"Vivo nel campo rom, ma lavoro da Eataly"

La donna roma: "Volevo essere un esempio per i miei figli"

Un campo rom in una foto d'archivio

Dal campo rom Candoni, nella periferia romana, a Eataly, il tempio del cibo fondato dal renziano Oscar Farinetti. Mara ha 33 anni e cinque figli. Per averla in sposa il marito ha pagato la famiglia in base alla sua bellezza e alla sua bravura in cucina. Grazie a un progetto realizzato da Arci Solidarietà ha migliorato il livello di conoscenza dell'italiano, ha studiato nozioni igieniche e sanitarie in una Asl e, quindi, ha cercato un lavoro. E l'ha trovato - appunto - da Eataly dove sta svolgendo un tirocinio retribuito. "È stato molto bello imparare - ha raccontato all'Huffington Post - mi sentivo soddisfatta ed ero contenta. Noi abbiamo famiglie numerose, responsabilità come mamme. Però ce l'abbiamo messa tutta. Anche per essere un esempio per i nostri figli. Adesso ci vedono decise".

La storia di Mara e di altre cinque rom è stata raccontata nel libro Sette donne rom, il cui ricavato della vendita servirà a finanziare altri progetti simili. "All’inizio eravamo di più a partecipare, ma molti hanno perso la voglia di combattere, perché devi lottare anche contro i pregiudizi - dice - fuori di qui ci chiamano 'zingari', ci insultano, ci guardano male. Tu resisteresti? A me questa esperienza ha reso più forte. Sono più forte degli insulti perché so che dobbiamo riuscire a tutti i costi a trovare un ponte tra noi e i gagé (tutti quelli che non sono rom, ndr)".

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 09/03/2015 - 09:33

Quindi se vai a eataly rischi che gli amici di questa è le altre ti facciano il portafogli

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 09/03/2015 - 09:53

Io a queste favolette ci credo poco,servono a vendere libri ed a riempire il cuore dei buonisti.Forse sono l'eccezione che conferma la regola,7 persone nei confronti di parecchie migliaia sono una nullità.

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Lun, 09/03/2015 - 10:19

Molto bello essere da esempio ai propri figli. Ora che ha uno stipendio debito, sarebbe ora se ne vada dal campo nomadi e andasse a vivere in un appartamento normale (permettendo anche ai propri figli di crescere in modo normale). Quanto agli insulti ricevuti, be'... ringrazi i propri consanguinei

schiacciarayban

Lun, 09/03/2015 - 10:30

Evviva questa signora, ma vorrei far notare che un ROM che lavora è un evento così eccezionale che addirittura merita articoli sul giornale e un libro!

wainer

Lun, 09/03/2015 - 10:34

Una Rom che (almeno per un po') lavora... è una notizia che merita rilievo. Una situazione unica ben più che rara! Una perversione etnica! Chissà che pensano di lei nella sua comunità. Perché (si sa che)l'uomo non è fatto per lavorare tant'è vero che si stanca. Ma rubare, al contrario, nobilita. P.s.: L'episodio è talmente insolito, singolare e straordinario, che ci hanno scritto su anche un bel libro "sette donne rom" un po' come "i sette samurai"!

SanSilvioDaArcore

Lun, 09/03/2015 - 10:49

Non metterò mai piede da eataly

Rossana Rossi

Lun, 09/03/2015 - 11:21

Se lavora che se ne vada dal campo rom dove noi le paghiamo luce acqua ecc.ecc. e se ne vada a vivere in una casa dove ci pagherà anche le tasse...come noi........

Ritratto di giangol

giangol

Lun, 09/03/2015 - 11:26

una zingara che lavora???????????? non ci credo! se fosse vero, domani ritornano i dinosauri sulla terra

Ritratto di gabrichan46

gabrichan46

Lun, 09/03/2015 - 12:03

Mica ce lo ha scritto in fronte "sono una zingara" Se lavora, fa il suo dovere, rispetta gli impegni, può vivere dove le pare sarà sempre stimata e rispettata. Fare il vittimismo e prenderlo come scusa per fare i propri comodi non è una giustificazione. Anzi, dalla sua esperienza positiva prenda spunto per dire ai suoi amici di seguire la stessa strada.

abocca55

Lun, 09/03/2015 - 12:18

I rom ce li impone La7 con trasmissioni come La Gabbia. La7 svolge una mascherata politica di ultrasinistra.

emigrante

Lun, 09/03/2015 - 12:20

Reagire e riscattarsi da condizionamenti atavici è sicuramente difficile, e sovente richiede del vero e proprio coraggio. Pertanto queste signore meritano un plauso e un incoraggiamento. Ma... la domanda sorge spontanea: qualcuno ha indagato su quale sia l'attività dei rispettivi mariti?

abocca55

Lun, 09/03/2015 - 12:24

L'arroganza di questa donna a La7 era irrefrenabile ed era appoggiata dai sinistri, uno dei quali, che si definiva renziano, ma di fatto non lo era, ha indossato i fazzoletti dei partigiani, ed ha iniziato una apologia della sinistra contro il fascismo, dimenticando che non ci sono solo le fosse ardeatine, ma anche le fosse usate dai partigiani per buttarci dentro chi era contro di loro. Vi è stata ancora la difesa degli immigrati che ci costano 1200 euro al mese, mentre non abbiamo soldi per mantenere i nostri pensionati con la minima, che fanno la fame.

pilandi

Lun, 09/03/2015 - 12:50

abocca55 ma prima della botta in testa com'eri?

19gig50

Lun, 09/03/2015 - 13:00

Qui ci vuole una rivoluzione per far finire questa situazione.

risorgimento2015

Lun, 09/03/2015 - 16:13

Concordo con 19gig50 civuole una rivoluzione.Vglio aggiungere se questa tipa ha trovato lavoro,un italiano ne rimarra`senza."FORZA eONORE"

moshe

Lun, 09/03/2015 - 16:43

L'abbiamo sempre mantenuta, lei e la sua tribù, le abbiamo pagato i corsi in una asl, sta svolgendo un tirocinio RETRIBUITO, di sicuro non paga tasse, paghiamo la sanità per lei e per tutta la sua tribù, ACQUA LUCE E GAS GRATIS, ..... VOGLIO ESSERE ROM ANCH'IO !!!!!!!!!!

Roberto Casnati

Mar, 10/03/2015 - 00:34

Non ci crederei neanche se me lo facessero vedere perché sarei certo della montatura a fini giornalistici e/o televisivi!