiare sul suo programma per candidarsi alla guida del capoluogo lombardo.

L'idea di dedicare l'area Expo agli immigrati l'aveva già ribadita quando aveva presentato la sua candidatura come sindaco. "Io non smantello niente, tengo tutto, faccio dei letti a castello e ospito tutti gli emigranti, per 30 anni almeno può stare in piedi", aveva affermato. E ancora: "Straccerò il bollettino per pagare le imposte, perché con i soldi vengono fatte cose come il Padiglione Italia all’Expo. Finisce l’Expo e cosa succede? L’unica cosa che non buttano giù è la più brutta (il padiglione Italia, ndr), tutti gli altri li smantello e poi cosa ci faccio? Ne faccio un’area per nuova edilizia".

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 08/07/2015 - 10:51

Singolare che qualcuno, ancora, ascolti le farneticazioni isteriche di questo personaggio.