"Di Vittorio voterebbe Casapound": imbrattato il busto del sindacalista

La denuncia della Cgil: a Molfetta (Bari) imbrattato il busto del sindacalista Giuseppe Di Vittorio. Sulla statua un cartello: "Io oggi voterei Casapound"

"Io oggi voterei Casapound". È il cartello apparso oggi a Molfetta sul busto di Giuseppe Di Vittorio, tra gli esponenti più autorevoli del sindacato italiano, padre costituente ed ex segretario Cgil.

"Non un semplice atto vandalico", denuncia Gigia Bucci, segretario generale della Cgil di Bari, "Ma un gesto che offende la memoria di Giuseppe Di Vittorio e assieme la stessa storia di questa terra, fatta da quegli uomini e quelle donne più umili che grazie alle lotte e all'esempio di Di Vittorio si sono emancipate dalla povertà e hanno conquistato diritti e dignità nel lavoro. Un gesto a nostro avviso grave perché nella scritta si inneggia a un aggregato dichiaratamente neofascista, in un periodo in cui forze che si richiamano al ventennio hanno impunemente rialzato la testa. Motivo per cui la Cgil,assieme a Anpi, Arci, Libera e altre associazioni e partiti, ha lanciato una petizione "Mai più fascismi" per chiedere allo Stato di dichiarare fuori legge queste formazioni".

Lo scorso 3 novembre, il segretario generale Susanna Camusso aveva reso omaggio al busto in occasione del 60esimo della scomparsa del beniamino dei contadini pugliese.

Commenti
Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 08/03/2018 - 23:50

La storia degli adesivi 'antifascisti' a Pavia, a ridosso delle elezioni, è decisamente sospetta.... questa invece penso proprio di no. Ecco perché penso che questo atto di vandalismo sia solo un gesto decisamente infame.

seccatissimo

Ven, 09/03/2018 - 00:44

Bella faccia di tolla che hanno quelli della attuale Cigil, essendo complici dei governi canaglia che hanno fatto di tutto per rovinare l'Italia !